Regolamento comunale per la disciplina del Servizio Affissioni
e per l’applicazione del Diritto sulle Pubbliche Affissioni



Indice

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1 Oggetto del Regolamento e ambito di applicazione
Art. 2 Criteri generali
Art. 3 Diritto sulle pubbliche affissioni
Art. 4 Classificazione del comune
Art. 5 Suddivisione del territorio in categorie
Art. 6 Periodo stagionale
Art. 7 Gestione del servizio
Art. 8 Pagamento del diritto

TITOLO II IL SERVIZIO DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI

Art. 9 Finalità
Art. 10 Divieto di utilizzazione dello stemma del Comune
Art. 11 Limitazioni
Art. 12 Prenotazioni - Registro cronologico
Art. 13 Criteri e modalità per l'espletamento del servizio
Art. 14 Circuiti di impianti e scelta posizioni
Art. 15 Affissioni dei Consigli Circoscrizionali
Art. 16 Maggiorazioni del diritto
Art. 17 Riduzioni del diritto
Art. 18 Esenzioni dal diritto
Art. 19 Attività di controllo

TITOLO III DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE

Art. 20 Sanzioni amministrative
Art. 21 Norma finale e di rinvio
Art. 22 Vigenza del Regolamento

Allegato A Elenco delle aree di circolazione di Categoria Speciale


Art. 1 - Oggetto del Regolamento e ambito di applicazione.

