| CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI |
1. Con il regolamento di contabilità
il Comune di Firenze applica, con proprie modalità organizzative,
i principi stabiliti dall'ordinamento finanziario e contabile
secondo le indicazioni dell'art. 2 del decreto legislativo 25
febbraio 1995 n. 77 e nel rispetto dell'organizzazione specifica
dell'Ente.
2. Il regolamento disciplina:
3. Per quanto riguarda gli ambiti non
espressamente disciplinati dal presente regolamento, si rinvia
ai principi stabiliti nel decreto legislativo 77/95, in seguito
denominato semplicemente "ordinamento".
1. Costituiscono oggetto del regolamento di contabilità del Comune di Firenze tutte le operazioni che si verificano nell'esercizio finanziario, stabilito in corrispondenza dell'anno solare, e che hanno rilevanza nella gestione del Comune stesso sotto l'aspetto finanziario, patrimoniale ed economico.
| Capo II - LA GESTIONE DELL'ENTE E LA DIREZIONE RAGIONERIA |
1. La gestione finanziaria, economica
e patrimoniale spetta al dirigente responsabile di ciascuna Direzione,
Ufficio o Servizio, al quale la Giunta ha assegnato le risorse
e attribuito gli obiettivi gestionali mediante il Piano Esecutivo
di Gestione. A tale scopo egli esercita autonomi poteri di spesa,
di organizzazione delle risorse umane e strumentali ed il controllo
dei risultati, dei quali è chiamato a rispondere.
2. Gli stessi poteri gestionali e doveri
di resoconto spettano ai dirigenti responsabili dei Consigli di
Quartiere.
3. La gestione finanziaria, economica
e patrimoniale dell'ente si svolge osservando le procedure preordinate
alla programmazione ed alla formazione del bilancio; all'accertamento
dell'entrata e all'impegno della spesa; alla liquidazione, ordinazione
ed esecuzione dei pagamenti; alla riscossione e al versamento
delle entrate; al controllo della gestione e agli altri controlli
interni; alla rilevazione e valutazione dei risultati sia dell'ente
che delle sue aziende e soggetti partecipati; all'utilizzo, conservazione
e inventariazione dei beni, quali risultano dai successivi Capi
del presente regolamento.
1. L'erogazione dei servizi finali da
parte dell'Ente ed il funzionamento degli organi sono assicurati
dalle Direzioni Produttive e dagli Uffici degli Organi Istituzionali.
La funzionalità complessiva dell'Ente, sia sotto il profilo
giuridico-istituzionale che sotto quello organizzativo gestionale,
è invece assicurata dalle Direzioni di Supporto.
2. Per il perseguimento degli obiettivi,
le Direzioni ed Uffici acquisiscono le entrate specifiche, impiegano
i mezzi finanziari ed i fattori produttivi loro assegnati nel
Piano Esecutivo di Gestione e gestiscono il patrimonio.
3. I Direttori delle Direzioni e degli
Uffici rispondono dei mezzi impiegati e dei risultati raggiunti.
Al fine di consentire un puntuale controllo della loro attività,
compilano rapporti periodici sulle attività svolte.
4. Alle Direzioni di Supporto sono affidati
i procedimenti di impiego dei mezzi, di acquisizione delle entrate
e di gestione del patrimonio, necessari per consentire la funzionalità
complessiva dei servizi operativi.
1. Alle Direzioni, agli Uffici e ai
loro Servizi è attribuita, con il Piano Esecutivo di Gestione,
la responsabilità di budget e/o di procedura, definite
come segue:
1. La Direzione Ragioneria assolve i
compiti di gestione diretta e di coordinamento generale dell'attività
finanziaria dell'Ente, oltre che di verifica della regolarità
contabile degli atti e di controllo su tutta la gestione contabile
comunale, secondo le modalità ed attraverso la struttura
organizzativa stabilite dal presente regolamento. Al fine del
riscontro contabile generale, la Direzione assicura l'unitarietà
del sistema contabile, attraverso adeguati supporti informatici
centralizzati cui accedono tutti i servizi dell'ente.
1. Il Direttore di Ragioneria esercita
le funzioni di indirizzo, di supervisione e di coordinamento dell'attività
svolta all'interno del suo ufficio. Al medesimo sono inoltre direttamente
demandati i compiti che scaturiscono dal ruolo riservatogli dalla
legge.
