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SERVIZIO DI TELEASSISTENZA
1. Il procedimento prende avvio con una richiesta di appuntamento che può essere rivolta o al Centro Sociale di zona o direttamente al Servizio di Teleassistenza.
1bis. Se la persona si rivolge al Servizio di Teleassistenza,
viene fissata la visita domiciliare per verificare la compatibilità
degli impianti in possesso con il sistema funzionale del servizio, la collocazione
delle spine, la capacità dell’utente di utilizzare il servizio stesso.
L’iter segue due percorsi diversi a seconda che l’interessato possa
accollarsi il pagamento dell’intero canone oppure ne chieda una riduzione
o l’esenzione.
1ter. Qualora la persona paghi l’intero canone il Servizio di Teleassistenza procede all’installazione delle apparecchiature e crea la cartella dell’utente.
1quater. Il Servizio di Teleassistenza registra la decisione nel SISA.
2bis. Se la persona, in base ai redditi posseduti, chiede una riduzione della quota di canone da pagare o l’esenzione, si reca al Servizio di Teleassistenza per consegnare la documentazione inerente al reddito personale e degli altri obbligati agli alimenti o per compilare l’autocertificazione reddituale.
3bis. Il Servizio di Teleassistenza crea la scheda relativa all’utente e la invia con allegata la documentazione reddituale o l’autocertificazione compilata al SAST competente, previa trasmissione alla Direzione 18, chiedendo la valutazione della situazione economica del soggetto e il conteggio del ticket che la persona dovrà pagare, qualora non abbia diritto all’esenzione.
4bis. Firma da parte del Direttore della Sicurezza Sociale ed Igiene Pubblica della lettera di accompagnamento.
5bis. Il responsabile SAST trasmette la pratica al Centro Sociale
di appartenenza dell’utente, dove prosegue il procedimento con la fissazione
di un colloquio con l’Assistente sociale (fase 2).
Se la persona si rivolge al Centro Sociale di zona
L’utente contatta, di persona o per telefono, il Centro Sociale di appartenenza per fissare un appuntamento con l’Assistente sociale competente. L’iter continua nella fase 2.
2a Se l’Assistente sociale perviene ad una valutazione
negativa del bisogno sociale avanzato dal soggetto, il procedimento
si conclude a questo punto. L’Assistente Sociale potrà proporgli,
se la persona ne ha diritto, altre prestazioni.
7a. Se la Commissione valuta negativamente la proposta, la
relativa decisione è registrata, entro 2 giorni, dal personale del
CAO - Centro Amministrativo Operativo - nel SISA. Il CAO, nei due giorni
successivi, invia la pratica al Centro Sociale.
7b. Il Centro Sociale registra la decisione negativa nell’archivio cartaceo ed avvisa l’utente.
8a. Il Centro Sociale registra la decisione nell’archivio
cartaceo.