  1. Il presente Regolamento disciplina lo svolgimento delle pubbliche affissioni nell’ambito del territorio comunale e determina le modalità per l'applicazione del Diritto sulle Pubbliche Affissioni, in ottemperanza alle disposizioni di cui al Capo I del D.Lgs. 15.11.1993 n. 507.
Art. 2 - Criteri generali.
  1. Le disposizioni per la localizzazione e l’installazione sul territorio comunale degli impianti per le pubbliche affissioni sono contenute nel Piano generale degli impianti pubblicitari e relative norme di attuazione.
  2. In conformità a quanto dispone il terzo comma dell'art. 18 del D.Lgs. 15.11.1993 n. 507, tenuto conto che la popolazione del Comune di Firenze al 31 Dicembre 1998, penultimo anno precedente a quello di approvazione del presente Regolamento, era costituita da n. 376.760 abitanti, la superficie minima degli impianti da adibire alle pubbliche affissioni è stabilita in complessivi mq. 6.800, pari a mq. 18 per ogni mille abitanti (Art. 18 comma 3 D.Lgs. 15.11.1993, n. 507). Il Piano generale degli impianti pubblicitari dispone superfici ulteriori in relazione alla crescente domanda di affissioni.
  3. La superficie complessiva degli impianti per le pubbliche affissioni è suddivisa come segue:
    1. il 50% è destinata alle affissioni di natura istituzionale, sociale o comunque prive di rilevanza economica;
    2. il 50% è destinata alle affissioni di natura commerciale.
  1. Gli impianti per le pubbliche affissioni sono costituiti da:
    1. vetrine per l'esposizione di manifesti;
    2. stendardi porta-manifesti;
    3. posters per l'affissione di manifesti formato metri 6 x 3;
    4. tabelloni ed altre strutture mono, bifacciali o plurifacciali realizzate in materiali idonei per l'affissione di manifesti;
    5. superfici adeguatamente predisposte e delimitate, ricavate da muri di recinzione, di sostegno, da strutture appositamente predisposte per questo servizio.
  2. Possono essere altresì utilizzate per le affissioni, pur non facendo parte dell'impianto:
    1. armature, steccati, paracinte, schermature, ecc., di carattere provvisorio prospicienti il suolo pubblico, per qualunque motivo costruite. Il Comune si riserva l’uso gratuito ed esclusivo di tali spazi per le affissioni di manifesti e simili a cura del Servizio delle Pubbliche Affissioni;
    2. altri spazi a carattere transitorio ritenuti idonei dal Responsabile del servizio, tenuto conto dei divieti e limitazioni stabiliti dal Piano generale degli impianti pubblicitari e relative norme tecniche di attuazione.
  3. Tutti gli impianti hanno di regola dimensioni pari o multiple di cm 70x100 e sono collocati in posizioni che consentano la libera e totale visione e percezione del messaggio pubblicitario da tutti i lati che vengono utilizzati per l'affissione. Ciascun impianto reca una targhetta con l'indicazione "Comune di Firenze - Servizio Pubbliche Affissioni" e il numero di individuazione dell'impianto.
  4. Il Comune favorisce gli spazi per pubbliche affissioni aventi finalità istituzionali, sociali, culturali, sportive, filantropiche, ecc.
Art. 3 - Diritto sulle pubbliche affissioni.
  1. Il diritto sulle pubbliche affissioni, comprensivo del canone autorizzatorio per l’installazione dei mezzi pubblicitari, si applica ai manifesti di qualunque materiale costituiti esposti a cura del Comune negli appositi impianti a ciò destinati nell’ambito del proprio territorio.
  2. Le tariffe del diritto sono quelle stabilite secondo la normativa vigente e sono deliberate per ciascun anno con apposito provvedimento entro il termine di legge.
Art. 4 - Classificazione del Comune.
  1. Il Comune di Firenze, agli effetti dell’applicazione del diritto sulle pubbliche affissioni, appartiene, in conformità a quanto disposto dall'art. 2 del D.Lgs. 15.11.1993 n. 507, alla seconda classe.
Art. 5 - Suddivisione del territorio in categorie.
  1. In ottemperanza all'art. 4 del D.Lgs. 507/93 il territorio del Comune di Firenze è suddiviso in due categorie, una normale e una speciale.
  2. Appartengono alla categoria speciale le strade e le piazze di cui all'allegato elenco "A" facente parte integrante del presente regolamento. Le strade, le piazze e le altre aree di circolazione non inserite in tale elenco appartengono alla categoria normale.
  3. La superficie complessiva della categoria speciale non supera il 35% di quella del "centro abitato" stabilito dalla deliberazione n. 3001/2224 del 29.6.93 esecutiva ai sensi di legge (art. 4 comma 2 D.Lgs 507/93).
  4. La superficie degli impianti per le pubbliche affissioni installati nella categoria speciale non è superiore alla metà di quella complessiva stabilita dall'art. 4 comma 2 del D.Lgs. 507/93 e sarà comunque mantenuta entro il suddetto limite.
Art. 6 - Periodo stagionale.
  1. Il Comune di Firenze definisce il periodo stagionale in quattro mesi decorrenti dal 1° marzo al 30 giugno di ciascun anno.
  2. Detto periodo corrisponde a quello della massima utilità che ne deriva all'utenza per i rilevanti flussi turistici desunti dagli indici di ricettività, nonché da altri elementi di carattere economico, quali fiere, mostre, mercati, di carattere nazionale ed internazionale.
Art. 7 - Gestione del servizio.
  1. Il Comune di Firenze gestisce in esclusiva il Servizio delle Pubbliche Affissioni effettuato nell'ambito del proprio territorio.
  2. Fermo restando, in fase esecutiva, il diretto controllo del Comune sull'osservanza delle modalità descritte nell'art. 22 del D.Lgs 507/93, le operazioni di affissione e di defissione dei manifesti di qualunque materiale costituiti, nonché di installazione, manutenzione e rimozione degli impianti di affissione, possono essere affidate, mediante apposita convenzione, ad altri soggetti, pubblici o privati, i quali saranno tenuti ad osservare le disposizioni sia generali che particolari al riguardo impartite dal servizio comunale delle pubbliche affissioni.
Art. 8 - Pagamento del diritto.
  1. Il pagamento del diritto sulle pubbliche affissioni è dovuto in solido, da chi richiede il servizio e da colui nell'interesse del quale il servizio stesso è richiesto, e deve essere effettuato, contestualmente alla richiesta del servizio.
  2. L'importo dovuto è arrotondato per difetto o per eccesso ai cinquanta centesimi o all'unità di euro più vicina.
  3. Il pagamento deve essere effettuato mediante versamento a mezzo di conto corrente postale intestato al Comune utilizzando il modello ministeriale ch – 8 - quater - I.P.D.A.,  ovvero direttamente presso la Tesoreria comunale.
  4. Il pagamento effettuato con modello di c/c/p non conforme a quello ministeriale è considerato valido ai fini dell’assolvimento del debito tributario, ma sanzionabile quale violazione di norma regolamentare ai sensi dell’art. 24 del D.Lgs. 507/93.
  5. Il pagamento ha efficacia liberatoria dalla data risultante dalla ricevuta della Posta o della Tesoreria.
  6. E’ fatto obbligo di conservare per almeno tre anni le attestazioni di pagamento che dovranno essere esibite ad ogni richiesta del personale autorizzato.
  7. Sulle somme dovute e non corrisposte anticipatamente si applicano gli interessi di mora nella misura del 2,5% per ogni semestre compiuto, a decorrere dal giorno in cui detti importi sono divenuti esigibili; interessi nella stessa misura spettano al contribuente per le somme ad esso dovute per qualsiasi titolo a decorrere dalla data dell’eseguito pagamento.


 
 

TITOLO II
IL SERVIZIO DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI

Art. 9 – Finalità.

