REGOLAMENTO PER L'ALBO DEGLI ESERCIZI
STORICI E TRADIZIONALI DEL COMUNE DI FIRENZE
(Deliberazione del Consiglio Comunale n. 1317/185
del 25-10-99)
Art. 1 - Istituzione dell'Albo
-
Il Comune di Firenze istituisce un Albo degli esercizi commerciali, artigianali,
alberghieri e dei pubblici esercizi anche per commercio su area pubblica,
che svolgono attività di rilevante valore artistico, storico, ambientale
e documentario, al fine di valorizzare, tutelare e sostenere l'immagine
culturale tradizionale della città e quelle attività che
contribuiscono a mantenerla.
Art. 2 - Adesione all'Albo
-
L'adesione all'Albo è volontaria.
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In fase di prima applicazione del presente regolamento sono comunque incluse
nell'Albo le imprese facenti parte dell'elenco costituente l'allegato 2
delle N.T.A. del P.R.G. Formale comunicazione dell'inserimento è
data ai relativi titolari che hanno la facoltà di chiedere la cancellazione
entro 30 giorni successivi, termine decorso il quale l'inserimento diviene
definitivo ed equiparato ad ogni effetto a quello su domanda. Dopo questa
prima fase, si determinerà la netta separazione fra la gestione
dell'elenco delle imprese tutelate ai sensi del P.R.G. vigente e la gestione
dell'Albo volontario degli esercizi storici e tradizionali, oggetto del
presente regolamento.
-
Possono presentare domanda di adesione secondo le modalità di cui
al successivo art. 6, quelle imprese che ritengano di essere in possesso
dei requisiti di cui al successivo art. 4 e che accettino le prescrizioni
di cui al successivo art.9
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L'ammissione all'Albo è formalizzata con atto del Dirigente competente,
sentito il parere di una Commissione nominata dal Sindaco, composta secondo
quanto disposto al successivo art. 10.
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L'ammissione all'Albo comporta la facoltà di fruire delle disposizioni
a favore degli esercizi storici, di cui al successivo art. 8
Art. 3 - Gestione dell'Albo - Marchio
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L'Albo, con l'elenco delle imprese aderenti, è pubblico.
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La tenuta dell'Albo è di competenza della Direzione Sviluppo Economico
- Servizio Promo-zione Economica, Società Partecipate e Formazione
Professionale, che svolgerà tutti i compiti amministrativi generali
che esulano dalle competenze delle singole Direzioni e Servizi del Comune
di Firenze e che curerà inoltre la diffusione e la pubblicità
di ogni atto inerente la gestione stessa.
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Gli esercizi storici, ai fini della loro pubblica identificazione, hanno
uno specifico marchio distintivo che comprova ed appalesa l'appartenenza
all'Albo.
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Ogni impresa aderente all'Albo può esporre il marchio distintivo
dell'Albo stesso e farne uso nella propria attività pubblicitaria.
Ogni uso del marchio che venga giudicato scorretto da parte dell'Amministrazione
Comunale, sentito il parere della Commissione di cui al successivo art.
10, comporterà la cancellazione dall'Albo.
Art. 4 - Requisiti
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Possono chiedere l'adesione all'Albo gli esercizi commerciali, artigiani,
alberghieri ed i pubblici esercizi in possesso dei seguenti requisiti:
-
esercitare l'attività nel Comune di Firenze;
-
esercitare la medesima attività da almeno 50 anni, nella stessa
sede od in una analoga per posizione e significato storico-ambientale;
-
svolgere attività di rilevante interesse per il mantenimento e il
consolidamento delle tradi-zioni economiche, culturali e dell'immagine
della città.
-
E' ammessa altresì la presentazione della domanda da parte delle
imprese che, seppur operanti da meno di 50 anni, esercitino attività
commerciale, artigianale, alberghiera o di pubblico esercizio d'interesse
rilevante per il mantenimento o consolidamento delle tradizioni economiche
e culturali e dell'immagine della città, ivi comprese quelle legate
alla peculiare localizzazione dell'attività esercitata;
-
In caso di trasferimento della titolarità dell'esercizio, qualora
permangano i requisiti di cui al presente articolo, l'impresa può
mantenere l'adesione all'Albo, accettando le prescrizioni di cui al successivo
art.9.
