Regolamento
comunale per la disciplina del Servizio Affissioni
e
per l’applicazione del Diritto sulle Pubbliche Affissioni
Indice
TITOLO I DISPOSIZIONI
GENERALI
| Art.
1 |
Oggetto
del Regolamento e ambito di applicazione |
| Art.
2 |
Criteri
generali |
| Art.
3 |
Diritto
sulle pubbliche affissioni |
| Art.
4 |
Classificazione
del comune |
| Art.
5 |
Suddivisione
del territorio in categorie |
| Art.
6 |
Periodo
stagionale |
| Art.
7 |
Gestione
del servizio |
| Art.
8 |
Pagamento
del diritto |
TITOLO II IL SERVIZIO
DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI
| Art.
9 |
Finalità |
| Art.
10 |
Divieto
di utilizzazione dello stemma del Comune |
| Art.
11 |
Limitazioni |
| Art.
12 |
Prenotazioni
- Registro cronologico |
| Art.
13 |
Criteri
e modalità per l'espletamento del servizio |
| Art.
14 |
Circuiti
di impianti e scelta posizioni |
| Art.
15 |
Affissioni
dei Consigli Circoscrizionali |
| Art.
16 |
Maggiorazioni
del diritto |
| Art.
17 |
Riduzioni
del diritto |
| Art.
18 |
Esenzioni
dal diritto |
| Art.
19 |
Attività
di controllo |
TITOLO III DISPOSIZIONI
FINALI E TRANSITORIE
| Art.
20 |
Sanzioni
amministrative |
| Art.
21 |
Norma
finale e di rinvio |
| Art.
22 |
Vigenza
del Regolamento |
Allegato A Elenco delle
aree di circolazione di Categoria Speciale
Art. 1 - Oggetto del Regolamento
e ambito di applicazione.
-
Il presente Regolamento disciplina
lo svolgimento delle pubbliche affissioni nell’ambito del territorio comunale
e determina le modalità per l'applicazione del Diritto sulle Pubbliche
Affissioni, in ottemperanza alle disposizioni di cui al Capo I del D.Lgs.
15.11.1993 n. 507.
Art. 2 - Criteri generali.
-
Le disposizioni per la localizzazione
e l’installazione sul territorio comunale degli impianti per le pubbliche
affissioni sono contenute nel Piano generale degli impianti pubblicitari
e relative norme di attuazione.
-
In conformità a quanto
dispone il terzo comma dell'art. 18 del D.Lgs. 15.11.1993 n. 507, tenuto
conto che la popolazione del Comune di Firenze al 31 Dicembre 1998, penultimo
anno precedente a quello di approvazione del presente Regolamento, era
costituita da n. 376.760 abitanti, la superficie minima degli impianti
da adibire alle pubbliche affissioni è stabilita in complessivi
mq. 6.800, pari a mq. 18 per ogni mille abitanti (Art. 18 comma 3 D.Lgs.
15.11.1993, n. 507). Il Piano generale degli impianti pubblicitari dispone
superfici ulteriori in relazione alla crescente domanda di affissioni.
-
La superficie complessiva degli
impianti per le pubbliche affissioni è suddivisa come segue:
-
il 50% è destinata alle
affissioni di natura istituzionale, sociale o comunque prive di rilevanza
economica;
-
il 50% è destinata alle
affissioni di natura commerciale.
-
Gli impianti per le pubbliche
affissioni sono costituiti da:
-
vetrine per l'esposizione di
manifesti;
-
stendardi porta-manifesti;
-
posters per l'affissione di
manifesti formato metri 6 x 3;
-
tabelloni ed altre strutture
mono, bifacciali o plurifacciali realizzate in materiali idonei per l'affissione
di manifesti;
-
superfici adeguatamente predisposte
e delimitate, ricavate da muri di recinzione, di sostegno, da strutture
appositamente predisposte per questo servizio.
-
Possono essere altresì
utilizzate per le affissioni, pur non facendo parte dell'impianto:
-
armature, steccati, paracinte,
schermature, ecc., di carattere provvisorio prospicienti il suolo pubblico,
per qualunque motivo costruite. Il Comune si riserva l’uso gratuito ed
esclusivo di tali spazi per le affissioni di manifesti e simili a cura
del Servizio delle Pubbliche Affissioni;
-
altri spazi a carattere transitorio
ritenuti idonei dal Responsabile del servizio, tenuto conto dei divieti
e limitazioni stabiliti dal Piano generale degli impianti pubblicitari
e relative norme tecniche di attuazione.
-
Tutti gli impianti hanno di
regola dimensioni pari o multiple di cm 70x100 e sono collocati in posizioni
che consentano la libera e totale visione e percezione del messaggio pubblicitario
da tutti i lati che vengono utilizzati per l'affissione. Ciascun impianto
reca una targhetta con l'indicazione "Comune di Firenze - Servizio Pubbliche
Affissioni" e il numero di individuazione dell'impianto.
-
Il Comune favorisce gli spazi
per pubbliche affissioni aventi finalità istituzionali, sociali,
culturali, sportive, filantropiche, ecc.
Art. 3 - Diritto sulle pubbliche
affissioni.
-
Il diritto sulle pubbliche affissioni,
comprensivo del canone autorizzatorio per l’installazione dei mezzi pubblicitari,
si applica ai manifesti di qualunque materiale costituiti esposti a cura
del Comune negli appositi impianti a ciò destinati nell’ambito del
proprio territorio.
-
Le tariffe del diritto sono
quelle stabilite secondo la normativa vigente e sono deliberate per ciascun
anno con apposito provvedimento entro il termine di legge.
Art. 4 - Classificazione
del Comune.