  1. Il Comune, a mezzo del servizio delle pubbliche affissioni assicura l'affissione negli appositi impianti a ciò destinati, di manifesti costituiti da qualunque materiale idoneo, contenenti comunicazioni aventi finalità istituzionali, sociali o comunque prive di rilevanza economica, nonché, ai sensi dall'art. 3 comma 3 del D.Lgs. 507/93, di messaggi diffusi nell'esercizio di attività commerciali.
Art. 10 – Divieto di utilizzazione dello stemma del Comune.
  1. E’ fatto divieto, nella realizzazione di manifesti da parte di terzi, di utilizzare lo stemma del Comune di Firenze, costituito da Giglio rosso in campo bianco con le caratteristiche riprodotte sul gonfalone della città.
Art. 11 – Limitazioni.
  1. Le commissioni di manifesti non possono contenere richieste di affissione che superano:
    1. la durata di giorni 10 nel caso di manifesti di formato fino a cm 70x100;
    2. la durata di giorni 15 nel caso di manifesti di formato superiore.
  2. I limiti di durata indicati al comma precedente possono essere oltrepassati solo quando il maggior termine sia obbligatorio per disposizione di legge;
Art. 12 - Prenotazioni - Registro cronologico.
  1. L'affissione si intende prenotata al momento del ricevimento della commissione scritta, accompagnata dall'attestazione dell'avvenuto pagamento del diritto.
  2. Le commissioni devono specificare la denominazione del committente, il titolo preciso che comparirà sul manifesto, la quantità e il formato dei manifesti da affiggere, la suddivisione in categorie (nel caso di manifesti commerciali) e la data di affissione. Le commissioni complete di tutti gli elementi previsti sono iscritte nell'apposito registro, tenuto in ordine cronologico di prenotazione e costantemente aggiornato.
  3. Il registro cronologico è tenuto presso l’Ufficio Affissioni e deve essere esibito a chiunque ne faccia richiesta.
Art. 13 - Criteri e modalità per l'espletamento del servizio.
  1. I manifesti devono essere consegnati all'ufficio competente, nell'orario di apertura al pubblico, a cura del committente almeno tre giorni lavorativi prima della data prenotata per l’affissione.
  2. I manifesti costituiti da più fogli devono essere accompagnati da uno schema di composizione con riferimenti numerici progressivi da sinistra a destra e dall’alto in basso dei singoli pezzi che lo compongono.
  3. Oltre alle copie da affiggere dovranno essere consegnate all'ufficio due copie in più, da conservare per archivio.
  4. Le affissioni devono essere effettuate secondo l'ordine di precedenza relativo al ricevimento della commissione, risultante dal registro cronologico di cui all'articolo precedente.
  5. La durata dell'affissione decorre dal giorno in cui ciascuna commissione è stata eseguita al completo. Nello stesso giorno, su richiesta del committente, l'ufficio comunale mette a sua disposizione l'elenco delle posizioni utilizzate con l'indicazione dei quantitativi affissi.
  6. Ogni manifesto affisso avrà impresso il timbro dell'ufficio delle pubbliche affissioni con la data di scadenza stabilita.
  7. Il ritardo nell'effettuazione delle affissioni causato da avverse condizioni atmosferiche è considerato causa di forza maggiore. In ogni caso quando il ritardo è superiore a dieci giorni dalla data che era stata richiesta, l'ufficio comunale provvede a darne tempestiva comunicazione, per scritto, al committente.
  8. La mancanza di spazi disponibili deve essere comunicata di norma al committente al momento della richiesta o altrimenti per iscritto, entro 10 giorni dalla data di ricevimento della commissione, con l'indicazione del giorno in cui si presume di poter effettuare l'affissione.
  9. Nei casi di cui ai commi 7 e 8 il committente può annullare la commissione con avviso da inviarsi al competente ufficio comunale prima della data proposta per l'esecuzione del servizio. L'annullamento della commissione non comporta oneri a carico del committente al quale l'ufficio comunale provvede su domanda a rimborsare integralmente la somma versata entro novanta giorni.
  10. Nel caso in cui la disponibilità degli impianti consenta di provvedere all'affissione di un numero di manifesti inferiore a quelli pervenuti o per una durata inferiore a quella richiesta, l'ufficio comunale provvede ad avvertire il committente anche per scritto.
  11. Il Comune ha l'obbligo di sostituire gratuitamente i manifesti strappati o comunque deteriorati e qualora non disponga di altri esemplari dei manifesti da sostituire, deve darne immediata comunicazione al richiedente mantenendo, nel frattempo, a sua disposizione i relativi spazi.