Art. 5 - Classificazione
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Le imprese inserite nell'elenco saranno classificate in tre diverse categorie,
ciascuna delle quali risulterà ripartita in quattro classi con riferimento
alla natura dell'attività (commerciale, artigianale, alberghiera
e pubblici esercizi).
-
CATEGORIA A (esercizi di rilevante valore storico, artistico e tipologico):
rientrano in questa classe gli esercizi che, oltre a risultare storici
in quanto esercitano la medesima attività da almeno 50 anni nella
stessa sede, risultano di notevole interesse artistico per quanto attiene
le strutture architettoniche, gli arredi fissi e mobili (in molti casi
inseriti anche nell'elenco dei negozi storici allegato alle N.T.A. del
PRG vigente, elenco curato dal competente ufficio della Direzione Urbanistica).
-
CATEGORIA B (esercizi di rilevante interesse storico e tipologico):
rientrano in questa classe le imprese di notevole interesse per la tradizione
di esercizio al pubblico, di vendita del medesimo genere merceologico o
di rilevante attività artigianale, in quanto operanti nella stessa
sede (o in locali analoghi) da almeno 50 anni, sebbene gli arredi risultino
modificati o di non particolare pregio.
-
CATEGORIA C (esercizi di rilevante interesse per l'immagine della
città): rientrano in questa classe le imprese che, seppur operanti
da meno di 50 anni, sono meritevoli di tutela e promozione in quanto operano
nel rispetto delle tradizioni economiche e culturali o dell'immagine della
città, ivi comprese quelle legate alla peculiare localizzazione
dell'attività esercitata o quelle che presentano arredi considerati
di particolare pregio. Tali esercizi dovranno comunque essere presenti
nel tessuto economico fiorentino da un periodo di tempo sufficientemente
lungo da poter costituire esercizio di riferimento per la città.
Art. 6 - Domande di adesione
-
I titolari delle imprese che intendono aderire all'Albo dovranno far pervenire
alla Direzione Sviluppo Economico - Servizio Promozione Economica, Via
Farini 12 apposita domanda indirizzata al Sindaco, corredata della documentazione
idonea a comprovare la sussistenza dei requisiti di cui al precedente art.
4 e delle dichiarazioni inerenti gli impegni previsti al successivo art.9.
-
La domanda dovrà essere presentata dal titolare della ditta. Nel
caso in cui il proprietario del fondo ove ha sede l'esercizio sia soggetto
diverso dal titolare dell'esercizio stesso, alla domanda dovrà essere
allegata indicazione precisa del nome ed dell'indirizzo del proprietario
al fine di consentire all'Amministrazione Comunale di dare a quest'ultimo
tempestiva comunicazione dell'eventuale ammissione dell'esercizio all'Albo,
ai sensi della L.241/90.
-
Anche i proprietari dei fondi interessati potranno presentare direttamente
la domanda di iscrizione, indicando a loro volta il nome dell'affittuario
titolare dell'esercizio per consentire di informare l'interessato in caso
di inserimento.
-
Le domande saranno istruite dalla Direzione Sviluppo Economico - Servizio
Promozione Economica, Società Partecipate e Formazione Professionale
- che provvederà anche alla richiesta di documentazione, all'acquisizione
di informazioni integrative ed all'eventuale effettuazione di sopralluoghi.
L'istruttoria si concluderà con la formulazione di una valutazione
da presentare alla Commissione di cui al successivo art. 10.
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La Commissione esprime un parere vincolante circa l'ammissione all'Albo
dell'esercizio richiedente mediante votazione palese a maggioranza dei
suoi componenti. In caso di parità prevale il voto del Coordinatore.
-
Contro le decisioni della Commissione, chiunque abbia interesse può
ricorrere entro 30 giorni dalla comunicazione, con istanza motivata al
Sindaco che disporrà gli opportuni accertamenti e approfondimenti
e, sentita la Giunta Municipale, assumerà in merito una decisione
definitiva.