-
Il Comune di Firenze, agli effetti
dell’applicazione del diritto sulle pubbliche affissioni, appartiene, in
conformità a quanto disposto dall'art. 2 del D.Lgs. 15.11.1993 n.
507, alla seconda classe.
Art. 5 - Suddivisione del
territorio in categorie.
-
In ottemperanza all'art. 4 del
D.Lgs. 507/93 il territorio del Comune di Firenze è suddiviso in
due categorie, una normale e una speciale.
-
Appartengono alla categoria
speciale le strade e le piazze di cui all'allegato elenco "A" facente parte
integrante del presente regolamento. Le strade, le piazze e le altre aree
di circolazione non inserite in tale elenco appartengono alla categoria
normale.
-
La superficie complessiva della
categoria speciale non supera il 35% di quella del "centro abitato" stabilito
dalla deliberazione n. 3001/2224 del 29.6.93 esecutiva ai sensi di legge
(art. 4 comma 2 D.Lgs 507/93).
-
La superficie degli impianti
per le pubbliche affissioni installati nella categoria speciale non è
superiore alla metà di quella complessiva stabilita dall'art. 4
comma 2 del D.Lgs. 507/93 e sarà comunque mantenuta entro il suddetto
limite.
Art. 6 - Periodo stagionale.
-
Il Comune di Firenze definisce
il periodo stagionale in quattro mesi decorrenti dal 1° marzo al 30
giugno di ciascun anno.
-
Detto periodo corrisponde a
quello della massima utilità che ne deriva all'utenza per i rilevanti
flussi turistici desunti dagli indici di ricettività, nonché
da altri elementi di carattere economico, quali fiere, mostre, mercati,
di carattere nazionale ed internazionale.
Art. 7 - Gestione del servizio.
-
Il Comune di Firenze gestisce
in esclusiva il Servizio delle Pubbliche Affissioni effettuato nell'ambito
del proprio territorio.
-
Fermo restando, in fase esecutiva,
il diretto controllo del Comune sull'osservanza delle modalità descritte
nell'art. 22 del D.Lgs 507/93, le operazioni di affissione e di defissione
dei manifesti di qualunque materiale costituiti, nonché di installazione,
manutenzione e rimozione degli impianti di affissione, possono essere affidate,
mediante apposita convenzione, ad altri soggetti, pubblici o privati, i
quali saranno tenuti ad osservare le disposizioni sia generali che particolari
al riguardo impartite dal servizio comunale delle pubbliche affissioni.
Art. 8 - Pagamento del diritto.
- Il pagamento del diritto sulle
pubbliche affissioni è dovuto in solido, da chi richiede il servizio
e da colui nell'interesse del quale il servizio stesso è richiesto,
e deve essere effettuato, contestualmente alla richiesta del servizio.
- L'importo dovuto è arrotondato
per difetto o per eccesso ai cinquanta centesimi o all'unità di euro
più vicina.
- Il pagamento deve essere effettuato
mediante versamento a mezzo di conto corrente postale intestato al Comune
utilizzando il modello ministeriale ch – 8 - quater - I.P.D.A., ovvero
direttamente presso la Tesoreria comunale.
- Il pagamento effettuato con
modello di c/c/p non conforme a quello ministeriale è considerato valido
ai fini dell’assolvimento del debito tributario, ma sanzionabile quale violazione
di norma regolamentare ai sensi dell’art. 24 del D.Lgs. 507/93.
- Il pagamento ha efficacia liberatoria
dalla data risultante dalla ricevuta della Posta o della Tesoreria.
- E’ fatto obbligo di conservare
per almeno tre anni le attestazioni di pagamento che dovranno essere esibite
ad ogni richiesta del personale autorizzato.
- Sulle somme dovute e non corrisposte
anticipatamente si applicano gli interessi di mora nella misura del 2,5% per
ogni semestre compiuto, a decorrere dal giorno in cui detti importi sono divenuti
esigibili; interessi nella stessa misura spettano al contribuente per le somme
ad esso dovute per qualsiasi titolo a decorrere dalla data dell’eseguito pagamento.
TITOLO II
IL SERVIZIO DELLE
PUBBLICHE AFFISSIONI
Art. 9 – Finalità.
-
Il Comune, a mezzo del servizio
delle pubbliche affissioni assicura l'affissione negli appositi impianti
a ciò destinati, di manifesti costituiti da qualunque materiale
idoneo, contenenti comunicazioni aventi finalità istituzionali,
sociali o comunque prive di rilevanza economica, nonché, ai sensi
dall'art. 3 comma 3 del D.Lgs. 507/93, di messaggi diffusi nell'esercizio
di attività commerciali.
Art. 10 – Divieto di utilizzazione
dello stemma del Comune.
-
E’ fatto divieto, nella realizzazione
di manifesti da parte di terzi, di utilizzare lo stemma del Comune di Firenze,
costituito da Giglio rosso in campo bianco con le caratteristiche riprodotte
sul gonfalone della città.
Art. 11 – Limitazioni.
-
Le commissioni di manifesti
non possono contenere richieste di affissione che superano:
-
la durata di giorni 10 nel caso
di manifesti di formato fino a cm 70x100;
-
la durata di giorni 15 nel caso
di manifesti di formato superiore.
-
I limiti di durata indicati
al comma precedente possono essere oltrepassati solo quando il maggior
termine sia obbligatorio per disposizione di legge;
Art. 12 - Prenotazioni -
Registro cronologico.
-
L'affissione si intende prenotata
al momento del ricevimento della commissione scritta, accompagnata dall'attestazione
dell'avvenuto pagamento del diritto.
-
Le commissioni devono specificare
la denominazione del committente, il titolo preciso che comparirà
sul manifesto, la quantità e il formato dei manifesti da affiggere,
la suddivisione in categorie (nel caso di manifesti commerciali) e la data
di affissione. Le commissioni complete di tutti gli elementi previsti sono
iscritte nell'apposito registro, tenuto in ordine cronologico di prenotazione
e costantemente aggiornato.