  12. Il Comune si riserva la facoltà di ordinare, a suo insindacabile giudizio, per esigenze di servizio, qualsiasi spostamento di manifesti affissi o di impianti adibiti alle affissioni. Qualora lo spostamento avvenisse dalla categoria speciale alla categoria normale, o nel caso in cui il committente rinunciasse alla nuova esposizione, il Comune, su istanza del committente, provvederà al rimborso della differenza di tariffa già pagata.
  13. Per motivate esigenze di servizio possono essere limitati sia il numero dei manifesti, sia la durata dell’affissione.
  14. Le eventuali affissioni poste sopra i manifesti già tassati, richieste al servizio comunale per completamento o correzione degli stessi, sono assoggettate al pagamento del diritto pari alla tariffa prevista per i primi 10 giorni. La disposizione si applica anche quando l’affissione del manifesto e della striscia posta sopra lo stesso vengono eseguite contestualmente.
  15. I manifesti pervenuti per l'affissione senza la relativa commissione formale e l'attestazione dell'avvenuto pagamento del diritto, come pure le eccedenze di qualsiasi genere, se non ritirati dal committente entro 30 giorni da quando sono pervenuti, verranno inviati al macero senza altro avviso.
  16. Il servizio d'urgenza potrà essere reso, compatibilmente con le esigenze di servizio.
  17. Nell'ufficio comunale devono essere tenuti a disposizione per la pubblica consultazione di chiunque ne faccia richiesta:
    1. le tariffe del servizio;
    2. l'elenco degli spazi destinati alle pubbliche affissioni con l'indicazione delle categorie alle quali detti spazi appartengono;
    3. il registro cronologico delle commissioni;
  18. Gli eventuali reclami, concernenti l'attuazione pratica delle affissioni, possono essere presentati in forma scritta alla Direzione comunale competente e, comunque, non oltre la scadenza del termine di validità dell’affissione. La mancata presentazione del reclamo comporta accettazione delle modalità di esecuzione del servizio, nonché la decadenza da ogni pretesa.
Art. 14 – Circuiti di impianti e scelta posizioni.
  1. Il Comune, ai fini di una razionale gestione del servizio ed una oggettiva assegnazione degli spazi in relazione alla diversa efficacia pubblicitaria dei singoli impianti affissativi, ha istituito una serie di circuiti per i vari tipi di manifesti.
  2. I circuiti sono suddivisi in relazione alle tipologie ed al formato degli impianti in:
    1. circuiti di vetrine formato cm. 70 x 100;
    2. circuiti di stendardi metallici formato cm. 140 x 200 e cm. 200 x 140;
    3. circuiti di posters formato cm. 600 x 300.
  3. L’utente può richiedere espressamente che l’affissione venga eseguita in un circuito disponibile da lui prescelto.
  4. Non è consentita la scelta di posizioni singole.
Art. 15 – Affissioni dei Consigli Circoscrizionali.
  1. Le affissioni di manifesti dei Consigli Circoscrizionali sono eseguite sugli impianti situati nel territorio di competenza di ciascun Consiglio.
  2. E’ escluso l’utilizzo degli impianti tipo vetrina portamanifesti al fine di evitare disuguaglianze nei confronti delle affissioni dei Consigli di Quartiere che non hanno competenza territoriale sul Centro Storico.
Art. 16 – Maggiorazioni del diritto.
  1. maggiorazione 150% per categoria speciale. Si applica alle sole affissioni di carattere commerciale;
  2. maggiorazione 50% per periodo stagionale. Si applica alle sole affissioni a carattere commerciale;
  3. maggiorazione 50% per grande formato. Si applica ai manifesti costituiti da 8 e fino a 12 fogli di cm. 70 x 100;
  4. maggiorazione 100% per grande formato. Si applica ai manifesti costituiti da più di 12 fogli di cm 70 x 100;
  5. maggiorazione 50% per commissioni di affissione inferiori a 50 fogli di cm 70 x 100;
  6. maggiorazione 10% per affissioni d’urgenza, con un minimo di euro 25,82 per ciascuna commissione di affissione. Si applica nei casi previsti dall’art. 22, comma 9 del D.Lgs. 507/93;
  7. maggiorazione 100% per scelta posizioni. Si applica con le modalità di cui all’art. 14 del presente regolamento.
  8. Le maggiorazioni del diritto, a qualunque titolo previste, sono cumulabili e devono essere applicate alla tariffa base.
Art. 17 - Riduzioni del diritto
  1. I comitati, le associazioni, le fondazioni ed ogni altro ente senza scopo di lucro al fine di ottenere la riduzione del 50% della tariffa del diritto di cui all’art. 20 del D.Lgs. 507/93 devono presentare copia dell'atto costitutivo e dello statuto. In alternativa può essere presentata autocertificazione nella quale sia dichiarato esplicitamente che gli scopi sociali escludono il fine di lucro. L’autocertificazione dovrà inoltre contenere le complete generalità del rappresentante legale che la sottoscrive nonché l’indicazione della sede dell’Associazione o dell’Ente.
