Tipologia:mozione
Soggetti
proponenti: Gaia Checcucci, Marco Stella
Oggetto:
multe elevate dal personale ATAF
RILEVATO
- che negli
anni 2003/2007 sono stati emessi dagli ausiliari del traffico Ataf un
totale di 230.044 verbali a fronte di soli 1097 verbali di contestazione
immediata e che si assiste nel corso degli anni ad un progressivo aumento
del numero di verbali emessi a fronte di una progressiva diminuzione dei
verbali a contestazione immediata fino ad assistere nel 2007
all’elevazione di soli 60 verbali a contestazione immediata su 80.907
verbali complessivi;
- che il
dato consolidato nel 2007 relativo alle multe elevate dal personale
A.T.A.F. è di 94.579 e che solamente 66 sono
state contestate immediatamente ai contravventori;
- che la percentuale di multe contestate immediatamente è
dello 0,06978%;
- che le multe nel 2007 relative alla Polizia Municipale
sono pari a 599.466
di cui quelle contestate immediatamente sono 28.844;
- che le
multe elevate dal personale ATAF dal 1 gennaio al 31 agosto 2008 risultano 62.195 e, di queste, soltanto 5
contestate al trasgressore;
- che
escludendo le multe effettuate con procedimenti sanzionatori che non
prevedono la contestazione immediata (Porte telematiche Z.T.L. 312.023
verbali; Porte telematiche corsie preferenziali 100.449 verbali; Autovelox
29.391 verbali; Fotored e simili 6.783 verbali, oppure attinenti alla
sosta 119.008 verbali), la percentuale tra multe effettuate ed
immediatamente contestate è per la Polizia Municipale
del 90,73%, ovverosia la P.M.
contesta immediatamente nove infrazioni su dieci, mentre il personale
A.T.A.F. contesta immediatamente solo lo 0,06978%
ovvero una infrazione scarsa (0,6978 per la precisione) ogni mille;
- che la Polizia Municipale
contesta quindi immediatamente relativamente alle infrazioni dinamiche o
che comunque contemplano la presenza attiva del trasgressore il 130.023%
(centotrentamilaventitre %) in più rispetto al
personale A.T.A.F.;
CONSIDERATO INOLTRE
- che l’articolo 384 del Dpr 495/92 prevede
esplicitamente quali siano i motivi per i quali le multe possano non essere
contestate immediatamente;
- che è ormai consuetudine scrivere sui
verbali per giustificare la mancata contestazione immediata da parte del
personale A.T.A.F. la frase codificata: “LA VIOLAZIONE NON E’
STATA CONTESTATA PER I SEGUENTI MOTIVI: IMPOSSIBILITA’ DI FERMARE IL VEICOLO
PER NON ARRECARE INTRALCIO ALLA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI IN TRANSITO SULLA
CORSIA”;
- che
a fronte dei numeri, delle percentuali e delle comparazioni tra Polizia Municipale
e personale A.T.A.F. non pare sussistere dubbi sulla mancanza pressoché
assoluta della prescritta “prevenzione” prevista espressamente dalla Legge 15
mag. 1997, n. 127;
RITENUTO
-che la contestazione immediata di una multa
ogni 1.433 rappresenta un numero irrisorio rispetto alle funzioni conferite per
Legge al personale A.T.A.F. ovvero di prevenzione e accertamento;
- che, dati alla mano, risulta senza ombra di
smentita che la funzione esclusiva del personale A.T.A.F. sia quella di
accertare senza prevenire;
- che
i suddetti verbali privi di contestazione immediata non siano legittimi e
pertanto impugnabili dinanzi agli organi giurisdizionali, oltre a non assolvere
alla finalità individuata nella sentenza della Corte di Cassazione sopracitata;
CONSIDERATO
dibattito che si è tenuto nel
consiglio comunale del 20 ottobre u.s.;
CONSTATATO
che A.T.A.F.
percepisce dallo stesso Comune di Firenze diciotto € per ogni
verbale emesso dai suoi dipendenti e che il totale stimato per il 2007 è pari a
un milione e settecentoduemila quattrocentoventidue Euro;
RILEVATO
Infine che sono
in aumento i ricorsi presentati dagli automobilisti contro le sanzioni elevate dagli ausiliari di ATAF e sempre in
aumento sono le istanze accolte dai Giudici di Pace, come dimostra anche
l’ultima pronuncia – in ordine cronologico – con la quale sono stati accolti
due ricorsi contro sanzioni elevate per
il transito in corsia preferenziale, annullando di fatto la multa di 70,00 euro
e la maggiorazione della notifica, oltre
ad aver condannato il Comune al rimborso
delle spese legali (150 euro)
PRESO
ATTO
- della
campagna adottata dal comune di Roma improntata alla prevenzione ed alla
dissuasione dei comportamenti che integrano fattispecie sanzionabili dagli
ausiliari del traffico, che mira a rendere più riconoscibili gli ausiliari
stessi (essi dovranno indossare nuovi gilet color rosso ad esempio), e a far loro avere un atteggiamento
unicamente volto alla prevenzione, sospendendo l’erogazione delle sanzioni
e sostituendole con avvisi sulle macchine, agendo sulla leva della
dissuasione;
- che
Trambus, la società che gestisce il trasporto pubblico, fornirà ai
cittadini la mappa di tutte le corsie preferenziali controllate dai suoi
ausiliari del traffico proprio al fine di spingere unicamente sulla leva
della prevenzione e dare la possibilità a chi vuole di non sbagliare;
IMPEGNA IL SINDACO
- a dare
precise disposizioni affinché il personale A.T.A.F. al quale è stata
conferita la funzione di prevenzione e accertamento delle violazioni in
materia di circolazione e sosta sulle corsie riservate al trasporto
pubblico, sia posizionato agli ingressi delle corsie preferenziali al fine
di ottemperare pienamente alla Legge 15 mag. 1997, n. 127 ed evitare
conflittualità con l’articolo 384 del Dpr 495/92;
- ad
applicare sulle multe degli ausiliari del traffico una moratoria di 15
giorni sull’esempio del comune di Roma, invitandoli ad un atteggiamento
che contempli solo “avvisi di multe” e richiami per un periodo
sperimentale al termine del quale l’AC si riserverà di valutare gli
effetti
Gaia
Checcucci Marco Stella