Tipologia:mozione

Soggetti proponenti: Gaia Checcucci, Marco Stella

Oggetto: multe elevate dal personale ATAF

 

 

 

 

 

RILEVATO

 

 

CONSIDERATO INOLTRE

 

 - che l’articolo 384 del Dpr 495/92 prevede esplicitamente quali siano i motivi per i quali le multe possano non essere contestate immediatamente;

 - che è ormai consuetudine scrivere sui verbali per giustificare la mancata contestazione immediata da parte del personale A.T.A.F. la frase codificata: LA VIOLAZIONE NON E’ STATA CONTESTATA PER I SEGUENTI MOTIVI: IMPOSSIBILITA’ DI FERMARE IL VEICOLO PER NON ARRECARE INTRALCIO ALLA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI IN TRANSITO SULLA CORSIA”;

 - che a fronte dei numeri, delle percentuali e delle comparazioni tra Polizia Municipale e personale A.T.A.F. non pare sussistere dubbi sulla mancanza pressoché assoluta della prescritta “prevenzione” prevista espressamente dalla Legge 15 mag. 1997, n. 127;

 

 

 

 

 

RITENUTO

 

 -che la contestazione immediata di una multa ogni 1.433 rappresenta un numero irrisorio rispetto alle funzioni conferite per Legge al personale A.T.A.F. ovvero di prevenzione e accertamento;

 - che, dati alla mano, risulta senza ombra di smentita che la funzione esclusiva del personale A.T.A.F. sia quella di accertare senza prevenire;

 - che i suddetti verbali privi di contestazione immediata non siano legittimi e pertanto impugnabili dinanzi agli organi giurisdizionali, oltre a non assolvere alla finalità individuata nella sentenza della Corte di Cassazione sopracitata;

 

CONSIDERATO   dibattito che si è tenuto nel  consiglio comunale del 20 ottobre u.s.;

 

CONSTATATO

 

che A.T.A.F. percepisce dallo stesso Comune di Firenze diciotto per ogni verbale emesso dai suoi dipendenti e che il totale stimato per il 2007 è pari a un milione e settecentoduemila quattrocentoventidue Euro;

 

                                                           RILEVATO

 

Infine che sono in aumento i ricorsi presentati dagli automobilisti contro le sanzioni  elevate dagli ausiliari di ATAF e sempre in aumento sono le istanze accolte dai Giudici di Pace, come dimostra anche l’ultima pronuncia – in ordine cronologico – con la quale sono stati accolti due ricorsi  contro sanzioni elevate per il transito in corsia preferenziale, annullando di fatto la multa di 70,00 euro e la maggiorazione  della notifica, oltre ad aver condannato il Comune  al rimborso delle spese legali (150 euro)

 

PRESO ATTO

 

 

IMPEGNA IL SINDACO

 

  1. a dare precise disposizioni affinché il personale A.T.A.F. al quale è stata conferita la funzione di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di circolazione e sosta sulle corsie riservate al trasporto pubblico, sia posizionato agli ingressi delle corsie preferenziali al fine di ottemperare pienamente alla Legge 15 mag. 1997, n. 127 ed evitare conflittualità con l’articolo 384 del Dpr 495/92;
  2. ad applicare sulle multe degli ausiliari del traffico una moratoria di 15 giorni sull’esempio del comune di Roma, invitandoli ad un atteggiamento che contempli solo “avvisi di multe” e richiami per un periodo sperimentale al termine del quale l’AC si riserverà di valutare gli effetti

 

 

 

Gaia Checcucci                                                                                   Marco  Stella