-
Il registro cronologico è
tenuto presso l’Ufficio Affissioni e deve essere esibito a chiunque ne
faccia richiesta.
Art. 13 - Criteri e modalità
per l'espletamento del servizio.
-
I manifesti devono essere consegnati
all'ufficio competente, nell'orario di apertura al pubblico, a cura del
committente almeno tre giorni lavorativi prima della data prenotata per
l’affissione.
-
I manifesti costituiti da più
fogli devono essere accompagnati da uno schema di composizione con riferimenti
numerici progressivi da sinistra a destra e dall’alto in basso dei singoli
pezzi che lo compongono.
-
Oltre alle copie da affiggere
dovranno essere consegnate all'ufficio due copie in più, da conservare
per archivio.
-
Le affissioni devono essere
effettuate secondo l'ordine di precedenza relativo al ricevimento della
commissione, risultante dal registro cronologico di cui all'articolo precedente.
-
La durata dell'affissione decorre
dal giorno in cui ciascuna commissione è stata eseguita al completo.
Nello stesso giorno, su richiesta del committente, l'ufficio comunale mette
a sua disposizione l'elenco delle posizioni utilizzate con l'indicazione
dei quantitativi affissi.
-
Ogni manifesto affisso avrà
impresso il timbro dell'ufficio delle pubbliche affissioni con la data
di scadenza stabilita.
-
Il ritardo nell'effettuazione
delle affissioni causato da avverse condizioni atmosferiche è considerato
causa di forza maggiore. In ogni caso quando il ritardo è superiore
a dieci giorni dalla data che era stata richiesta, l'ufficio comunale provvede
a darne tempestiva comunicazione, per scritto, al committente.
-
La mancanza di spazi disponibili
deve essere comunicata di norma al committente al momento della richiesta
o altrimenti per iscritto, entro 10 giorni dalla data di ricevimento della
commissione, con l'indicazione del giorno in cui si presume di poter effettuare
l'affissione.
-
Nei casi di cui ai commi 7 e
8 il committente può annullare la commissione con avviso da inviarsi
al competente ufficio comunale prima della data proposta per l'esecuzione
del servizio. L'annullamento della commissione non comporta oneri a carico
del committente al quale l'ufficio comunale provvede su domanda a rimborsare
integralmente la somma versata entro novanta giorni.
-
Nel caso in cui la disponibilità
degli impianti consenta di provvedere all'affissione di un numero di manifesti
inferiore a quelli pervenuti o per una durata inferiore a quella richiesta,
l'ufficio comunale provvede ad avvertire il committente anche per scritto.
-
Il Comune ha l'obbligo di sostituire
gratuitamente i manifesti strappati o comunque deteriorati e qualora non
disponga di altri esemplari dei manifesti da sostituire, deve darne immediata
comunicazione al richiedente mantenendo, nel frattempo, a sua disposizione
i relativi spazi.
-
Il Comune si riserva la facoltà
di ordinare, a suo insindacabile giudizio, per esigenze di servizio, qualsiasi
spostamento di manifesti affissi o di impianti adibiti alle affissioni.
Qualora lo spostamento avvenisse dalla categoria speciale alla categoria
normale, o nel caso in cui il committente rinunciasse alla nuova esposizione,
il Comune, su istanza del committente, provvederà al rimborso della
differenza di tariffa già pagata.
-
Per motivate esigenze di servizio
possono essere limitati sia il numero dei manifesti, sia la durata dell’affissione.
-
Le eventuali affissioni poste
sopra i manifesti già tassati, richieste al servizio comunale per
completamento o correzione degli stessi, sono assoggettate al pagamento
del diritto pari alla tariffa prevista per i primi 10 giorni. La disposizione
si applica anche quando l’affissione del manifesto e della striscia posta
sopra lo stesso vengono eseguite contestualmente.
-
I manifesti pervenuti per l'affissione
senza la relativa commissione formale e l'attestazione dell'avvenuto pagamento
del diritto, come pure le eccedenze di qualsiasi genere, se non ritirati
dal committente entro 30 giorni da quando sono pervenuti, verranno inviati
al macero senza altro avviso.
-
Il servizio d'urgenza potrà
essere reso, compatibilmente con le esigenze di servizio.
-
Nell'ufficio comunale devono
essere tenuti a disposizione per la pubblica consultazione di chiunque
ne faccia richiesta:
-
le tariffe del servizio;
-
l'elenco degli spazi destinati
alle pubbliche affissioni con l'indicazione delle categorie alle quali
detti spazi appartengono;
-
il registro cronologico delle
commissioni;
-
Gli eventuali reclami, concernenti
l'attuazione pratica delle affissioni, possono essere presentati in forma
scritta alla Direzione comunale competente e, comunque, non oltre la scadenza
del termine di validità dell’affissione. La mancata presentazione
del reclamo comporta accettazione delle modalità di esecuzione del
servizio, nonché la decadenza da ogni pretesa.
Art. 14 – Circuiti di impianti
e scelta posizioni.
-
Il Comune, ai fini di una razionale
gestione del servizio ed una oggettiva assegnazione degli spazi in relazione
alla diversa efficacia pubblicitaria dei singoli impianti affissativi,
ha istituito una serie di circuiti per i vari tipi di manifesti.
-
I circuiti sono suddivisi in
relazione alle tipologie ed al formato degli impianti in:
-
circuiti di vetrine formato
cm. 70 x 100;
-
circuiti di stendardi metallici
formato cm. 140 x 200 e cm. 200 x 140;
-
circuiti di posters formato
cm. 600 x 300.