Art. 7 - Recesso e cancellazione dall'Albo
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Il titolare dell'impresa aderente può comunicare la volontà
di recedere dall'Albo, per qualsiasi motivo ed in ogni momento salvo dover
rifondere quanto eventualmente percepito, in termini di agevolazioni tributarie
o contributi finanziari, in virtù dell'appartenenza all'Albo nell'anno
precedente la comunicazione .
-
L'istruttoria di cancellazione è svolta direttamente dall'ufficio
comunale incaricato della gestione dell'Albo ed è dichiarata con
atto dirigenziale subito dopo la rifusione di quanto eventualmente dovuto.
-
A conclusione del procedimento di cancellazione, l'ufficio incaricato ne
dà comunicazione ai membri della Commissione.
-
La cancellazione può essere disposta d'ufficio nei seguenti casi:
-
per uso scorretto del marchio o dell'appartenenza all'Albo;
-
per inosservanza delle prescrizioni di cui al successivo art. 9
-
per il venir meno, per cause indipendenti dalla volontà del titolare
dell'esercizio, di uno o più dei requisiti di cui al precedente
art. 4.
Nei soli casi a) e b) della cancellazione d'ufficio, l'Amministrazione
Comunale procederà alla richiesta di rifusione prevista al precedente
comma 1.
-
Al momento della cancellazione decadono tutti i benefici offerti dall'Amministrazione
Comu-nale ai titolari degli esercizi e/o ai proprietari dei rispettivi
fondi in base a quanto previsto al successivo art. 8.
-
Dell'avvio del procedimento di cancellazione d'ufficio è data comunicazione
agli interessati ai sensi della L.241/90.
-
Avverso i provvedimenti di cancellazione d'ufficio è ammesso ricorrere
entro 30 giorni alla Giunta che dispone gli opportuni accertamenti ed approfondimenti
e decide definitivamente in merito.
Art. 8 - Agevolazioni
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L'Amministrazione Comunale delibera piani di agevolazioni economiche e
di iniziative promozionali rivolte alle imprese aderenti all'Albo ed ai
proprietari degli immobili ove hanno sede le imprese stesse, al fine di
tutelarli, valorizzarli e favorirne il mantenimento. Data la varietà
degli esercizi ammessi, i piani possono prevedere interventi diversi a
seconda della categoria o classe di appartenenza degli esercizi all'interno
dell'Albo.
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I piani, discussi in seno alla Commissione di cui al successivo art.10
d'intesa con gli uffici competenti, saranno elaborati dalla Direzione Sviluppo
Economico - Servizio Promozione Economica nel rispetto della normativa
vigente ed approvati con deliberazione della Giunta Municipale.
-
I suddetti piani possono comprendere:
-
agevolazioni sull'applicazione dei tributi comunali, secondo quanto previsto
dai regolamenti emananti dal Comune;
-
semplificazioni procedurali e/o riduzione ed esenzioni dal pagamento di
diritti d'istruttoria e sopralluogo, da inserire nei regolamenti comunali;
-
facilitazioni inerenti contributi e/o agevolazioni creditizie, anche in
collaborazione con altri enti, che favoriscano l'esecuzione di opere di
adeguamento alla normativa igienico-sanitaria, ambientale, antinfortunistica,
nonché di trasformazione tecnologica e di ristrutturazione e restauro
degli immobili, degli arredi e delle antiche insegne;
-
facilitazioni per il restauro o l'installazione di elementi di arredo urbano
e di segnaletica connessi agli esercizi inseriti nell'Albo, anche attraverso
speciale normativa da inserire nel Regolamento per l'installazione di mezzi
pubblicitari;
-
agevolazioni normative in materia di orari di esercizio dell'attività;
-
interventi in materia di segnaletica, di transito e di sosta veicolare
in prossimità di talune tipologie di esercizi aderenti all'Albo,
tendenti a creare condizioni di circolazione e visibilità adeguate
alla loro immagine, compatibilmente con le esigenze generali;
-
creazione, promozione e diffusione di un marchio distintivo degli Esercizi
