Semplificazione
procedimenti amministrativi

PRIMA SEMPLIFICAZIONE DELLA PROCEDURA "CONCESSIONE PRESTAZIONI MONETARIE E SUSSIDI" 

(PROCEDIMENTI N. 62 – 67 DELLA DIREZIONE SICUREZZA SOCIALE ED IGIENE PUBBLICA)


Fase 1
L’utente si reca o telefona al Centro Sociale per richiedere un appuntamento per un colloquio con l’A.S. . Il personale addetto alle informazioni (fase a) fornisce un primo orientamento sulla procedura che dovrà essere avviata secondo il bisogno sociale manifestato dall’interessato e gli indica l’eventuale documentazione che è necessaria per il procedimento (nel caso di richiesta di contributi l’utente deve infatti comprovare la propria situazione reddituale allegando all’autocertificazione bollette dei consumi, contratto di locazione, ricette mediche ecc.).

Fase 2
Nel colloquio con l’A.S., questi effettua una prima valutazione del bisogno sociale dell’utente e, in caso positivo, gli fa compilare l’istanza con l’autocertificazione reddituale. Se l’interessato non è persona conosciuta dai servizi, l’A.S. crea la scheda personale, inserendone i dati nel SISA.

Fase 3
L’A.S. svolge l’istruttoria professionale completa del caso, mediante visite domiciliari ed indagini familiari. In base alla valutazione sociale e ai redditi dichiarati determina poi il contributo da erogare a favore dell’utente.

Fase 4
All’esito dell’istruttoria l’A.S. formula la proposta e la inserisce nel SISA, indicando l’entità del sussidio, digitando sempre anche il codice 204 per la Cassa Economale e la trasmette per e-mail al responsabile SAST per la decisione. L’A.S. passa poi la pratica all’amministrativo del Centro Sociale.

Fase 4bis
Ogni settimana l’amministrativo del Centro Sociale riepiloga su un elenco i nominativi dei beneficiari corredati dai numeri della proposta e lo trasmette (per e-mail o per fax), in un giorno fisso stabilito durante la settimana, al CAO.

Fase 5
Il responsabile SAST, presa visione della proposta, decide sulla concessione del contributo.
La decisione verrà presa o sulla proposta inviata dall’A.S. o aggiornando direttamente il programma informatico SISA. Se il responsabile SAST ritiene di non poter decidere sulla base della proposta dell’A.S., perché il caso presenta particolari complessità, sospende la decisione e chiede un incontro con l’A.S. competente per un esame e per una discussione più approfonditi sulla situazione dell’utente.
Al fine di consentire un’adeguata funzionalità a questa fase occorre che il funzionario SAST venga preventivamente delegato dal Dirigente alla firma dei sussidi economici su cassa economale, nonché a tutte quelle variazioni con gli Istituti di credito e in particolare :

Fase 6
Dopo la decisione del responsabile SAST il CAO stampa la decisione e, dopo aver fatto la pianificazione economica dei sussidi predispone l’erogazione. Il CAO avvisa l’utente del provvedimento finale circa la concessione o meno del contributo. Qualora la risposta alla domanda dell’utente sia positiva, nella comunicazione vengono indicate le modalità del pagamento, specificando che per il primo e/o secondo mese la persona riscuoterà alla Cassa Economale, mentre per quelli successivi dovrà recarsi in banca. La comunicazione dovrà essere automaticamente stampata dal programma SISA, appositamente adeguato per questa procedura, e ugualmente inviata al Centro Sociale.
Sempre in questa fase il CAO prepara gli atti per l’erogazione dei contributi economici, relativi sia ai sussidi una tantum o straordinari con riscossione dell’utente o delegato, sia ai sussidi ordinari riferiti ai primi mesi della concessione.
Il CAO provvede ad inviare tale documentazione all’u.o. contabilità e cassa economato, competente all’erogazione della stessa.
L’Ufficio della cassa economale dovrà rendicontare trimestralmente i contributi economici liquidati.

Fase 7
Mensilmente il Centro Sociale prepara la prima stampa del tabulato relativo ai propri utenti, verificandolo, correggendolo e dando comunicazione delle eventuali modifiche al CAO.
Il CAO mantiene la stampa di servizio di tutti i Centri Sociali.

Fase 8
Il CAO, preso atto delle modifiche, redige la seconda stampa per le banche e predispone il provvedimento di liquidazione per la firma da parte del responsabile SAST, appositamente delegato da parte del Dirigente del Quartiere, e invia il tutto in Ragioneria per le fasi finali.

Fasi 9 e 10
La Ragioneria emette il mandato di pagamento e lo trasmette alle banche.
Le eventuali domande di rinnovo del contributo andranno presentate dall’utenza, debitamente informata precedentemente, tre mesi prima della scadenza, garantendo comunque sempre il rispetto nonché il tempo per l’esplicazione del programma sociale concordato con l’utenza.

I pagamenti da parte della cassa economale risulteranno un numero consistente durante l’anno e avranno il limite massimo di un milione per ognuna fino ad un massimo di cinque milioni per sussidi riguardanti l’anticipo caparra per l’affitto o comunque situazioni occasionali.