-
L’utente può richiedere
espressamente che l’affissione venga eseguita in un circuito disponibile
da lui prescelto.
-
Non è consentita la scelta
di posizioni singole.
Art. 15 – Affissioni dei
Consigli Circoscrizionali.
-
Le affissioni di manifesti dei
Consigli Circoscrizionali sono eseguite sugli impianti situati nel territorio
di competenza di ciascun Consiglio.
-
E’ escluso l’utilizzo degli
impianti tipo vetrina portamanifesti al fine di evitare disuguaglianze
nei confronti delle affissioni dei Consigli di Quartiere che non hanno
competenza territoriale sul Centro Storico.
Art. 16 – Maggiorazioni del diritto.
- maggiorazione 150% per categoria
speciale. Si applica alle sole affissioni di carattere commerciale;
- maggiorazione 50% per periodo
stagionale. Si applica alle sole affissioni a carattere commerciale;
- maggiorazione 50% per grande
formato. Si applica ai manifesti costituiti da 8 e fino a 12 fogli di cm.
70 x 100;
- maggiorazione 100% per grande
formato. Si applica ai manifesti costituiti da più di 12 fogli di cm
70 x 100;
- maggiorazione 50% per commissioni
di affissione inferiori a 50 fogli di cm 70 x 100;
- maggiorazione 10% per affissioni
d’urgenza, con un minimo di euro 25,82 per ciascuna commissione di affissione.
Si applica nei casi previsti dall’art. 22, comma 9 del D.Lgs. 507/93;
- maggiorazione 100% per scelta
posizioni. Si applica con le modalità di cui all’art. 14 del presente
regolamento.
- Le maggiorazioni del diritto,
a qualunque titolo previste, sono cumulabili e devono essere applicate alla
tariffa base.
Art. 17 - Riduzioni del diritto
-
I comitati, le associazioni,
le fondazioni ed ogni altro ente senza scopo di lucro al fine di ottenere
la riduzione del 50% della tariffa del diritto di cui all’art. 20 del D.Lgs.
507/93 devono presentare copia dell'atto costitutivo e dello statuto. In
alternativa può essere presentata autocertificazione nella quale
sia dichiarato esplicitamente che gli scopi sociali escludono il fine di
lucro. L’autocertificazione dovrà inoltre contenere le complete
generalità del rappresentante legale che la sottoscrive nonché
l’indicazione della sede dell’Associazione o dell’Ente.
-
La documentazione dovrà
essere prodotta almeno tre giorni lavorativi prima della data richiesta
per l'affissione.
-
La mancata presentazione nei
termini suddetti della documentazione per ottenere la riduzione comporta
la non attribuzione della riduzione medesima.
-
Nel caso di patrocinio o partecipazione
degli enti pubblici territoriali ai fini della riduzione del 50% della
tariffa del diritto dovrà essere presentata idonea documentazione
da produrre almeno tre giorni lavorativi prima dell'inizio dell'affissione.
-
I requisiti necessari per ottenere
la riduzione sono verificati direttamente dal Funzionario responsabile
attraverso l'esame dei manifesti o dei loro fac-simili. Quando ciò
non sia possibile o sussistono incertezze in merito alle finalità
del messaggio pubblicitario, il soggetto passivo autocertifica con apposita
dichiarazione la corrispondenza delle finalità delle manifestazioni,
festeggiamenti e spettacoli a quelle previste dalle norme sopracitate che
danno diritto alla riduzione del diritto.
-
La presenza all’interno del
manifesto di eventuali sponsor o altre diciture o logotipi a carattere
commerciale, relativamente alle fattispecie previste dall’art. 20 del D.Lgs
507/93, mantiene la riduzione a condizione che la superficie utilizzata
a tale scopo sia inferiore a 300 centimetri quadrati.
-
Il patrocinio o la partecipazione
degli enti pubblici territoriali di cui alla lettera c) dell’art. 20 del
D.Lgs. 507/93 ha efficacia limitatamente alla circoscrizione territoriale
di competenza di ciascun ente.
-
Le riduzioni non sono cumulabili.
Art. 18 - Esenzioni dal diritto.
-
Sono esenti dal diritto le fattispecie
previste dall'art. 21 del D.Lgs 507/93.
-
Precisazioni per l’ottenimento
dell'esenzione dal diritto di cui all'art. 21 del D.Lgs. 507/93, rispettivamente
prevista alle lettere:
-
il riferimento è alle
attività e funzioni che il Comune esercita secondo le leggi statali
e regionali, le norme statutarie, le disposizioni regolamentari e quelle
che hanno per finalità la cura degli interessi e la promozione dello
sviluppo della comunità, ai sensi del D.Lgs. 18.8.2000 n° 267;
-
il richiedente l'affissione
gratuita è tenuto a precisare la disposizione di Legge per effetto
della quale l'affissione sia obbligatoria con spesa a carico del Comune;
-
il richiedente deve allegare
alla richiesta copia dei documenti dai quali risulta che i corsi sono gratuiti
e regolarmente autorizzati dall'autorità competente.
-
La presenza all’interno del
manifesto di eventuali sponsor o altre diciture o logotipi a carattere
commerciale, mantiene l’esenzione a condizione che la superficie utilizzata
a tale scopo sia inferiore a 300 centimetri quadrati;
Art. 19 – Attività
di controllo.
-
I controlli sulle affissioni,
sull’assolvimento dei relativi obblighi derivanti dal diritto sulle pubbliche
affissioni, sono svolti dai soggetti di cui all’art. 12 del decreto legislativo
285/92. E’ altresì conferita al personale della Direzione Entrate
la potestà di effettuare sopralluoghi o verifiche ed eseguire accertamenti
tecnici e non, richiedendo anche l’esibizione dei bollettini di versamento
del relativo diritto, previa esibizione dell’apposito tesserino di identificazione.