  2. La documentazione dovrà essere prodotta almeno tre giorni lavorativi prima della data richiesta per l'affissione.
  3. La mancata presentazione nei termini suddetti della documentazione per ottenere la riduzione comporta la non attribuzione della riduzione medesima.
  4. Nel caso di patrocinio o partecipazione degli enti pubblici territoriali ai fini della riduzione del 50% della tariffa del diritto dovrà essere presentata idonea documentazione da produrre almeno tre giorni lavorativi prima dell'inizio dell'affissione.
  5. I requisiti necessari per ottenere la riduzione sono verificati direttamente dal Funzionario responsabile attraverso l'esame dei manifesti o dei loro fac-simili. Quando ciò non sia possibile o sussistono incertezze in merito alle finalità del messaggio pubblicitario, il soggetto passivo autocertifica con apposita dichiarazione la corrispondenza delle finalità delle manifestazioni, festeggiamenti e spettacoli a quelle previste dalle norme sopracitate che danno diritto alla riduzione del diritto.
  6. La presenza all’interno del manifesto di eventuali sponsor o altre diciture o logotipi a carattere commerciale, relativamente alle fattispecie previste dall’art. 20 del D.Lgs 507/93, mantiene la riduzione a condizione che la superficie utilizzata a tale scopo sia inferiore a 300 centimetri quadrati.
  7. Il patrocinio o la partecipazione degli enti pubblici territoriali di cui alla lettera c) dell’art. 20 del D.Lgs. 507/93 ha efficacia limitatamente alla circoscrizione territoriale di competenza di ciascun ente.
  8. Le riduzioni non sono cumulabili.
Art. 18 - Esenzioni dal diritto.
  1. Sono esenti dal diritto le fattispecie previste dall'art. 21 del D.Lgs 507/93.
  2. Precisazioni per l’ottenimento dell'esenzione dal diritto di cui all'art. 21 del D.Lgs. 507/93, rispettivamente prevista alle lettere:
    1. il riferimento è alle attività e funzioni che il Comune esercita secondo le leggi statali e regionali, le norme statutarie, le disposizioni regolamentari e quelle che hanno per finalità la cura degli interessi e la promozione dello sviluppo della comunità, ai sensi del D.Lgs. 18.8.2000 n° 267;
    1. il richiedente l'affissione gratuita è tenuto a precisare la disposizione di Legge per effetto della quale l'affissione sia obbligatoria con spesa a carico del Comune;
    2. il richiedente deve allegare alla richiesta copia dei documenti dai quali risulta che i corsi sono gratuiti e regolarmente autorizzati dall'autorità competente.
  3. La presenza all’interno del manifesto di eventuali sponsor o altre diciture o logotipi a carattere commerciale, mantiene l’esenzione a condizione che la superficie utilizzata a tale scopo sia inferiore a 300 centimetri quadrati;
Art. 19 – Attività di controllo.
  1. I controlli sulle affissioni, sull’assolvimento dei relativi obblighi derivanti dal diritto sulle pubbliche affissioni, sono svolti dai soggetti di cui all’art. 12 del decreto legislativo 285/92. E’ altresì conferita al personale della Direzione Entrate la potestà di effettuare sopralluoghi o verifiche ed eseguire accertamenti tecnici e non, richiedendo anche l’esibizione dei bollettini di versamento del relativo diritto, previa esibizione dell’apposito tesserino di identificazione. Il verbale di accertamento redatto dai suddetti funzionari costituisce titolo per l’azione di cui all’art. 20 del presente regolamento. Nell’esercizio di tali funzioni ispettive, al personale sopra indicato, sono attribuite le stesse qualifiche e prerogative della Polizia Municipale.
Art. 20 - Sanzioni amministrative.
  1. Per la violazione delle norme stabilite dal presente Regolamento in esecuzione del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507 si applica la sanzione amministrativa non tributaria da euro 206,00 a euro 1.549,00. Il verbale con riportati gli estremi delle violazioni e l'ammontare della sanzione è notificato agli interessati entro 150 giorni dall'accertamento delle violazioni.
  2. Indipendentemente dalla procedura di applicazione della sanzione di cui al comma precedente, il Comune o il concessionario del servizio, dispone la rimozione delle affissioni abusive.
  3. Oltre all'applicazione delle sanzioni di cui al primo comma del presente articolo, il Comune provvede all'accertamento d'ufficio del canone dovuto per le affissioni abusive, disponendo il recupero dello stesso e l'applicazione delle sanzioni, delle penalità e degli interessi, così come previsto dal Regolamento per l’applicazione del Canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari.