Storici Fiorentini, quale strumento di valorizzazione ed identificazione
delle attività tutelate, che le imprese iscritte all'Albo sono autorizzate
ad esporre ed utilizzare per la propria campagna pubblicitaria;
-
realizzazione e periodico aggiornamento di materiale pubblicitario e documentario
sugli esercizi presenti nell'Albo;
-
promozione dell'attività svolta dalle imprese iscritte attraverso
la realizzazione o il finanziamento di manifestazioni culturali, campagne
di comunicazione e specifiche azioni per la loro valorizzazione turistica;
-
promozione e diffusione presso i circuiti turistici della documentazione
inerente gli esercizi storici;
-
partecipazione alle iniziative locali, regionali e nazionali, anche in
sede parlamentare, tese alla tutela degli esercizi storici;
-
agevolazioni dirette a favorire la nascita di consorzi fra gli esercizi
iscritti nell'Albo, finalizzati sia ad attività promozionali che
di produzione e di adeguamento alle nuove tecnologie;
-
Sarà cura dell'Amministrazione Comunale attivare un osservatorio
sul trasferimento delle aziende commerciali e delle attività artigianali,
nonché dei titoli di proprietà, inerenti esercizi di rilevante
interesse storico e tradizionale, anche se non inserite nell'Albo; l'osservatorio
costituirà elemento di conoscenza per ogni iniziativa che l'Amministrazione
stessa vorrà intraprendere per preservare l'immagine della città
secondo le finalità del presente regolamento.
-
Le agevolazioni di cui al presente articolo devono comunque essere conformi
alle disposizioni di legge e ai regolamenti comunali.
Art. 9 - Prescrizioni
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L'ammissione all'Albo è subordinata all'accettazione delle seguenti
prescrizioni, di cui dovrà darsi atto nella domanda di adesione:
-
l'impresa si impegna a proseguire l'attività nella stessa sede,
con le medesime modalità;
-
l'impresa si impegna a non modificare mostre, arredi, vetrine ed insegne
della ditta in essere al momento della domanda, salvo il ripristino di
quelle originarie (da accertare tramite idonea documentazione) e le opere
di restauro;
-
l'impresa si impegna a comunicare preventivamente alla Direzione Sviluppo
Economico - Servizio Promozione Economica, Società Partecipate e
Formazione Professionale l'intenzione di effettuare interventi sulla struttura
edilizia, sugli arredi, sulle insegne e di trasformazione della modalità
di gestione; tale comunicazione non è in alcun modo sostitutiva
dei necessari adempimenti previsti dalla vigente normativa in materia edilizia,
ambientale, igienico-sanitaria, antinfortunistica ecc... nonché
della preventiva richiesta di autorizzazione alla realizzazione di modifiche
strutturali prevista dall'ufficio competente alla tenuta dell'elenco degli
esercizi storici tutelati in base alle N.T.A. del vigente P.R.G.
-
Qualora l'impresa non rispetti gli impegni assunti ai sensi del precedente
punto 1. sarà soggetta alla cancellazione d'ufficio dall'Albo secondo
le modalità previste al precedente art.7.
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L'Amministrazione Comunale, avvalendosi del parere vincolante della Commissione
di cui al successivo art. 10, giudicherà gli interventi di cui al
precedente comma 1, punto c), valutando se da essi ne possa risultare alterata
l'immagine storica e tradizionale dell'esercizio. In caso tali interventi
siano considerati tali da pregiudicare i requisiti originari per l'appartenenza
all'Albo, l'Amministrazione Comunale ne darà tempestiva comunicazione
al titolare dell'impresa. Nel caso in cui quest'ultimo decida comunque
di procedere agli interventi programmati, l'Amministrazione Comunale considererà
non rispettati gli impegni assunti ai sensi del precedente punto 1 e procederà
d'ufficio alla cancellazione dell'esercizio dall'Albo secondo le modalità
previste al precedente art. 7.