Il verbale di accertamento redatto dai suddetti funzionari costituisce
titolo per l’azione di cui all’art. 20 del presente regolamento. Nell’esercizio
di tali funzioni ispettive, al personale sopra indicato, sono attribuite
le stesse qualifiche e prerogative della Polizia Municipale.
Art. 20 - Sanzioni amministrative.
-
Per la violazione delle norme stabilite
dal presente Regolamento in esecuzione del D.Lgs. 15 novembre 1993, n.
507 si applica la sanzione amministrativa non tributaria da euro 206,00
a euro 1.549,00. Il verbale con riportati gli estremi delle violazioni
e l'ammontare della sanzione è notificato agli interessati entro
150 giorni dall'accertamento delle violazioni.
-
Indipendentemente dalla procedura di applicazione
della sanzione di cui al comma precedente, il Comune o il concessionario
del servizio, dispone la rimozione delle affissioni abusive.
-
Oltre all'applicazione delle sanzioni
di cui al primo comma del presente articolo, il Comune provvede all'accertamento
d'ufficio del canone dovuto per le affissioni abusive, disponendo il recupero
dello stesso e l'applicazione delle sanzioni, delle penalità e degli
interessi, così come previsto dal Regolamento per l’applicazione
del Canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari.
TITOLO III
DISPOSIZIONI FINALI
E TRANSITORIE
Art. 21 - Norma finale
e di rinvio.
-
Per quanto non espressamente
previsto nel presente Regolamento si applicano le disposizioni del D.Lgs.
15.11.1993 n. 507 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché
le altre norme di legge e di regolamento applicabili alla materia.
Art. 22 - Vigenza del Regolamento.
-
Il presente Regolamento entra
in vigore a decorrere dal 1° Gennaio 2001.
ALLEGATO
A
ELENCO DELLE STRADE
E PIAZZE CLASSIFICATE DI CATEGORIA SPECIALE
| ACCIAIUOLI |
LUNGARNO
DEGLI |
| ADUA |
PIAZZA |
| AGLI |
VIA DEGLI |
| AGNOLO |
VIA DELL' |
| ALAMANNI
L. |
VIA |
| ALBERO |
VIA DELL' |
| ALBERTI L.
B. |
PIAZZA |
| ALBIZI |
BORGO DEGLI |
| ALDEROTTI
T. |
VIA |
| ALEARDI A. |
VIALE |
| ALFANI |
VIA DEGLI |
| ALFIERI V. |
VIA |
| ALINARI FRATELLI |
LARGO |
| ALLORI A. |
VIA |
| AMENDOLA
G. |
VIALE |
| AMMIRATO
S. |
VIA |
| ANDREA DEL
VERROCCHIO |
VIA |
| ANGIOLIERI |
PIAZZETTA
DEGLI |
| ANGUILLARA |
VIA DELL' |
| ANSELMI |
VIA DEGLI |
| ANTINORI |
PIAZZA DEGLI |
| ANTINORI |
VIA DEGLI |
| ANTONELLI
G. |
PIAZZA |
| ANTONIO DEL
POLLAIOLO |
VIA |
| ARAZZIERI |
VIA DEGLI |
| ARCHIBUSIERI |
LUNGARNO
DEGLI |
| ARETINA |
VIA |
| ARIENTO |
VIA DELL' |
| ARIOSTO L. |
VIALE |
| ARMAGNATI |
CHIASSO DEGLI |
| ARNOLFO |
VIA |
| ARTE DELLA
LANA |
VIA DELL' |
| ARTISTI |
VIA DEGLI |
| AVELLI |
VIA DEGLI |
| BACCIO DA
MONTELUPO |
VIA |
| BANCHI |
VIA DEI |
| BARACCA F. |
VIA |
| BARBADORI |
VIA DEI |
| BARDI |
|
| BARBANO |
VIA DI |
| BARGELLINI
P. |
LARGO |
| BARONCELLI |
PIAZZA DE' |
| BARTOLOMMEI
F. |
VIA |
| BASSI |
VIA DEI |
| BATONI P. |
PIAZZA |
| BECCARIA
C. |
PIAZZA |
| BELFIORE |
VIALE |
| BELLARIVA |
VIA DELLA |
| BELLE ARTI |
PIAZZA DELLE |
| BELLE DONNE |
VIA DELLE |
| BENCI |
VIA DEI |
| BENEDETTO
MARCELLO |
(VEDI: MARCELLO
B.) |
| BOCCHERINI
L. |
VIA |
| BRACCIOLINI
P. |
VIA |
| BRONZINO |
VIA |
| BRUNELLESCHI |
VIA DE' |
| BRUNELLESCHI
F. |
PIAZZA |
| BUFALINI
M. |
VIA |
| CADUTI NEI
LAGER |
PIAZZALE |
| CALAMANDREI
P. |
PIAZZA |