2. Il Direttore della Ragioneria:
3. Per lo svolgimento delle funzioni
di cui ai commi precedenti il Direttore di Ragioneria si avvale
di unità operative, dirette, ciascuna, da un funzionario
responsabile e preposte a compiti demandati dal Direttore stesso,
sotto la supervisione del medesimo ed espletati in ambiti di autonomia
dallo stesso definiti, rispettivamente in materia di:
4. Il Direttore di Ragioneria propone
al Sindaco uno o più soggetti scelti fra i dirigenti preposti
a strutture appartenenti alla Direzione Ragioneria, da incaricare
per le funzioni di collaborazione nelle incombenze di sua competenza,
oltre che per le funzioni vicarie in caso di sua assenza o impedimento.
1. Per l'esercizio delle funzioni di
gestione, di coordinamento e di riscontro dell'attività
finanziaria e contabile di cui al precedente articolo 6, la Direzione
Ragioneria è articolata in Servizi, diretti ciascuno da
un Dirigente, che esplica in autonomia i compiti e le responsabilità
proprie, ferme restando le attribuzioni del Direttore di Ragioneria.
2. I Servizi, individuati nel Regolamento di Organizzazione, sono preposti:
3. Il Responsabile di ciascuno dei Servizi
di cui sopra, per le materie di propria competenza, rilascia i
pareri di regolarità contabile, il visto di regolarità
contabile attestante la copertura finanziaria e provvede al riscontro
contabile, di cui ai successivi articoli 36, 38 e 39.
4. I due Servizi "Gestione Bilancio"
svolgono le seguenti funzioni principali:
5. I dirigenti dei due Servizi "Gestione
Bilancio", per lo svolgimento delle proprie attribuzioni,
si avvalgono ciascuno di due unità organizzative, di cui
una incaricata degli adempimenti contabili sull'entrata, l'altra
degli adempimenti contabili sulla spesa e della contabilità
del personale; ciascuna unità è diretta da un funzionario
responsabile, chiamato a organizzare al proprio interno il funzionamento
dell'unità operativa, a svolgere compiti d'istruttoria
nelle materie di competenza del Dirigente del Servizio e ad assolvere
ai seguenti compiti propri, in relazione ai quali gli è
riconosciuta la necessaria autonomia: riscontro contabile, finanziario
e fiscale sulle varie fasi dell'entrata e della spesa; annotazione
degli accertamenti di entrata nelle scritture, liquidazione delle
spese, sottoscrizione delle reversali d'incasso.
6. Le modifiche alla organizzazione
interna della Direzione Ragioneria sono effettuate con delibera
di Giunta.
1. Alla gestione finanziaria dell'Ente
concorre, con le funzioni attribuite dalla legge ed affidato ai
soggetti autorizzati, il servizio di Tesoreria, le cui competenze
e adempimenti contabili sono disciplinati al Capo VIII del presente
regolamento.
2. Al coordinamento e riscontro
contabile della gestione economica dell'Ente è preposto
l'Ufficio Qualità e Controllo di Gestione, secondo le competenze
e le procedure di cui al capo V del presente regolamento.
3. Alla tenuta degli inventari dei
beni ammortizzabili e agli altri adempimenti contabili sul patrimonio
immobiliare, mobiliare e finanziario del Comune sono preposti,
le Direzioni Patrimonio Immobiliare, Beni e Servizi, Cultura,
Sviluppo Economico e Ragioneria, secondo le rispettive competenze.
Esse sono tenute a rispettare le procedure di cui ai successivi
articoli del Capo VII del presente regolamento.
4. Sono inoltre istituiti servizi
di economato per la gestione delle minute spese dell'Ente e degli
specifici uffici e servizi, le cui competenze ed i cui adempimenti
contabili sono definiti dalle norme di cui al Capo X, nel rispetto
della legislazione vigente.
(La responsabilità
delle Direzioni, degli Uffici e dei Servizi nella gestione)
(La Direzione Ragioneria: attribuzioni)
(Funzioni del Direttore di Ragioneria)
(Organizzazione della Direzione
Ragioneria)
(Uffici di supporto alla
gestione contabile dell'ente)