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COMUNICATO STAMPA
Firenze, 25 settembre 2008
PETTINI (PDCI), BARUZZI, MALAVOLTI (SD) E PIERI (PRC) ADERISCONO ALLA MANIFESTAZIONE DI FIRENZEINBICI
I consiglieri Luca Pettini (Comunisti Italiani), Daniele Baruzzi e Gregorio
Malavolti (Sinistra Democratica) e Leonardo Pieri (Rifondazione Comunista) hanno
aderito alla manifestazione promossa da Firenze in Bici e dalle associazioni di
ciclisti che si svolgerà sabato mattina in piazza dei Ciompi
«Quanto è
avvenuto lunedì scorso proprio in piazza dei Ciompi è grave - hanno aggiunto -
ci chiediamo in base a quale articolo del codice della strada o del regolamento
di polizia urbana le biciclette sono state rimosse: come forza politica siamo
ovviamente a favore del rispetto del codice, ad esempio per quanto riguarda le
biciclette in sosta che causano intralcio agli utenti deboli della strada,
pedoni, genitori con carrozzine, persone con difficoltà di deambulazione, e
siamo stati a favore dell'introduzione, attraverso il regolamento di polizia
urbana, di ulteriori divieti come quelli di sosta a ridosso dei monumenti
fiorentini».
«Tuttavia - hanno aggiunto i quattro consiglieri - le rimozioni
effettuate in piazza dei Ciompi non rientrano in alcuno di questi casi. Si
trattava di biciclette allucchettate ad una ringhiera tra il marciapiede ed il
mercato, che non causavano alcun intralcio, come si può vedere dalle foto. Il
risultato è che oggi, in assenza di rastrelliere in tutta quella che dovrebbe
essere un'area pedonale, le biciclette sono allucchettate alle ringhiere del
giardino all'angolo tra la piazza e via dell'Agnolo. Direttamente sul
marciapiede, quindi, e dando così più fastidio».
«Sono necessarie ed urgenti
altre rastrelliere - secondo Pettini, Baruzzi, Malavolti e Pieri - anche se
molto negli ultimi anni è stato fatto nella nostra città a favore delle
biciclette, con particolare riferimento al migliore collegamento delle piste
ciclabili tra loro e l'installazione di nuove rastrelliere, ancora moltissimo
rimane da fare. Come consiglieri abbiamo lavorato per aumentare attraverso
specifici stanziamenti di bilancio i fondi per realizzare nuovi percorsi
ciclabili, abbiamo richiesto di consentire anche la percorrenza bidirezionale
delle strade nelle aree pedonali e nel centro storico, abbiamo sollecitato la
partenza del servizio di bike sharing e di misure contro i furti. E proprio
l'ultimo consiglio comunale, su sollecitazione nostra e della commissione
ambiente e mobilità, ha approvato la proposta di un piano straordinario di
installazione di 6000 posti bici nei prossimi 6 mesi. Il piano potrebbe essere
finanziato con i proventi delle sanzioni amministrative realizzate negli ultimi
mesi per la sosta in doppia fila, che ammontano, secondo quanto riferito nello
scorso consiglio dall'assessore Cioni, a più di 6500».
«Occorre poi
stabilire - hanno concluso - quali sono le priorità, visto che il tempo e le
risorse della polizia municipale non sono infinite: in questi giorni,
volutamente o meno, si è dato l'impressione di voler colpire con particolare
durezza le biciclette. Ha senso accanirsi su questi mezzi, in una città in cui
la sosta di auto in doppia fila e sul marciapiedi continua imperterrita, in
luoghi noti a tutti, spesso davanti ai soliti negozi, addirittura davanti al
comando dei vigili urbani?
Chiederemo conto di quanto è avvenuto e
chiederemo chiarimenti sulle priorità che vengono assegnate alla polizia
municipale perché ci pare che nonostante l'impegno profuso la sosta di auto e
motorini in doppia fila, sui marciapiedi, sulle strisce pedonali, agli angoli
della carreggiata, gli ingressi i retromarcia e contromano dai viali verso la
zona a traffico limitato continuano ad aumentare senza che alcuno li contrasti».
