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L’utente o un suo parente contatta il Centro Sociale della zona di appartenenza
per fissare un incontro con l’Assistente Sociale.
La richiesta di appuntamento viene fatta telefonicamente o di persona
direttamente al Centro Sociale, al quale l’interessato si rivolge per chiedere
informazioni sulla procedura che dovrà iniziare in questo caso.
Il personale con cui parla individua il tipo di bisogno sociale e fissa
l’appuntamento con l’A.S. competente.
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Entro trenta gg. avviene il colloquio con l’A.S. per la valutazione del
bisogno. L’A.S., se è necessario, effettua anche visite domiciliari
per un completo accertamento della situazione del soggetto richiedente.
Se l’utente è in possesso della certificazione sull’handicap,
ai sensi della L. 104/1992, il procedimento continua alla fase n.3.
In mancanza di tale certificazione l’A.S. lo indirizza all’ASL, che
provvede al rilascio.
2a. L’interessato si reca all’ASL dove è sottoposto a
visita medica per l’accertamento del tipo di handicap da cui è affetto.
La commissione istituita presso l’ASL, all’esito della visita, rilascia
la relativa certificazione.
2b. Il soggetto ritorna al Centro Sociale per presentare il certificato
e ha luogo, eventualmente, un altro colloquio con l’A.S.
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Entro tre giorni dal colloquio (v. fase n. 2) l’A.S. o il responsabile
SAST trasmettono via fax ai responsabili A.N.P.A.S. e alle Misericordie
la richiesta di ammissione al servizio, specificando le generalità
dell’utente, il bisogno, l’ora del tragitto, la durata del trasporto, il
tipo di disabilità, nonché le sue condizioni (ad es. se è
in carrozzina) e la struttura di destinazione. Copia della richiesta è
inviata alla Direzione 18 – Ufficio Disabili per l’autorizzazione.
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Entro dieci giorni l’A.S., dopo aver ricevuto la dichiarazione di disponibilità
da parte delle associazioni e della Direzione 18, formula la proposta di
intervento sociale e la inserisce nel SISA. Contestualmente avvisa l’utente
della data di presumibile inizio del servizio.
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Entro sei giorni la Commissione SAST valuta la proposta.
5a-5b Se la valutazione è negativa, il personale amministrativo
del CAO entro sei giorni registra la decisione nel SISA e invia la pratica
al Centro sociale per la registrazione della medesima decisione nell’archivio
cartaceo e per l’avviso all’utente. Il Centro Sociale provvede nei sei
giorni successivi al ricevimento della pratica (5b).
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Se la Commissione esprime una valutazione positiva, entro tre
giorni il personale amministrativo del CAO registra la decisione nel SISA
e entro i tre giorni successivi invia, per conoscenza, la proposta autorizzata
alla Direzione 18 e l’intera pratica al Centro Sociale.
6a. Entro 6 giorni la Direzione 18 – Ufficio Disabili, presso
la quale si trovano gli elenchi dei soggetti che finora hanno usufruito
di tale servizio suddivisi per Associazioni e per SAST di appartenenza,
registra la decisione, aggiornando tali elenchi ed effettuando così
un monitoraggio sul territorio.
Entro sei giorni dalla ricezione della pratica da parte del CAO,
l’unità amministrativa del Centro Sociale registra la decisione
nell’archivio cartaceo.
* Entro sei giorni l’unità amministrativa del Centro
Sociale comunica all’interessato la quota del ticket da pagare mensilmente
con le dovute istruzioni. Tale comunicazione viene indirizzata pure alla
Direz. 18.
* Con delibera della Giunta Municipale 444/395 del 12.4.1999 il
trasporto sociale è divenuto gratuito, per cui è venuta meno
la fase n. 8
Entro tre giorni l’unità amministrativa del Centro Sociale redige
l’impegnativa, indirizzata all’associazione di volontariato che ha in carico
l’utente e alla Direz. 18, e la manda alla firma del responsabile SAST.
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Entro tre giorni il Centro Sociale, dopo la restituzione dell’impegnativa
firmata da parte del SAST, avvisa l’utente dell’erogazione del servizio.