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Semplificazione
procedimenti amministrativi

ANALISI DEL PROCEDIMENTO N. 69 DELLA DIREZIONE SICUREZZA SOCIALE ED IGIENE PUBBLICA

SERVIZIO DI TELEASSISTENZA

1. Il procedimento prende avvio con una richiesta di appuntamento che può essere rivolta o al Centro Sociale di zona o direttamente al Servizio di Teleassistenza.

1bis. Se la persona si rivolge al Servizio di Teleassistenza, viene fissata la visita domiciliare per verificare la compatibilità degli impianti in possesso con il sistema funzionale del servizio, la collocazione delle spine, la capacità dell’utente di utilizzare il servizio stesso.
L’iter segue due percorsi diversi a seconda che l’interessato possa accollarsi il pagamento dell’intero canone oppure ne chieda una riduzione o l’esenzione.

1ter. Qualora la persona paghi l’intero canone il Servizio di Teleassistenza procede all’installazione delle apparecchiature e crea la cartella dell’utente.

1quater. Il Servizio di Teleassistenza registra la decisione nel SISA.

2bis. Se la persona, in base ai redditi posseduti, chiede una riduzione della quota di canone da pagare o l’esenzione, si reca al Servizio di Teleassistenza per consegnare la documentazione inerente al reddito personale e degli altri obbligati agli alimenti o per compilare l’autocertificazione reddituale.

3bis. Il Servizio di Teleassistenza crea la scheda relativa all’utente e la invia con allegata la documentazione reddituale o l’autocertificazione compilata al SAST competente, previa trasmissione alla Direzione 18, chiedendo la valutazione della situazione economica del soggetto e il conteggio del ticket che la persona dovrà pagare, qualora non abbia diritto all’esenzione.

4bis. Firma da parte del Direttore della Sicurezza Sociale ed Igiene Pubblica della lettera di accompagnamento.

5bis. Il responsabile SAST trasmette la pratica al Centro Sociale di appartenenza dell’utente, dove prosegue il procedimento con la fissazione di un colloquio con l’Assistente sociale (fase 2).
 
 

Se la persona si rivolge al Centro Sociale di zona
 
 

L’utente contatta, di persona o per telefono, il Centro Sociale di appartenenza per fissare un appuntamento con l’Assistente sociale competente. L’iter continua nella fase 2.

  1. Entro 30 gg. dalla richiesta di appuntamento avviene il colloquio con l’Assistente sociale, nell’ambito del quale viene valutata l’effettiva sussistenza del bisogno sociale manifestato dall’utente. L’Assistente sociale compie tale valutazione effettuando visite domiciliari e/o indagini familiari.


2a Se l’Assistente sociale perviene ad una valutazione negativa del bisogno sociale avanzato dal soggetto, il procedimento si conclude a questo punto. L’Assistente Sociale potrà proporgli, se la persona ne ha diritto, altre prestazioni.
 

  1. Solo in caso di valutazione positiva l’utente potrà presentare una formale istanza all’Assistente sociale, allegando un’autocertificazione del reddito percepito dal medesimo e dagli altri parenti e/o affini obbligati agli alimenti. A corredo dell’istanza deve essere prodotta una certificazione medica. L’Assistente sociale compila contestualmente una scheda di segnalazione della richiesta dell’interessato, che successivamente (v. n. 9) verrà inviata al Servizio Telassistenza .

  2. L’Assistente sociale trasmette la pratica al personale amministrativo del Centro Sociale, che sulla base delle dichiarazioni reddituali presentate, procede al calcolo della quota ticket che l’interessato e/o gli altri obbligati sono tenuti a pagare .
     
  3. Entro 6 giorni dalla trasmissione della pratica, il personale amministrativo del Centro Sociale calcola la quota ticket e restituisce la pratica all’Assistente sociale .
  4. Entro 3 gg. l’Assistente sociale formula la proposta di intervento sociale e la registra nel SISA.
  5. Entro 6 gg. la Commissione istituita presso il SAST, della quale fanno parte il responsabile SAST, l’Assistente sociale proponente l’intervento e/o altri assistenti sociali, valuta la proposta.

  6. 7a. Se la Commissione valuta negativamente la proposta, la relativa decisione è registrata, entro 2 giorni, dal personale del CAO - Centro Amministrativo Operativo - nel SISA. Il CAO, nei due giorni successivi, invia la pratica al Centro Sociale.

    7b. Il Centro Sociale registra la decisione negativa nell’archivio cartaceo ed avvisa l’utente.

  7. In caso di decisione positiva il CAO aggiorna il SISA, registrando in esso il provvedimento della Commissione SAST ed invia l’intera pratica al Centro Sociale e al Servizio di Teleassistenza, con allegata in quest’ultimo caso una scheda di segnalazione della situazione dell’utente richiedente il servizio.

  8. 8a. Il Centro Sociale registra la decisione nell’archivio cartaceo.
     

  9. Il Servizio di Teleassistenza entro quindici giorni effettua visite domiciliari ed installa le apparecchiature nell’abitazione dell’utente.
  10. Il Servizio di Teleassistenza, entro sei giorni, invia bollettino per il pagamento all’utente.