(fn)
Questo il testo della mozione approvata lunedì scorso dal
consiglio comunale:
Mozione "Per una città accogliente nei confronti
delle biciclette"
Proponente: Commissione Ambiente, Mobilità e Qualità
urbana
IL CONSIGLIO COMUNALE DI FIRENZE
VISTO
il crescente utilizzo
della bicicletta a Firenze e nei Comuni contermini;
il contributo
fondamentale dato dall'utilizzo della bicicletta alla riduzione del traffico,
delle emissioni in atmosfera ed alla lotta all'inquinamento;
RITENUTO
di
primaria importanza sostenere lo sviluppo della mobilità ciclabile a Firenze
nell'area fiorentina;
RITENUTO
che questo possa essere portato avanti
attraverso il potenziamento delle reti di viabilità ciclabile da rendere
continue ed opportunamente raccordate tra loro con i Comuni limitrofi,
attraverso un'idonea segnalazione dei percorsi ciclabili, l'estensione delle
aree pedonali e ciclabili, l'individuazione di assi di attraversamento rapidi
per le biciclette nei quartieri e nel centro storico, il potenziamento del
servizio di interscambio ferro/bici con l'estensione della possibilità di
caricare la bicicletta sui treni e sulla tramvia, l'attivazione di un servizio
di noleggio rapido e capillare di biciclette sul modello del parigino Velib, ma
anche attraverso la collocazione di un idoneo numero di rastrelliere;
RITENUTO
che la dotazione di rastrelliere in città sia cresciuta in
quantità e qualità negli ultimi anni ma che rimanga ancora ampiamente al di
sotto delle necessità come dimostra il fatto che le rastrelliere sono quasi
sempre tutte occupate;
che talvolta la mancanza di rastrelliere causa il
parcheggio delle biciclette in luoghi non consoni, finendo così per danneggiare
altri utenti deboli della strada (pedoni, portatori di handicap, carrozzine) e
per violare apertamente il codice della strada;
VISTE
le notizie
riportate dalla stampa relativamente ad un aumento delle rimozioni delle
biciclette parcheggiate in sosta vietata rispetto agli anni precedenti, poi
ampiamente smentite dall'amministrazione comunale, che hanno comunque creato
forti preoccupazioni da parte dei ciclisti;
VISTO
che le stesse
associazioni di ciclisti appaiono concordare sul divieto di sosta a ridosso dei
monumenti,
IMPEGNA LA POLIZIA MUNICIPALE
nello svolgimento del proprio
compito di rimozione delle biciclette che violano le disposizioni del Codice
della Strada (come ad esempio la sosta con aggancio ai parapedonali che causa
difficoltà a chi cammina sul marciapiede) a proseguire la pratica di agganciare
alla bicicletta un tagliando di avviso che la stessa sarà rimossa e rimuoverla,
salvo nei casi urgenti, due settimane dopo
nella fase iniziale di
applicazione del regolamento di Polizia Urbana ed in attesa dell'installazione
di nuove rastrelliere, a far precedere la rimozione delle biciclette ai sensi
del regolamento Comunale dall'apposizione dello stesso tagliando di avviso
previsto per le violazioni al Codice della Strada che avvisi che la stessa sarà
rimossa e a rimuoverla, salvo nei casi urgenti, due settimane dopo
ad
installare in prossimità delle barriere di protezione dei monumenti dove sono
state effettuate le circa 25 rimozioni di biciclette (Piazza Duomo intorno al
Duomo ed al Battistero, Piazza Ss. Ma Annunziata intorno alla fontana) in forza
del nuovo regolamento di Polizia Urbana recentemente approvato, un cartello
multilingua non invasivo che ribadisca che non è consentito il parcheggio di
biciclette
a garantire l'applicazione della norma prevista dal regolamento
di Polizia Urbana nel rispetto della sua lettera, procedendo alla rimozione
delle biciclette da barriere di protezione di monumenti, altri elementi di
arredo urbano solo nel caso di reale intralcio alla circolazione pedonale e
carrabile
IMPEGNA ALTRESI' IL SINDACO E LA GIUNTA
a realizzare entro i
prossimi 6 mesi adeguate iniziative tese ad ostacolare i furti di biciclette che
prevedano anche la possibilità di identificare i propri velocipedi al fine di
dimostrare la proprietà e a dare adeguata pubblicizzazione a tale iniziativa
a predisporre entro 60 giorni un piano di potenziamento delle rastrelliere
capace di installare nei prossimi 6 mesi almeno 6000 nuove rastrelliere in città
predisponendo se necessario opportune coperture di bilancio e provvedendo a dare
una adeguata informazione sulla loro collocazione anche tramite la rete civica
comunale.