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Le imprese che cessano la loro attività sono tenute a darne tempestiva
comunicazione al suddetto ufficio per l'avvio della pratica di cancellazione
dell'attività dall'Albo; pari comunicazione dovrà essere
inoltrata dal nuovo titolare in caso di cambio di gestione.
Art. 10 - Commissione per l'Albo esercizi storici fiorentini
-
La Commissione per l'Albo degli esercizi storici fiorentini è nominata
dal Sindaco; di essa fanno parte, oltre al Dirigente del Servizio Promozione
Economica, Società Partecipate e Formazione Professionale in qualità
di Coordinatore, i seguenti membri:
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due rappresentanti delle organizzazioni dei commercianti preferibilmente
se iscritti negli elenchi degli esercizi storici;
-
due rappresentanti delle organizzazioni degli albergatori preferibilmente
se iscritti negli elenchi degli esercizi storici;
-
due rappresentanti delle organizzazioni degli artigiani preferibilmente
se iscritti negli elenchi degli esercizi storici;
-
due membri scelti fra studiosi e professionisti che abbiano contribuito
alla tutela e valorizzazione dell'immagine storica e tradizionale della
città;
-
due membri scelti fra dirigenti e funzionari della Amministrazione Comunale
provenienti da settori competenti nella materia o comunque di specifica
esperienza.
-
Possono essere di volta in volta invitati dal Coordinatore a partecipare
alla Commissione, a seconda delle necessità e competenze richieste
su specifici adempimenti, altri dirigenti e funzionari dell'Amministrazione
Comunale o rappresentanti di Enti esterni, fino ad un massimo di due membri.
-
Il Coordinatore è chiamato a rispondere sul funzionamento della
Commissione redigendo periodiche relazioni.
-
La Commissione è rinnovata ogni cinque anni, comunque in concomitanza
con il rinnovo del mandato elettorale. Per cause di sopravvenuta impossibilità
a partecipare da parte di uno o più componenti, subentrerà
il membro supplente, indicato dalle stesse categorie rappresentate al momento
della nomina della Commissione. Analogamente, dopo tre assenze ingiustificate
consecutive, il membro decade ed è sostituito con le modalità
di cui sopra.
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Le riunioni della Commissione sono valide se è presente almeno la
metà dei membri in carica; le decisioni sono adottate a maggioranza
semplice dei presenti.
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Sono compiti della Commissione:
-
predisporre o modificare il marchio distintivo delle imprese aderenti all'Albo;
-
collaborare alla predisposizione del piano delle agevolazioni tributarie
e tariffarie, econo-miche, normative, procedurali e promozionali di cui
all'art. 8 del presente regolamento, da presentarsi all'Amministrazione
Comunale ed effettuare il monitoraggio e la verifica dell'attuazione del
piano stesso;
-
proporre all'Amministrazione Comunale ogni altra iniziativa tendente alla
tutela e valo-rizzazione degli esercizi storici fiorentini;
-
specificare i criteri dell'individuazione delle attività di rilevante
interesse per il mantenimento e consolidamento delle tradizioni economiche
e culturali e dell'immagine della città, indicati nell'art.4 comma1,
lett.c) e comma 2 del presente regolamento, allo scopo di consentire l'iscrizione
all'Albo;
-
pronunciarsi sull'ammissione delle imprese richiedenti all'Albo;
-
verificare, in caso di trasferimento della titolarità di un esercizio
iscritto all'Albo, la sus-sistenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi;
-
effettuare la classificazione delle imprese aderenti all'Albo, nelle categorie
individuate all'art. 5 dal presente regolamento;
-
esaminare le comunicazioni inerenti modificazioni dell'esercizio che comportino
un'alte-razione dell'immagine tradizionale dello stesso, previste al precedente
art. 9 comma 1, lett.c), ed esprimere compiuto parere in merito;
-
contribuire a quantificare le eventuali rifusioni dovute dall'impresa in
seguito a decadenza dall'Albo.
A cura dell'Ufficio del Consiglio
Data di verifica/aggiornamento: 25-11-99
