Comune di Firenze
Gruppi Consiliari
Palazzo Vecchio
Tel. 276.8586 - 276.8245
Fax 276.8246
i comunicati stampa del gruppo sono
inseriti nel sito del comune di firenze: www.comune.firenze.it e si trovano
cliccando consiglio/gruppi(scorrere fino a rifondazione)
E mail gruppo: gruppo.rifondazione@comune.fi.it
| Ufficio
Stampa - Comune di Firenze Palazzo Vecchio - P.za Signoria, 1 - 50122 Firenze Tel. 055 276 8075 - Fax 055 276 8282 |
COMUNICATO STAMPA
Firenze, 20 novembre 2007
NOCENTINI, DE ZORDO, PIERI E DIAW: «IL COMUNE ACCETTERÀ LE RICHIESTE DEI "MADONNARI"?»
La protesta e le richieste dei "madonnari" sono al centro di una
interrogazione presentata Anna Nocentini, Ornella De Zordo, Leonardo Pieri e
Mbaye Diaw.
«La nostra città, universalmente nota per la sua grande
tradizione culturale ed artistica - scrivono i quattro consiglieri - attrae
pittori, studenti d'arte, musicisti provenienti da tutto il mondo. Inoltre è
sempre maggiore il numero di persone che esercitano in luogo pubblico mestieri e
spettacoli. Cosi si moltiplicano le occasioni di incontro, comunicazione e
socializzazione negli spazi urbani con ricadute positive sulla vivibilità
urbana».
«In assenza di un nuovo regolamento - prosegue l'interrogazione -
che disciplini in maniera definitiva queste attività e l'attribuzione degli
spazi necessari, si creano tensioni e malumori. Inoltre non si garantisce né una
continuità lavorativa né l'attenzione a esigenze specifiche anche in ambito
logistico quali ad esempio l'area dei madonnari in via Calimala. Peraltro le
varie associazioni di artisti di strada sono disponibili a creare un
coordinamento delle diverse categorie, necessario per affrontare in modo
adeguato le specifiche esigenze».
Nocentini, De Zordo, Pieri e Diaw vogliono
sapere anzitutto dall'amministrazione «se intende rinnovare la convenzione con i
madonnari con scadenza dicembre 2007» e «quali siano i motivi che hanno impedito
di coinvolgere i madonnari, per la concessione di altri spazi, visto che esiste
una convenzione».
«I "madonnari internazionali associati - ha spiegato Mbaye
Diaw - hanno cominciato oggi una protesta che durerà fino a giovedi, in piazza
della Signoria, durante la quale saranno raccolte delle firme per sostenere la
richiesta di altre tre postazioni, oltre alle tre di via Calimala. Tale
richiesta è stata fatta piú di un anno fa, e per ora non è pervenuta nessuna
risposta dal Comune. I madonnari con il loro operato mantengono viva un "arte
popolare di antica tradizione e, nello specifico, a Firenze hanno dato vita ad
una "Bottega all'aperto" come nel Rinascimento, ove le nuove generazioni si
rapportano con i vecchi maestri, per affinare la loro tecnica. Inoltre
costituiscono un patrimonio per la città, giacché gli artisti con le loro
esibizioni moltiplicano le occasioni d'incontro, comunicazione e socializzazione
negli spazi urbani con ricadute positive sulla vivibilità urbana. In mancanza
di nuovi spazi, è difficile garantire la continuità lavorativa ai nostri
associati. Sembra incredibile, che nella patria di Giotto che fu il primo a
dipingere in modo effimero su pietra, suscitando anche l'ammirazione di Cimabue,
non sia possibile proseguire questa antica tradizione».
Per questo i
firmatari dell'interrogazione vogliono anche sapere dal Comune «se intende
accogliere la richiesta di tre nuovi spazi». (fn)
Questo il testo
dell'interrogazione:
Tipologia: interrogazione
Soggetti proponenti:
Anna Nocentini, Ornella De Zordo, Leonardo Pieri, Mbaye Diaw
Oggetto:
protesta dei madonnari
Premesso che
la nostra città, universalmente nota
per la sua grande tradizione culturale ed artistica , attrae pittori, studenti
d'Arte, musicisti provenienti da tutto il mondo; che d'altro canto è sempre
maggiore il numero di persone che esercitano in luogo pubblico mestieri e
spettacoli - strada di particolare interesse per la cittadinanza; che cosi si
moltiplicano le occasioni di incontro, comunicazione e socializzazione negli
spazi urbani con ricadute positive sulla vivibilità urbana;
considerato
che in assenza di un nuovo regolamento che disciplini in maniera definitiva
le attività sopra citate e l'attribuzione degli spazi necessari si creino
tensioni e malumori; che inoltre non si garantisce né una continuità lavorativa
né l'attenzione a esigenze specifiche anche in ambito logistico quali ad esempio
l'area dei madonnari in via Calimala;
preso atto che
le varie
associazioni di artisti di strada sono disponibili a creare un coordinamento
delle diverse categorie, necessario per affrontare in modo adeguato le
specifiche esigenze;
ritenuto
che l'A.C. dovrebbe impegnarsi in tempi
brevi per l'approvazione di un nuovo regolamento per i mestieri di strada,
si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere
Se l'A.C. intende
rinnovare la convenzione con i madonnari con scadenza dicembre 2007.
Quali
siano i motivi che hanno impedito all'A.C. di coinvolgere i madonnari, per la
concessione di altri spazi, visto che esiste una convenzione.
Se l'A.C.
intende accogliere la richiesta di numero tre(3) nuovi spazi richiesti dai
madonnari.