| CALDAIE |
VIA DELLE |
| CALIMALA |
VIA |
| CALIMARUZZA |
VIA |
| CALZA |
PIAZZA DELLA |
| CALZAIOLI |
VIA DEI |
| CAMPIDOGLIO |
VIA DEL |
| CAMPO D'ARRIGO |
VIA DEL |
| CAMPOFIORE |
VIA DEL |
| CAMPOREGGI |
VIA DI |
| CANOVA A. |
VIA |
| CANTO ALLA
QUARCONIA |
VIA DEL |
| CANTO DEI
NELLI |
VIA DEL |
| CAPACCIO |
VIA DI |
| CAPITOLO |
PIAZZA DEL |
| CAPO DI MONDO |
VIA |
| CAPPONI G. |
VIA |
| CARDUCCI
G. |
VIA |
| CARRA |
VIA DELLE |
| CASACCIA |
VIA DELLA |
| CASTELLACCIO |
VIA DEL |
| CASTELLANI |
VIA DEI |
| CAVALIERI |
VIA DEI |
| CAVALLEGGERI |
PIAZZA DEI |
| CAVOUR C. |
VIA |
| CELLINI B. |
LUNGARNO |
| CENNINI B. |
VIA |
| CENTO STELLE |
VIA DELLE |
| CERCHI |
PIAZZA DEI |
| CERCHI |
VIA DEI |
| CERCHI |
VICOLO DEI |
| CERRETANI |
VIA DE' |
| CHERUBINI
L. S. |
VIA |
| CHIARA |
VIA |
| CIECHI |
VOLTA DEI |
| CIMATORI |
PIAZZA DEI |
| CIMATORI |
VIA DEI |
| CIOMPI |
PIAZZA DEI |
| CIRCONDARIA |
VIA |
| COLOMBO C. |
LUNGARNO |
| COLONNA |
VIA DELLA |
| CONDOTTA |
VIA DELLA |
| CONTI |
VIA DEI |
| CORRIDONI
F. |
VIA |
| CORSI |
VIA DEI |
| CORSICA |
VIALE |
| CORSINI |
LUNGARNO |
| CORSO |
VIA DEL |
| CROCE |
BORGO LA |
| CROCIFISSO |
PIAZZA DEL |
| CURE |
PIAZZA DELLE |
| CURTATONE |
VIA |
| DALLA CHIESA
(GENERALE) |
LUNGARNO |
| DALMAZIA |
PIAZZA |
| D'ANNUNZIO
G. |
VIA |
| DATINI F. |
VIA |
| DAVANZATI |
PIAZZA DE' |
| D'AZEGLIO
M. |
PIAZZA |
| DE AMICIS
E. |
VIALE |
| DE GASPERI
A. |
LARGO |
| DEL BENE |
PIAZZETTA
DEI |
| DEL LUNGO
I. |
PIAZZA |
| DEL POLLAIOLO |
(VEDI: ANTONIO
D.P.) |
| DE SANCTIS
F. |
VIA |
| DIACCETO
I.DA |
(VEDI: IACOPO
DA DIACCETO) |
| DIAZ GENERALE |
(VEDI: GENERALE
DIAZ) |
| DOGANA |
VIA DELLA |
| DOLFI G. |
VIA |
| DONATELLO |
PIAZZALE |
| DONI A. F. |
VIA |
| DUCA D'AOSTA |
VIA |
| DUOMO |
PIAZZA DEL |
| DUSE E. |
VIALE |
| EINAUDI L. |
VIA |
| ETRURIA |
VIALE |
| EUROPA |
VIALE |
| FAENZA |
VIA |
| FANTI. M. |
VIALE |
| FARINE |
VIA DELLE |
| FARINI L.
C. |
VIA |
| FERRUCCI
F. |
LUNGARNO |
| FERRUCCI
F. |
PIAZZA |
| FIESOLANA |
VIA |
| FINIGUERRA
M. |
VIA |
| FIUME |
VIA |
| FORLANINI
E. |
VIA |
| FORTEZZA |
VIA DELLA |
| FOSSI |
VIA DEI |
| GADDI T. |
PIAZZA |
| GALLIANO
G. |
VIA |
| GARIBALDI
G. |
VIA |
| GASPERI E. |
VIA |
| GAVINANA |
PIAZZA |
| GENERALE
DIAZ |
LUNGARNO |
| GHIBELLINA |
VIA |
| GHIBERTI
L. |
VIA |
| GIANNI F. |
VIA |
| GIANNOTTI
D. |
VIALE |
| GIGLIO |
VIA DEL |
| GINORI |
VIA DE' |
| GIOBERTI
V. |
VIA |
| GIORDANI
P. |
VIA |
| GIOVANNI
ANGELICO FRA' |
VIA |
| GIOVANNI
DA VERRAZZANO |
VIA |
| GIOVANNI
D. BANDE NERE |
VIA |
| GIOVINE ITALIA |
VIALE |
| GIRALDI |
VIA DEI |
| GIROLAMI |
VIA DEI |
| GIUDICI |
PIAZZA DEI |
| GIULIANI
R. |
VIA |
| GIUSTI G. |
VIA |
| GOLDONI C. |
PIAZZA |
| GONDI |
VIA DEI |
| GORI |
VIA DEI |
| GRAMSCI A. |
VIALE |
| GRAN BRETAGNA |
VIA |
| GRAZIE |
LUNGARNO
DELLE |
| GRECI |
BORGO DEI |
| GUALFREDOTTO
DA MILANO |
PIAZZA |
| GUASTI C. |
VIA |
| GUELFA |
VIA |
| GUICCIARDINI |
LUNGARNO |
| GUICCIARDINI |
VIA DEI |
| GUIDONI A. |
VIALE |
| IACOPO DA
DIACCETO |
VIA |
| IL PRATO |
VIA |
| INDIPENDENZA |
PIAZZA DELL' |
| ITALIA |
CORSO |
| LAMARMORA
A. |
VIA |
| LAMBERTESCA |
VIA |
| LAMBERTI |
VIA DEI |
| LANZA G. |
VIA |
| LAURA |
VIA |
| LAVAGNINI
S. |
VIALE |
| LEONI |
VIA DEI |
| LEOPARDI
G. |
VIA |
| LIBERTÀ |
PIAZZA DELLA |
| LIMBO |
PIAZZA DEL |
| LULLI G.