TITOLO III
DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE

Art. 21 - Norma finale e di rinvio.

  1. Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento si applicano le disposizioni del D.Lgs. 15.11.1993 n. 507 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché le altre norme di legge e di regolamento applicabili alla materia.
Art. 22 - Vigenza del Regolamento.
  1. Il presente Regolamento entra in vigore a decorrere dal 1° Gennaio 2001.




ALLEGATO A
ELENCO DELLE STRADE E PIAZZE CLASSIFICATE DI CATEGORIA SPECIALE
ACCIAIUOLI LUNGARNO DEGLI
ADUA PIAZZA
AGLI VIA DEGLI
AGNOLO VIA DELL'
ALAMANNI L. VIA
ALBERO VIA DELL'
ALBERTI L. B. PIAZZA
ALBIZI BORGO DEGLI
ALDEROTTI T. VIA
ALEARDI A. VIALE
ALFANI VIA DEGLI
ALFIERI V. VIA
ALINARI FRATELLI LARGO
ALLORI A. VIA
AMENDOLA G. VIALE
AMMIRATO S. VIA
ANDREA DEL VERROCCHIO VIA
ANGIOLIERI PIAZZETTA DEGLI
ANGUILLARA VIA DELL'
ANSELMI VIA DEGLI
ANTINORI PIAZZA DEGLI
ANTINORI VIA DEGLI
ANTONELLI G. PIAZZA
ANTONIO DEL POLLAIOLO VIA
ARAZZIERI VIA DEGLI
ARCHIBUSIERI LUNGARNO DEGLI
ARETINA VIA
ARIENTO VIA DELL'
ARIOSTO L. VIALE
ARMAGNATI CHIASSO DEGLI
ARNOLFO VIA
ARTE DELLA LANA VIA DELL'
ARTISTI VIA DEGLI
AVELLI VIA DEGLI
BACCIO DA MONTELUPO VIA
BANCHI VIA DEI
BARACCA F. VIA
BARBADORI VIA DEI
BARDI  
BARBANO VIA DI
BARGELLINI P. LARGO
BARONCELLI PIAZZA DE'
BARTOLOMMEI F. VIA
BASSI VIA DEI
BATONI P. PIAZZA
BECCARIA C. PIAZZA
BELFIORE VIALE
BELLARIVA VIA DELLA
BELLE ARTI PIAZZA DELLE
BELLE DONNE VIA DELLE
BENCI VIA DEI
BENEDETTO MARCELLO (VEDI: MARCELLO B.)
BOCCHERINI L. VIA
BRACCIOLINI P. VIA
BRONZINO VIA
BRUNELLESCHI VIA DE'
BRUNELLESCHI F. PIAZZA
BUFALINI M. VIA
CADUTI NEI LAGER PIAZZALE
CALAMANDREI P. PIAZZA
CALDAIE VIA DELLE
CALIMALA VIA
CALIMARUZZA VIA
CALZA PIAZZA DELLA
CALZAIOLI VIA DEI
CAMPIDOGLIO VIA DEL
CAMPO D'ARRIGO VIA DEL
CAMPOFIORE VIA DEL
CAMPOREGGI VIA DI
CANOVA A. VIA
CANTO ALLA QUARCONIA VIA DEL
CANTO DEI NELLI VIA DEL
CAPACCIO VIA DI
CAPITOLO PIAZZA DEL
CAPO DI MONDO VIA
CAPPONI G. VIA
CARDUCCI G. VIA
CARRA VIA DELLE
CASACCIA VIA DELLA
CASTELLACCIO VIA DEL
CASTELLANI VIA DEI
CAVALIERI VIA DEI
CAVALLEGGERI PIAZZA DEI
CAVOUR C. VIA
CELLINI B. LUNGARNO
CENNINI B. VIA
CENTO STELLE VIA DELLE
CERCHI PIAZZA DEI
CERCHI VIA DEI
CERCHI VICOLO DEI
CERRETANI VIA DE'
CHERUBINI L. S. VIA
CHIARA VIA
CIECHI VOLTA DEI
CIMATORI PIAZZA DEI
CIMATORI VIA DEI
CIOMPI PIAZZA DEI
CIRCONDARIA VIA
COLOMBO C. LUNGARNO
COLONNA VIA DELLA
CONDOTTA VIA DELLA
CONTI VIA DEI
CORRIDONI F. VIA
CORSI VIA DEI
CORSICA VIALE
CORSINI LUNGARNO
CORSO VIA DEL
CROCE BORGO LA
CROCIFISSO PIAZZA DEL
CURE PIAZZA DELLE
CURTATONE VIA
DALLA CHIESA (GENERALE) LUNGARNO
DALMAZIA PIAZZA
D'ANNUNZIO G. VIA
DATINI F. VIA
DAVANZATI PIAZZA DE'
D'AZEGLIO M. PIAZZA
DE AMICIS E. VIALE
DE GASPERI A. LARGO
DEL BENE PIAZZETTA DEI
DEL LUNGO I. PIAZZA
DEL POLLAIOLO (VEDI: ANTONIO D.P.)
DE SANCTIS F. VIA
DIACCETO I.DA (VEDI: IACOPO DA DIACCETO)
DIAZ GENERALE (VEDI: GENERALE DIAZ)
