Atti normativi e Carte dei Servizi


REGOLAMENTI PER L'ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE 19/6/1981 N. 53
(Approvati con Deliberazione n. 4006 del 5/10/1982 e modificati con Deliberazione n. 2763 del 20/4/1984, n. 6.440 del 16/10/1984, n. 7729 del 28/12/1984, n. 752 del 8/03/1985 e Deliberazione n.25 del 21.03.2005)

N.B.: le quote di contribuzione al costo del servizio poste a carico dell’utenza non sono indicate nei regolamenti in questione in quanto soggette agli aggiornamenti tariffari di anno in anno apportati con apposito provvedimento deliberativo.
 

A) SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA

1) La refezione scolastica è un servizio col quale la scuola realizza, al pari di altri momenti della giornata scolastica le sue finalità socio - educative nei confronti dei ragazzi assicurando loro, in particolare, la possibilità di realizzare il prolungamento dell’orario scolastico.

2) La refezione è confezionata in cucine scolastiche di plesso o centralizzate gestite dal Comune.
Nel caso in cui l’Amministrazione Comunale non sia in grado di sopperire alle richieste attraverso la gestione diretta, si avvale di servizi esterni utilizzando in via prioritaria quelli gestiti da Enti Pubblici.

3) Il funzionamento del servizio è assicurato da un apposito Ufficio alle dipendenze dell’Assessorato alla P. Istruzione.
L’Assessore alla P. Istruzione sovraintende al servizio della refezione di concerto con l’Assessore all’Economato e l’Assessore alla Sicurezza Sociale.

4)Il servizio di refezione è diretto agli studenti delle scuole statali e degli Enti Territoriali nonché ai frequentanti le altre scuole materne e le scuole e gli istituti di ogni ordine e grado, autorizzati a rilasciare titoli di studio riconosciuti dallo Stato, la cui attività non abbia fini di lucro, ai sensi dell’art. 6 L. R. n. 53 del 19/06/1981.
E’ presupposto per la concessione del servizio, il proseguimento delle attività scolastiche in orario pomeridiano. Nella scuola media superiore da titolo al servizio anche la lunga pendolarità opportunamente documentata.

5) Usufruiscono della refezione scolastica, oltre agli alunni:

6) Le iscrizioni vengono raccolte dal personale appositamente incaricato contemporaneamente alle iscrizioni alle istituzioni scolastiche, parascolastiche e prescolastiche e, per le scuole medie superiori , al momento in cui viene approvato il calendario delle lezioni per l’anno scolastico.

7) Oltre il termine di cui sopra possono essere ammesse iscrizioni unicamente nei casi di trasferimento di abitazione da altro Comune o per particolari necessità.
In tal caso la domanda dovrà venire trasmessa all’Ufficio competente attraverso la Direzione Didattica o la Presidenza della scuola che dovrà esprimere altresì motivato parere.

8) a) Ogni utente dovrà corrispondere una quota di contribuzione al costo del servizio differenziata sulla base della situazione economica del nucleo familiare rilevata secondo le modalità di cui al successivo comma e stabilita annualmente dalla Giunta Comunale.

b) La valutazione della situazione economica del richiedente l’agevolazione è determinata sulla base dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente di cui al Dlgs. 109 del 31 marzo 1998, modificato ed integrato dal Dlgs. n. 130 del 3 maggio 2000, ed al DPCM n. 221 del 7 maggio 1999 modificato dal DPCM 242 del 4 aprile 2001.

A tal fine il richiedente è tenuto a presentare ciascun anno, entro i termini stabiliti dalla G.M., la dichiarazione sostitutiva unica di cui al DPCM n. 242/2001 contenente la situazione reddituale e patrimoniale dell’anno precedente a quello di presentazione della richiesta di agevolazione.