B. |
VIA |
| LUNGO L'AFFRICO |
VIA |
| LUPI B. |
VIA |
| MADONNA DEGLI
ALDOBRANDINI |
PIAZZA |
| MADONNONE |
VIA DEL |
| MAFFIA |
VIA |
| MAGALOTTI |
VIA DEI |
| MAGAZZINI |
VIA DEI |
| MAGENTA |
VIA |
| MAGGIO |
VIA |
| MAGLIABECHI
A. |
VIA |
| MALENCHINI
V. |
VIA |
| MALTA |
VIALE |
| MANNI D.
M. |
VIA |
| MANTELLATE |
VIA DELLE |
| MANZONI A. |
VIA |
| MARAGLIANO |
VIA |
| MARCELLO
BENEDETTO |
VIA |
| MARCONI G. |
VIA |
| MARITI G.
F. |
VIA |
| MARTELLI |
VIA DEI |
| MARTIRI DEL
POPOLO |
VIA |
| MARZIO |
VICOLO |
| MASACCIO |
VIA |
| MATTEOTTI
G. |
VIALE |
| MATTONAIA |
VIA DELLA |
| MAZZINI G. |
VIALE |
| MEDICI |
VIA DE' |
| MEDICI (DE')
A.M.L. |
LUNGARNO |
| MELARANCIO |
VIA DEL |
| MELEGNANO |
VIA DI |
| MENTANA |
PIAZZA |
| MERCANTI |
VOLTA DEI |
| MERCATO CENTRALE |
PIAZZA DEL |
| MERCATO NUOVO |
PIAZZA DEL |
| MICHELANGELO |
PIAZZALE |
| MICHELANGELO |
VIALE |
| MICHELI P.
A. |
VIA |
| MILLE |
VIALE DEI |
| MILTON G. |
VIALE |
| MINZONI DON
G. |
VIALE |
| MODENA G. |
VIA |
| MONACO G. |
VIA |
| MONTANELLI
G. |
VIA |
| MONTEBELLO |
VIA |
| MONTELUNGO |
PIAZZALE |
| MORGAGNI
G. B. |
VIALE |
| MORO |
VIA DEL |
| MORO A. |
LUNGARNO |
| MURAGLIONE |
VIA DEL |
| MURATORI
L. A. |
PIAZZA |
| NAZIONALE |
VIA |
| NERI |
VIA DEI |
| NICCOLINI
G. B. |
VIA |
| NINNA |
VIA DELLA |
| NOBILI |
PIAZZA |
| NOVELLI A. |
VIA |
| NOVOLI |
VIA DI |
| OCHE |
VIA DELL' |
| OGNISSANTI |
BORGO |
| OGNISSANTI |
PIAZZA D' |
| OLIO |
PIAZZA DELL' |
| ORIUOLO |
VIA DELL' |
| ORSANMICHELE |
VIA |
| ORSINI G. |
VIA |
| ORTI ORICELLARI |
VIA DEGLI |
| OTTAVIANI |
PIAZZA DEGLI |
| PACINOTTI
A. |
VIA |
| PALAZZUOLO |
VIA |
| PALESTRINA |
(VEDI: PIER
LUIGI DA) |
| PALESTRO |
VIA |
| PALMIERI
M. |
VIA |
| PANCHE |
VIA DELLE |
| PANCIATICHI |
VIA |
| PANDOLFINI |
VIA DE' |
| PANICALE |
VIA |
| PANZANI |
VIA |
| PAOLI |
VIALE |
| PAOLIERI
F. |
VIA |
| PAOLO UCCELLO |
PIAZZA |
| PARTE GUELFA |
PIAZZA DELLA |
| PAVONE |
VIA DEL |
| PECORI |
VIA DEI |
| PECORI GIRALDI
G. |
LUNGARNO |
| PELLICCERIA |
VIA |
| PELLICO S. |
VIA |
| PERGOLA |
VIA DELLA |
| PESCE |
PIAZZA DEL |
| PESCIONI |
VIA DEI |
| PETRARCA
F. |
VIALE |
| PIAGENTINA |
VIA |
| PIER DELLA
FRANCESCA |
PIAZZA |
| PIER LUIGI
DA PALESTRINA |
VIA |
| PIETRAPIANA |
VIA |
| PIETRO LEOPOLDO |
PIAZZA |
| PILASTRI |
VIA DEI |
| PILATI G. |
VIA |
| PINTI |
BORGO |
| PIOMBINO |
VIALE |
| PISANA |
VIA |
| PISTOIESE |
VIA |
| PITTI |
PIAZZA DEI |
| POGGI E. |
VIA |
| POGGI G. |
PIAZZA |
| PONTE ALLE
MOSSE |
VIA |
| PONTE ALL'ASSE |
VIA DEL |
| PONTE SOSPESO |
VIA DEL |
| PONTE VECCHIO |
|
| POR S. MARIA |
VIA |
| PORTA AL
PRATO |
PIAZZALE
DI |
| PORTA ROMANA |
PIAZZALE
DELLA |
| PORTA ROSSA |
VIA |
| PORTE NUOVE |
VIA DELLE |
| PORTINARI
F. |
VIA |
| PRATELLO
ORSINI |
VIA DEL |
| PRATESE |
VIA |
| PROCONSOLO |
VIA DEL |
| PUCCI |
VIA DEI |
| PUCCINI G. |
PIAZZA |
| RATTAZZI
U. |
VIA |
| RAVENNA |
PIAZZA |
| REDI F. |
VIALE |
| REPUBBLICA |
PIAZZA DELLA |
| RICASOLI |
VIA |
| RIDOLFI C. |
VIA |
| ROMA |
VIA |
| ROMANA |
VIA |
| RONDINELLA |
VIA DELLA |
| RONDINELLI |
VIA DEI |
