Firenze, 7 novembre 2008
Al Signor Sindaco del
Comune di Firenze
Tipologia: interrogazione
Soggetto proponente: Giovanni Donzelli
Oggetto: per sapere quando inizieranno i lavori di risanamento degli alloggi Erp ricoperti con tettoie di amianto
CONSIDERATO che alle interrogazioni che, ho presentato nel corso degli anni, per avere informazioni sui tempi previsti per il risanamento degli alloggi di via Accademia del Cimento e sull’esistenza di un contenzioso fra Comune e Regione che, di fatto blocca l’inizio dei lavori, l’assessore competente ha così risposto ;
· Alle interrogazioni n. 412/07 e 49/08 in aula il 12/5/08 “ .. per quanto riguarda il contenzioso per gli anni 2003/4/5/6 è stato superato e in sede Lode il 4 aprile u.s. è stato approvato un piano operativo di reinvestimento delle risorse del 2003 e che , parte di queste, 2 milioni sarebbero state destinati al risanamento di via A. Cimento. Mentre per il reinvestimento degli anni 2004/5/6 ci sono 6.848.000,00 che serviranno per la ristrutturazione degli immobili di via Simone Martini , via Pio Fedi, Via Argingrosso, via Carlo del Prete ecc. Il piano e stato trasmesso alla Regione Toscana che dovrà rispondere entro il 30 giugno. A questo punto scattano tutte le procedure per l’inizio dei lavori che prevedo i primi mesi del 2009…”
VISTA la protesta dei giorni scorsi dei cittadini residenti negli alloggi Erp di via Simone Martini;
PRESO ATTO che, la loro stessa situazione, la stanno vivendo anche i cittadini residenti negli alloggi Erp di via Accademia del Cimento, di via Pio Fedi, di via dell’Argingrosso, e di via Carlo del Prete;
CONSIDERATO che suddetti palazzi sono coperti da tettoie di eternit che, avendo più di 30 anni, sono in uno stato di totale degrado, tanto che appena soffia il vento, dai tetti cadono pezzi di un materiale simile ad asfalto, usato per la copertura del tetto
Interroga il Sindaco per sapere
Se conferma che i lavori di ristrutturazione degli immobili Erp avranno inizio i premi mesi del 2009, almeno per tutti quelli con presenza di amianto sul tetto.
Giovanni Donzelli