
Ogni veicolo di proprietà del Comune di Firenze, prescindendo da qualsiasi altra forma di inventario, dovrà essere catalogato in base alla Direzione o all'ufficio di assegnazione.
Tale catalogazione, nonché eventuali successivi
aggiornamenti o variazioni, saranno effettuati dalla Direzione
Beni e Servizi e comunicati immediatamente alla Direzione del
Corpo di Polizia Municipale.
E' fatto obbligo di tenere un libretto di servizio per ogni automezzo assegnato. In tale libretto deve essere annotato il nominativo del consegnatario nel corso della giornata, l'orario di consegna e di restituzione, i chilometri percorsi e le ragioni di servizio che hanno reso necessario l'uso dell'automezzo.
Sarà cura dei responsabili delle Direzioni
e dei Servizi o di loro incaricati verificare il rispetto di tale
adempimento.
I verbali di accertamento di violazione al codice
della strada redatti dalla Polizia Municipale nei confronti di
veicoli di proprietà dell'Amministrazione comunale verranno
notificati direttamente ai responsabili delle Direzioni o degli
Uffici cui i veicoli stessi risultano assegnati.
Ricevuta la notifica del verbale, i Dirigenti interessati
sono tenuti ad effettuare gli accertamenti necessari per l'individuazione
del dipendente alla guida del veicolo al momento in cui è
stata rilevata l'infrazione ed a restituire, entro il termine
massimo di 30 giorni, il suddetto verbale alla Direzione del Corpo
di Polizia Municipale - Servizio organizzazione e contenzioso
- Ufficio Ingiunzioni - Viale Corsica 4; precisando se debba procedersi
all'addebito del relativo importo al dipendente responsabile dell'infrazione,
o se invece si intenda promuovere ricorso al Prefetto ai sensi
dell'art. 203 del Codice della strada.
In caso di mancata individuazione dell'autore dell'infrazione, sarà ritenuto responsabile il direttore o chi è stato preposto al controllo delle autovetture.
La mancata individuazione dell'autore dell'infrazione sarà valutata dall'Amministrazione ai fini di un eventuale revoca dell'assegnazione.
Per la presentazione del ricorso al Prefetto dovrà
essere allegata un'istanza da parte dell'autore dell'infrazione,
nella quale saranno indicati i motivi alla base del ricorso.
A seconda delle decisioni assunte dall'autore dell'infrazione,
l'ufficio Ingiunzioni del Corpo di Polizia Municipale, al fine
di evitare le maggiorazioni conseguenti ai ritardati pagamenti,
addebitabili anche all'amministrazione comunale quale proprietaria
del veicolo, procederà al pagamento dell'importo della
sanzione ed alla contemporanea trasmissione degli atti al servizio
amministrazione del personale per l'addebito dell'importo stesso
al dipendente interessato, oppure all'inoltro al Prefetto dell'eventuale
ricorso e dei relativi atti per la definizione del caso.
Qualora venga respinto il ricorso, la conseguente
ordinanza-ingiunzione del Prefetto verrà notificata, sempre
a cura della Direzione del Corpo di Polizia municipale, al dipendente
interessato il quale, nei successivi 30 giorni dovrà provvedere,
tramite l'ufficio ingiunzioni dello stesso Corpo di Polizia Municipale,
al pagamento della sanzione con le maggiorazioni previste delle
vigenti norme del Codice della strada.
Qualora, a seguito di violazioni del Codice della strada commesse da dipendenti comunali alla guida dell'automezzo di proprietà dell'Amministrazione ed accertate da Organi diversi di Polizia, vengano notificati all'Archivio generale o ad altri uffici comunali i relativi verbali, questi dovranno essere trasmessi immediatamente al Servizio Contenzioso del Corpo di Polizia Municipale che seguirà le stesse procedure previste agli articoli precedenti, trasmettendo, in caso di ricorso, i relativi atti all'organo accertatore per il conseguente invio al Prefetto.
Qualora il ricorso non venga accolto, sarà
proceduto secondo le modalità di cui agli artt. 5 e 6.
Onde consentire alla Direzione del Corpo di Polizia
Municipale di provvedere al tempestivo pagamento delle sanzioni
che, come previsto dal presente disciplinare, saranno successivamente
addebitate ai singoli dipendenti, verrà utilizzato il fondo
economale assunto sul capitolo relativo ai servizi, a cura della
Direzione Beni e Servizi, in attesa dell'apposito stanziamento
di bilancio.
A cura di: Ufficio del Consiglio - Segreteria della Commissione Consiliare Affari Istituzionali - Dr. Carlo Romagnoli
Data di verifica/aggiornamento : 01-04-98