DOGANA VIA DELLA
DOLFI G. VIA
DONATELLO PIAZZALE
DONI A. F. VIA
DUCA D'AOSTA VIA
DUOMO PIAZZA DEL
DUSE E. VIALE
EINAUDI L. VIA
ETRURIA VIALE
EUROPA VIALE
FAENZA VIA
FANTI. M. VIALE
FARINE VIA DELLE
FARINI L. C. VIA
FERRUCCI F. LUNGARNO
FERRUCCI F. PIAZZA
FIESOLANA VIA
FINIGUERRA M. VIA
FIUME VIA
FORLANINI E. VIA
FORTEZZA VIA DELLA
FOSSI VIA DEI
GADDI T. PIAZZA
GALLIANO G. VIA
GARIBALDI G. VIA
GASPERI E. VIA
GAVINANA PIAZZA
GENERALE DIAZ LUNGARNO
GHIBELLINA VIA
GHIBERTI L. VIA
GIANNI F. VIA
GIANNOTTI D. VIALE
GIGLIO VIA DEL
GINORI VIA DE'
GIOBERTI V. VIA
GIORDANI P. VIA
GIOVANNI ANGELICO FRA' VIA
GIOVANNI DA VERRAZZANO VIA
GIOVANNI D. BANDE NERE VIA
GIOVINE ITALIA VIALE
GIRALDI VIA DEI
GIROLAMI VIA DEI
GIUDICI PIAZZA DEI
GIULIANI R. VIA
GIUSTI G. VIA
GOLDONI C. PIAZZA
GONDI VIA DEI
GORI VIA DEI
GRAMSCI A. VIALE
GRAN BRETAGNA VIA
GRAZIE LUNGARNO DELLE
GRECI BORGO DEI
GUALFREDOTTO DA MILANO PIAZZA
GUASTI C. VIA
GUELFA VIA
GUICCIARDINI LUNGARNO
GUICCIARDINI VIA DEI
GUIDONI A. VIALE
IACOPO DA DIACCETO VIA
IL PRATO VIA
INDIPENDENZA PIAZZA DELL'
ITALIA CORSO
LAMARMORA A. VIA
LAMBERTESCA VIA
LAMBERTI VIA DEI
LANZA G. VIA
LAURA VIA
LAVAGNINI S. VIALE
LEONI VIA DEI
LEOPARDI G. VIA
LIBERTÀ PIAZZA DELLA
LIMBO PIAZZA DEL
LULLI G. B. VIA
LUNGO L'AFFRICO VIA
LUPI B. VIA
MADONNA DEGLI ALDOBRANDINI PIAZZA
MADONNONE VIA DEL
MAFFIA VIA
MAGALOTTI VIA DEI
MAGAZZINI VIA DEI
MAGENTA VIA
MAGGIO VIA
MAGLIABECHI A. VIA
MALENCHINI V. VIA
MALTA VIALE
MANNI D. M. VIA
MANTELLATE VIA DELLE
MANZONI A. VIA
MARAGLIANO VIA
MARCELLO BENEDETTO VIA
MARCONI G. VIA
MARITI G. F. VIA
MARTELLI VIA DEI
MARTIRI DEL POPOLO VIA
MARZIO VICOLO
MASACCIO VIA
MATTEOTTI G. VIALE
MATTONAIA VIA DELLA
MAZZINI G. VIALE
MEDICI VIA DE'
MEDICI (DE') A.M.L. LUNGARNO
MELARANCIO VIA DEL
MELEGNANO VIA DI
MENTANA PIAZZA
MERCANTI VOLTA DEI
MERCATO CENTRALE PIAZZA DEL
MERCATO NUOVO PIAZZA DEL
MICHELANGELO PIAZZALE
MICHELANGELO VIALE
MICHELI P. A. VIA
MILLE VIALE DEI
MILTON G. VIALE
MINZONI DON G. VIALE
MODENA G. VIA
MONACO G. VIA
MONTANELLI G. VIA
MONTEBELLO VIA
MONTELUNGO PIAZZALE
MORGAGNI G. B. VIALE
MORO VIA DEL
MORO A. LUNGARNO
MURAGLIONE VIA DEL
MURATORI L. A. PIAZZA
NAZIONALE VIA
NERI VIA DEI
NICCOLINI G. B. VIA
NINNA VIA DELLA
NOBILI PIAZZA
NOVELLI A. VIA
NOVOLI VIA DI
OCHE VIA DELL'
OGNISSANTI BORGO
OGNISSANTI PIAZZA D'
OLIO PIAZZA DELL'
ORIUOLO VIA DELL'
ORSANMICHELE VIA
ORSINI G. VIA
ORTI ORICELLARI VIA DEGLI
OTTAVIANI PIAZZA DEGLI
PACINOTTI A. VIA
PALAZZUOLO VIA
PALESTRINA (VEDI: PIER LUIGI DA)
PALESTRO VIA
PALMIERI M. VIA
PANCHE VIA DELLE
PANCIATICHI VIA
PANDOLFINI VIA DE'
PANICALE VIA
PANZANI VIA
PAOLI VIALE
PAOLIERI F. VIA
PAOLO UCCELLO PIAZZA
PARTE GUELFA PIAZZA DELLA
PAVONE VIA DEL
PECORI VIA DEI
PECORI GIRALDI G. LUNGARNO
PELLICCERIA VIA
PELLICO S. VIA
PERGOLA VIA DELLA
PESCE PIAZZA DEL
PESCIONI VIA DEI
PETRARCA F. VIALE
PIAGENTINA VIA
PIER DELLA FRANCESCA PIAZZA
PIER LUIGI DA PALESTRINA VIA
PIETRAPIANA VIA
