ORDINANZA n.4475 del 25 giugno 1999
Oggetto: ordinanza di semplificazione n. 12.
Procedimenti n. 58 e 66 Ricovero di disabili in strutture di accoglienza
IL SINDACO
Vista, in particolare, la lettera A), punto 3 della parte dispositiva della suddetta deliberazione consiliare che testualmente, fra l'altro, recita "…periodicamente, e, comunque, in relazione agli atti di semplificazione dei procedimenti previsti dalla legislazione vigente, saranno previste verifiche di congruità dei tempi stabiliti e procedure di ulteriore semplificazione e razionalizzazione";
Vista l'Ordinanza sindacale n. 3369, del 18.5.98, così come modificata dall'Ordinanza n. 3823 del 3.6.98, con la quale l'U.O. Procedure e Mobilità della Direzione Organizzazione - Servizio Servizi Organizzativi e Relazioni Sindacali - veniva incaricata di predisporre e realizzare un progetto di esame, valutazione, semplificazione e razionalizzazione delle procedure risultanti dal regolamento in materia di termine e di responsabile del procedimento amministrativo;
Vista la deliberazione n. 938/688 con la quale la Giunta, in data 26.5.98, disponeva di dare inizio alla semplificazione e razionalizzazione dei procedimenti di cui al citato regolamento in materia di termine e di responsabile del procedimento amministrativo e a tal fine prevedeva la costituzione di un nucleo di indirizzo e verifica, presieduto dall'Assessore alla Semplificazione, composto dal Direttore Generale, dal Segretario Generale, dal Capo di Gabinetto, dal Responsabile della Direzione Organizzazione e dal Dirigente del Servizio Servizi Organizzativi e Relazioni Sindacali e integrato da due esperti provenienti dall'Università degli Studi di Firenze e dal gruppo di lavoro di cui alla richiamata Ordinanza n. 3369 del 18.5.98, così come modificata dall'Ordinanza n. 3823 del 3.6.98;
Dato atto che il suddetto nucleo di indirizzo e verifica, in considerazione dei rilievi provenienti sia dagli utenti sia da alcune Direzioni dell'Amministrazione, ha deciso di analizzare, prioritariamente, alcuni procedimenti amministrativi particolarmente rilevanti per cittadini e imprese, predisponendo, a tale scopo, una metodologia di lavoro per l'analisi dei procedimenti e per la rappresentazione grafica degli stessi;
Considerato che nell'ambito dei procedimenti di competenza della Direzione Sicurezza Sociale e Igiene Pubblica sono stati scelti prioritariamente tutti quelli attribuiti ai cinque SAST in quanto interessanti le fasce più deboli della comunità;
Dato atto che la procedura esistente riguardante il ricovero di disabili in strutture di accoglienza è simile al procedimento relativo alla richiesta di contributo quota sociale e/o quota sanitaria per ricovero di anziani in istituti convenzionati (procedimenti nn. 66-58 della Direzione Sicurezza Sociale ed Igiene Pubblica di cui all'Allegato A del Regolamento in materia di termini e di responsabile del procedimento amministrativo) e che la decisione sulla concessione del servizio è rimessa alla Commissione SAST;
Rilevato che in questa fase non è possibile proporre altre semplificazioni tranne quella comportante la soppressione della predetta Commissione con attribuzione delle relative funzioni al responsabile SAST;
Rilevato che la definitiva semplificazione della presente procedura è subordinata ad una riorganizzazione dei servizi sociali territoriali con particolare riguardo all'inserimento nei Centri Sociali di nuovo personale, professionalmente preparato e adeguato al numero dei cittadini, alla dotazione degli stessi di risorse strumentali (quali computer, collegamenti in rete), nonché all'adeguamento delle procedure del sistema informatico SISA;
Tenuto conto che in sede di modifica dell'Allegato A del Regolamento in materia di termini e di responsabile del procedimento amministrativo verrà indicato il termine per la conclusione del presente procedimento;
Considerato che l'art. 77, comma 3, dello Statuto del Comune di Firenze attribuisce al Sindaco la competenza a disciplinare i singoli procedimenti e ad individuare gli uffici competenti all'istruzione e definizione degli atti;
O R D I N A
per i motivi espressi in narrativa:
1. di attribuire la decisione sulla concessione del servizio al responsabile SAST;2. di rendere la suddetta modifica esecutiva dal 1.7.1999, rinviando le ulteriori semplificazioni al momento in cui verranno soddisfatte le premesse espresse nella parte narrativa della presente ordinanza;
3. di prevedere una verifica dell'attuazione della procedura dopo sei mesi dalla sua entrata in vigore.