Firenze, 22 settembre 2008
Al Signor Sindaco del
Comune di Firenze
Tipologia: mozione
Soggetto proponente: Giovanni Donzelli
Oggetto: interventi di contrasto alla prostituzione su strada e tutela della sicurezza urbana
PREMESSO
RITENUTO che tale comportamento si manifesta spesso con atteggiamenti indecorosi e indecenti da parte delle persone che praticano la prostituzione, tanto da offendere la pubblica sensibilità e generare episodi di tensione nella cittadinanza;
CONSTATATO anche il verificarsi di situazioni igienico - sanitarie pericolose per la salute pubblica, stante i rifiuti ed i residui organici che vengono reperiti nei luoghi abitualmente frequentati dalle persone dedite alla prostituzione;
RITENUTO che l'esercizio dell'attività di meretricio produce gravi situazioni di turbativa alla sicurezza stradale, a causa di comportamenti gravemente imprudenti, in violazione del Codice della Strada, di soggetti che, alla guida dei propri veicoli, sono alla ricerca di prestazioni sessuali;
CONSIDERATO che l'abbigliamento indecoroso e indecente spesso utilizzato per l'esercizio della prostituzione è motivo di distrazione per gli utenti della strada e causa di frequenti incidenti stradali;
RICORDATO che l'art. 18 del D.Lgs 25 luglioo 1998 n° 286 e successive modifiche prevede, nell'ambito dei delitti previsti dall'art. 3 della Legge 20 febbraio 1958 n° 75, misure a tutela degli stranieri vittime di violenza o grave sfruttamento, accertati anche nel corso di interventi assistenziali dei servizi sociali degli Enti Locali;
VISTO il margine di miglioramento nei servizi offerti dal comune di Firenze, nelle strutture di accoglienza e in interventi di sostegno psicologico e reinserimento dei soggetti sopraindicati, garantendo l'anonimato;
VISTO il regolamento di polizia municipale;
VISTO l'art 2, lett. A), del decreto del Ministro dell’interno del 05/08/2008, ove è previsto che il Sindaco interviene per prevenire e contrastare lo sfruttamento della prostituzione;
VISTA l'ordinanza n° 242 del 16/09/2008 del Comune di Roma;
VISTO il Disegno di legge del Governo in tema di prostituzione
IL CONSIGLIO COMUNALE DI FIRENZE
Impegna il sindaco
AD EMANARE UN'ORDINANZA IN CUI SI PREVEDA:
Il divieto a chiunque, sulla pubblica via e su tutte le aree soggette a pubblico passaggio del territorio del Comune di Firenze, di contattare soggetti dediti alla prostituzione ovvero concordare con gli stessi prestazioni sessuali;
Il divieto inoltre di assumere atteggiamenti, modalità comportamentali ovvero indossare abbigliamenti che manifestino inequivocabilmente l'intenzione di adescare o esercitare l'attività di meretricio.
Ferma restando l'eventuale applicazione delle sanzioni penali previste dalle leggi in vigore e fermi i limiti edittali fissati per le violazioni ad altri regolamenti adottati dall'amministrazione, per la violazione della ordinanza in questione di stabilire l'importo del pagamento, in misura ridotta, nella somma di euro 200,00.
AD INCREMENTARE
I servizi offerti, nelle strutture di accoglienza e in interventi di sostegno psicologico e reinserimento dei soggetti sopraindicati, garantendo l'anonimato.
Giovanni Donzelli