PIETRO LEOPOLDO PIAZZA
PILASTRI VIA DEI
PILATI G. VIA
PINTI BORGO
PIOMBINO VIALE
PISANA VIA
PISTOIESE VIA
PITTI PIAZZA DEI
POGGI E. VIA
POGGI G. PIAZZA
PONTE ALLE MOSSE VIA
PONTE ALL'ASSE VIA DEL
PONTE SOSPESO VIA DEL
PONTE VECCHIO  
POR S. MARIA VIA
PORTA AL PRATO PIAZZALE DI
PORTA ROMANA PIAZZALE DELLA
PORTA ROSSA VIA
PORTE NUOVE VIA DELLE
PORTINARI F. VIA
PRATELLO ORSINI VIA DEL
PRATESE VIA
PROCONSOLO VIA DEL
PUCCI VIA DEI
PUCCINI G. PIAZZA
RATTAZZI U. VIA
RAVENNA PIAZZA
REDI F. VIALE
REPUBBLICA PIAZZA DELLA
RICASOLI VIA
RIDOLFI C. VIA
ROMA VIA
ROMANA VIA
RONDINELLA VIA DELLA
RONDINELLI VIA DEI
ROSADI G. PIAZZA
ROSINA VIA
ROSSELLI FRATELLI VIALE
RUCELLAI PIAZZA DE'
RUCELLAI B. VIA
RUOTE VIA DELLE
RUSTICI VIA DEI
SALTARELLI PIAZZA DEI
SALUTATI C. VIA
SALVAGNOLI V. VIA
SALVEMINI G. PIAZZA
SALVESTRINA VIA
SANSOVINO VIA DEL
SANZIO R. VIALE
SASSETTI VIA DEI
SAURO N. PIAZZA
SCALA VIA DELLA
SCANDICCI VIA DI
SCARLATTI PIAZZA DEGLI
SEGNI B. VIALE
SELLA Q. VIA
SENESE VIA
SERRAGLI VIA DEI
SERRISTORI LUNGARNO
SERVI VIA DEI
SETA VICOLO DELLA
SIGNORIA PIAZZA DELLA
SODERINI LUNGARNO
SOLE VIA DEL
SOLFERINO VIA
SONNINO S VIA
SPADA VIA DELLA
SPEZIALI VIA DEGLI
STATUTO VIA DELLO
STAZIONE PIAZZA DELLA
STROZZI PIAZZA DEGLI
STROZZI VIA DEGLI
STROZZI F. VIALE
STUDIO VIA DELLO
S. AMBROGIO PIAZZA
S. ANNA VIA
S. ANTONINO VIA
S. BENDETTO PIAZZA DI
S. CATERINA DA SIENA VIA DI
S. CATERINA D'ALESSANDRIA PIAZZA
S. CATERINA D'ALESSANDRIA VIA
S. CECILIA PIAZZA DI
S. CROCE PIAZZA DI
S. EGIDIO VIA
S. ELISABETTA PIAZZA
S. ELISABETTA VIA
S. FELICE PIAZZA
S. FIRENZE PIAZZA
S. FREDIANO BORGO
S. GALLO VIA
S. GIOVANNI PIAZZA
S. GIUSEPPE VIA
S. IACOPINO PIAZZA DI
S. IACOPO BORGO
S. LORENZO BORGO
S. LORENZO PIAZZA
S. LUCIA VIA DI
S. MARCO PIAZZA
S. MARIA IN CAMPO PIAZZA DI
S. MARIA MAGGIORE PIAZZA DI
S. MARIA NOVELLA PIAZZA DI
S. MARIA SOPRARNO PIAZZA DI
S. MARIA NUOVA PIAZZA DI
S. MARTINO PIAZZA DI
S. MICHELE VISDOMINI PIAZZA DI
S. MINIATO FRA LE TORRI VIA
S. NICCOLO' VIA DI
S. PANCRAZIO PIAZZA
S. PAOLINO PIAZZA DI
S. PIER MAGGIORE PIAZZA DI
S. PIER MAGGIORE VIA
S. REMIGIO PIAZZA DI
S. REPARATA VIA
S. ROSA LUNGARNO DI
S. SIMONE PIAZZA
S. SPIRITO PIAZZA
S. SPIRITO VIA
S. STEFANO PIAZZA DI
S. STEFANO VICOLO DI
S. TRINITÀ PIAZZA DI
S. VERDIANA VIA
S. ZANOBI VIA
SS. ANNUNZIATA PIAZZA
SS. APOSTOLI BORGO
SS. GERVASIO E PROTASIO PIAZZA DEI
TALENTI VIALE
TANUCCI B. PIAZZA
TAVANTI A. VIA
TAVOLINI VIA DEI
TEATINA VIA
TEMPIO LUNGARNO DEL
TERME VIA DELLE
THOUAR P. VIA
TINTORI CORSO DEI
TORNABUONI VIA DEI
TORRIGIANI LUNGARNO
TOSELLI P. VIA
TOSINGHI VIA DE’
TREBBIO VIA DEL
TRIPOLI VIA
UFFIZI PIAZZALE DEGLI
UNITÀ ITALIANA PIAZZA DELL'
VACCHERECCIA VIA
VAL DI LAMONA VIA
VALFONDA VIA
VANNI VIA DE'
VASARI G. PIAZZA
VECCHIETTI VIA DEI
VENEZIA VIA
VERDI G. VIA
VERGA G. VIALE
VERROCCHIO (VEDI: ANDREA DEL)
VESPUCCI A. LUNGARNO
VETTORI PIER PIAZZA
VIEUSSEUX G. PIAZZA
VIGNA NUOVA VIA DELLA
VITTORIO VENETO PIAZZA
XXVII APRILE VIA