  1. La tariffa è calcolata contabilizzando i pasti effettivamente consumati nel mese di riferimento e rilevati giornalmente dal personale appositamente incaricato. Gli importi da corrispondere vengono inviati direttamente, tramite bollettino di pagamento, all’abitazione del genitore che ha sottoscritto la domanda di iscrizione.
  2. L’attestazione ISEE potrà essere richiesta dall’utente presso i C.A.F. convenzionati, oppure direttamente presso gli uffici del Servizio di Supporto alla Scuola. L’attribuzione individuale delle quote di compartecipazione agevolate sarà effettuata dagli incaricati con apposito procedimento dietro presentazione dell’attestazione ISEE, prima dell’inizio del servizio o comunque entro la data stabilita annualmente e comunicata con congruo anticipo all’utenza.
  3. La mancata presentazione dell’attestazione ISEE, entro il termine annualmente stabilito, comporterà l’applicazione della tariffa massima. L’accettazione dell’attestazione ISEE oltre i termini è soggetta a valutazione da parte del Dirigente sulle motivazioni che hanno determinato il mancato rispetto della scadenza. L’applicazione della quota ridotta decorre comunque dal momento della presentazione dell’attestazione ISEE.
  4. Il nucleo familiare da prendere quale riferimento ai fini ISEE è costituito dai componenti la famiglia anagrafica, individuata ai sensi dell’art.4 del DPR 30/5/1989 n.223 e successive modifiche.
  5. L’esonero dal pagamento viene concesso solo per particolari situazioni conosciute dai servizi sociali ei quartiere e con reddito inferiore al limite minimo ISEE stabilito annualmente dalla Giunta Comunale.
  6. Per i casi di affidamento familiare (non preadottivo) , inserimento in comunità pubbliche, nuclei stranieri in corso di regolarizzazione, la Giunta determina forme particolari di agevolazione; individua altresì le condizioni e le modalità per la concessione di agevolazioni nei casi di rilevanti variazioni intervenute nella situazione economica del richiedente, successivamente alla presentazione della dichiarazione sostitutiva unica ISEE.
  7. Per la verifica delle situazioni patrimoniali e reddituali dei richiedenti le agevolazioni, il Comune effettuerà controlli a campione, avvalendosi dei dati in proprio possesso e di quelle di altri enti dell’Amministrazione pubblica in particolare utilizzando il sistema informativo del Ministero delle Finanze. A tal fine potrà essere richiesta la collaborazione della Guardia di Finanza anche attraverso la stipula di un’apposita convenzione ai sensi dell’art.4 del Dlgs. 109/88. In caso di non coincidenza tra quanto dichiarato e quanto accertato, l’Amministrazione Comunale contatterà il richiedente per ottenere chiarimenti e/o idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e la veridicità dei dati forniti, anche al fine della correzione di errori materiali o di modesta entità. Nel caso in cui trovi conferma l’incompletezza o la non veridicità della dichiarazione presentata l’Amministrazione Comunale, sentiti gli interessati, provvede a dichiarare la decadenza, con decorrenza dall’inizio dell’anno scolastico, dal beneficio concesso con l’agevolazione tariffaria con conseguente applicazione della tariffa massima prevista per la tipologia di servizio fruita. A tal fine provvede altresì al recupero degli arretrati, oltre a interessi di legge ed eventuali altre spese.
  8. Il mancato pagamento delle quote darà luogo al termine dell’anno scolastico, all’attivazione delle procedure previste dalla vigente normativa per il recupero coattivo del credito, consistenti in un primo provvedimento ingiuntivo ed eventuale successiva iscrizione nei ruoli delle tasse.

9) Gli studenti di scuola media superiore che hanno titolo al servizio usufruiscono della refezione attraverso l’utilizzo di buoni mensa del valore di L. _____________ cadauno da corrispondere direttamente al gestore che ha l’appalto del servizio. Per gli studenti capaci e meritevoli in condizioni di disagio economico che desiderino proseguire gli studi oltre la scuola dell’obbligo il servizio viene erogato gratuitamente attraverso concorso, con la modalità di cui all’art. 4 della L. R. n. 53 del 19/06/1981.

10) Il personale elencato all’art. 5 usufruisce del servizio refezione scegliendo, per il pagamento, tra le due sotto indicate modalità:

a) abbonamento mensile mediante versamento anticipato di L. ___________ sul c/c n. 26203505 riducibile a L.___________ se i giorni di frequenza al servizio si riducono nel mese al di sotto di 10;

b) utilizzo di buoni mensa del valore di L. ___________ ciascuno, da acquistare mediante versamento sul suddetto c/c.

