Semplificazione procedimenti amministrativi

 

PRIMA SEMPLIFICAZIONE DEL PROCEDIMENTO N. 70 DELLA DIREZIONE SICUREZZA SOCIALE ED IGIENE PUBBLICA

ASSISTENZA DOMICILIARE

 

Le prestazioni di assistenza domiciliare si possono articolare ai sensi dell’art. 3 del Disciplinare per la gestione del servizio di assistenza domiciliare (Delibera G.M. del 14.6.1996) in

  1. aiuto nelle attività fisiche;
  2. aiuto per il governo della casa;
  3. collaborazione ed assistenza (pratiche varie, visite mediche o ambulatoriali ecc.);
  4. interventi di rinforzo dei comportamenti positivi dell’assistito e per il coinvolgimento attivo della famiglia e del vicinato;
  5. aiuto per l’accompagnamento a scuola o in altri luoghi frequentati dall’utente e sorveglianza presso l’abitazione nei casi di minore o di giovane handicappato;
  6. costante osservazione dello stato psico-fisico e sociale degli utenti assistiti.

Rientrano pure nell’attività di assistenza domiciliare alcuni servizi complementari previsti all’art. 7 del predetto Disciplinare:

  1. Servizio giornaliero di fornitura di pasti a domicilio
  2. Servizio di lavanderia
  3. Servizio di podologia

Fase n. 1

Il procedimento prende avvio con la segnalazione del bisogno sociale da parte di altri enti o con una richiesta di appuntamento presentata da parte della persona interessata o dei suoi familiari
Gli utenti richiedenti la prestazione saranno previamente orientati sulla procedura e sulla documentazione eventualmente necessaria da personale addetto alle informazioni presente in ogni Centro Sociale (fase a) .

Fase n. 2

L’appuntamento viene fissato con l’A.S. competente che effettua il colloquio con l’interessato/a nell’ambito del quale avviene la valutazione del bisogno sociale. Se l’A.S. ritiene che sussista il bisogno e che vi siano i presupposti per la concessione dell’assistenza domiciliare, all’esito del colloquio, fa compilare all’utente l’istanza con le autocertificazioni familiari, reddituali alle quali vanno allegate le certificazioni mediche della persona. L’A.S. crea la scheda dell’utente, se questi non è conosciuto dai servizi, e ne inserisce i dati nel SISA .

Fase n. 3

L’A.S. segnala al SAD la scheda sociale e sanitaria del richiedente e cura in collaborazione con il SAD l’istruttoria professionale del caso effettuando visite domiciliari presso l’utente, eventualmente con il servizio infermieristico e/o riabilitativo.

Fase n. 4

Svolta l’istruttoria, l’A.S. passa la pratica all’unità amministrativa per il calcolo del ticket .

Fase n. 5

L’A.S. formula la proposta di intervento sociale e la inserisce nel SISA indicando l’entità del ticket e le ore di assistenza domiciliare settimanali e la invia al Responsabile SAST .

Fase n. 6

Il Responsabile SAST, presa visione della proposta, decide sulla concessione delle ore di assistenza domiciliare. La decisione viene presa o aggiornando direttamente il SISA o per posta elettronica sulla proposta inviata dall’A.S. Nei casi complessi la decisione è sospesa ed è rimessa ad un confronto fra l’A.S. che ha istruito la pratica e il Responsabile SAST.

Fasi n. 7-7bis

Dopo la decisione seguono le fasi della registrazione della stessa nel SISA ad opera del CAO e nell’archivio cartaceo ad opera del Centro Sociale. Il CAO invia la decisione al Responsabile SAD.

Fase n. 8

Il Responsabile SAD, che cura l’attuazione del programma di assistenza domiciliare, comunica la decisione all’interessato/a indicando anche nell’avviso che il referente dell’utente per ogni richiesta e/o eventuali lamentele sul servizio svolto è l’A.S. che ha in carico il caso.
Il SAD, inoltre, registra la decisione su schedario cartaceo per pagamento ticket e contatta la cooperativa appaltatrice del servizio per verificare la disponibilità delle ore .

Fase n. 9

Il Responsabile SAD effettua la visita domiciliare eventualmente, se il servizio è dato in appalto, con il coordinatore della cooperativa per decidere il calendario delle prestazioni .
Segue, eventualmente, l’invio dell’impegnativa alla cooperativa appaltatrice del servizio, la compilazione e l’invio del bollettino di pagamento all’utente.