| ROSADI G. |
PIAZZA |
| ROSINA |
VIA |
| ROSSELLI
FRATELLI |
VIALE |
| RUCELLAI |
PIAZZA DE' |
| RUCELLAI
B. |
VIA |
| RUOTE |
VIA DELLE |
| RUSTICI |
VIA DEI |
| SALTARELLI |
PIAZZA DEI |
| SALUTATI
C. |
VIA |
| SALVAGNOLI
V. |
VIA |
| SALVEMINI
G. |
PIAZZA |
| SALVESTRINA |
VIA |
| SANSOVINO |
VIA DEL |
| SANZIO R. |
VIALE |
| SASSETTI |
VIA DEI |
| SAURO N. |
PIAZZA |
| SCALA |
VIA DELLA |
| SCANDICCI |
VIA DI |
| SCARLATTI |
PIAZZA DEGLI |
| SEGNI B. |
VIALE |
| SELLA Q. |
VIA |
| SENESE |
VIA |
| SERRAGLI |
VIA DEI |
| SERRISTORI |
LUNGARNO |
| SERVI |
VIA DEI |
| SETA |
VICOLO DELLA |
| SIGNORIA |
PIAZZA DELLA |
| SODERINI |
LUNGARNO |
| SOLE |
VIA DEL |
| SOLFERINO |
VIA |
| SONNINO S |
VIA |
| SPADA |
VIA DELLA |
| SPEZIALI |
VIA DEGLI |
| STATUTO |
VIA DELLO |
| STAZIONE |
PIAZZA DELLA |
| STROZZI |
PIAZZA DEGLI |
| STROZZI |
VIA DEGLI |
| STROZZI F. |
VIALE |
| STUDIO |
VIA DELLO |
| S. AMBROGIO |
PIAZZA |
| S. ANNA |
VIA |
| S. ANTONINO |
VIA |
| S. BENDETTO |
PIAZZA DI |
| S. CATERINA
DA SIENA |
VIA DI |
| S. CATERINA
D'ALESSANDRIA |
PIAZZA |
| S. CATERINA
D'ALESSANDRIA |
VIA |
| S. CECILIA |
PIAZZA DI |
| S. CROCE |
PIAZZA DI |
| S. EGIDIO |
VIA |
| S. ELISABETTA |
PIAZZA |
| S. ELISABETTA |
VIA |
| S. FELICE |
PIAZZA |
| S. FIRENZE |
PIAZZA |
| S. FREDIANO |
BORGO |
| S. GALLO |
VIA |
| S. GIOVANNI |
PIAZZA |
| S. GIUSEPPE |
VIA |
| S. IACOPINO |
PIAZZA DI |
| S. IACOPO |
BORGO |
| S. LORENZO |
BORGO |
| S. LORENZO |
PIAZZA |
| S. LUCIA |
VIA DI |
| S. MARCO |
PIAZZA |
| S. MARIA
IN CAMPO |
PIAZZA DI |
| S. MARIA
MAGGIORE |
PIAZZA DI |
| S. MARIA
NOVELLA |
PIAZZA DI |
| S. MARIA
SOPRARNO |
PIAZZA DI |
| S. MARIA
NUOVA |
PIAZZA DI |
| S. MARTINO |
PIAZZA DI |
| S. MICHELE
VISDOMINI |
PIAZZA DI |
| S. MINIATO
FRA LE TORRI |
VIA |
| S. NICCOLO' |
VIA DI |
| S. PANCRAZIO |
PIAZZA |
| S. PAOLINO |
PIAZZA DI |
| S. PIER MAGGIORE |
PIAZZA DI |
| S. PIER MAGGIORE |
VIA |
| S. REMIGIO |
PIAZZA DI |
| S. REPARATA |
VIA |
| S. ROSA |
LUNGARNO
DI |
| S. SIMONE |
PIAZZA |
| S. SPIRITO |
PIAZZA |
| S. SPIRITO |
VIA |
| S. STEFANO |
PIAZZA DI |
| S. STEFANO |
VICOLO DI |
| S. TRINITÀ |
PIAZZA DI |
| S. VERDIANA |
VIA |
| S. ZANOBI |
VIA |
| SS. ANNUNZIATA |
PIAZZA |
| SS. APOSTOLI |
BORGO |
| SS. GERVASIO
E PROTASIO |
PIAZZA DEI |
| TALENTI |
VIALE |
| TANUCCI B. |
PIAZZA |
| TAVANTI A. |
VIA |
| TAVOLINI |
VIA DEI |
| TEATINA |
VIA |
| TEMPIO |
LUNGARNO
DEL |
| TERME |
VIA DELLE |
| THOUAR P. |
VIA |
| TINTORI |
CORSO DEI |
| TORNABUONI |
VIA DEI |
| TORRIGIANI |
LUNGARNO |
| TOSELLI P. |
VIA |
| TOSINGHI |
VIA DE’ |
| TREBBIO |
VIA DEL |
| TRIPOLI |
VIA |
| UFFIZI |
PIAZZALE
DEGLI |
| UNITÀ
ITALIANA |
PIAZZA DELL' |
| VACCHERECCIA |
VIA |
| VAL DI LAMONA |
VIA |
| VALFONDA |
VIA |
| VANNI |
VIA DE' |
| VASARI G. |
PIAZZA |
| VECCHIETTI |
VIA DEI |
| VENEZIA |
VIA |
| VERDI G. |
VIA |
| VERGA G. |
VIALE |
| VERROCCHIO |
(VEDI: ANDREA
DEL) |
| VESPUCCI
A. |
LUNGARNO |
| VETTORI PIER |
PIAZZA |
| VIEUSSEUX
G. |
PIAZZA |
| VIGNA NUOVA |
VIA DELLA |
| VITTORIO
VENETO |
PIAZZA |
| XXVII APRILE |
VIA |