11) Il mancato pagamento della quota dovuta da parte dei sopra indicati aventi diritto al servizio comporta la sospensione dell’ erogazione della refezione fino ad avvenuta regolarizzazione.

12) Le tabelle dietetiche da adottarsi per la refezione scolastica vengono approvate dal Consiglio Comunale quale assemblea delle UU. SS. LL., avvalendosi dei competenti servizi delle UU. SS. LL., eventualmente integrati con esperti in materia.

13) Le forniture vengono assicurate dalla Divisione Economato.
Le ordinazioni ai fornitori vengono effettuate dal personale appositamente incaricato o dal Magazzino della Pubblica Istruzione che provvede alla distribuzione nelle scuole.

14) Sull’andamento del servizio viene esercitato il controllo igienico – sanitario da parte delle UU. SS. LL. competenti; il controllo organizzativo del servizio viene esercitato dall’Assessorato alla P. Istruzione prevedendo una partecipazione nello stesso da parte di membri del Consiglio di Circolo o di Istituto nonché dai Quartieri, in regola con le norme sanitarie.

 

B) SERVIZIO TRASPORTO ALUNNI

1) Il servizio di trasporto si rivolge agli studenti delle scuole statali e degli Enti territoriali nonché ai frequentanti le scuole materne e le scuole e gli istituti di ogni ordine e grado autorizzati a rilasciare titoli di studio riconosciuti dallo Stato, la cui attività non abbia fini di lucro ai sensi dell’art. 6 L. R. n. 53.

2) Il servizio di trasporto viene realizzato mediante servizi pubblici di linea, urbani ed extraurbani, scuolabus comunali e servizi convenzionati con il Comune.

3) Nella fascia dell’istruzione materna e dell’obbligo il servizio di trasporto viene realizzato:

a) per trasferimento da e per le scuole cittadine, a condizione che l’iscrizione sia effettuata alla scuola pubblica o privata di zona più vicina alla residenza:

    • di alunni di scuola materna e della scuola elementare che abitino oltre 1 Km. Di distanza dalla scuola in località non servite da mezzo pubblico.
    Il servizio viene effettuato da punti di raccolta preventivamente determinati; gli alunni minorati psicofisici in condizioni particolari di non autosufficienza verranno prelevati direttamente dalle abitazioni.

    • Per gli alunni di scuola media l’intervento si effettua normalmente mediante facilitazioni di viaggio sui mezzi di linea ordinaria.

    • Per gli adulti che frequentano corsi per l’assolvimento dell’obbligo scolastico è prevista l’assegnazione di tesserini ATAF, in misura pari al numero di corse occorrenti per la frequenza ai corsi suddetti, ove l’interessato risulti godere di un reddito annuo familiare procapite non superiore a L. 2.500.000, da documentare attraverso la presentazione dello stato di famiglia e dichiarazione dei redditi (modello 740 o 101).

    b) Per trasferimento di alunni della scuola dell’obbligo che, non disponendo di una palestra nella propria sede scolastica, devono frequentare le lezioni di educazione fisica in locale ubicato altrove e non raggiungibile in breve tempo.

4) L’Amministrazione Comunale può organizzare servizi di trasporto per favorire, secondo i programmi organizzativi dell’Assessorato alla P. Istruzione, occasioni didattiche (gite culturali, scambi con alunni di altri comuni, interventi vari nel campo didattico – culturale), soggiorni in montagna o al mare, ecc..

5) Nella fascia dell’istruzione secondaria superiore ed artistica ivi compresi i Conservatori musicali, le Accademie di belle arti ed i Corsi per adulti volti al conseguimento di titoli di studio, il servizio di trasporto viene normalmente attuato mediante facilitazioni di viaggio sui mezzi di linea ordinaria.

6) Le iscrizioni al servizio vengono raccolte dal personale appositamente incaricato contemporaneamente alle iscrizioni alle istituzioni scolastiche, parascolastiche e prescolastiche.

7) Oltre il termine di cui sopra, possono essere ammesse iscrizioni unicamente nei casi di trasferimento di abitazione da altro Comune o per particolari necessità. In tal caso la domanda dovrà venire trasmessa all’ufficio competente attraverso la Direzione Didattica o la Presidenza della scuola che dovrà esprimere altresì motivato parere.

8) I destinatari del servizio di trasporto sono tenuti a contribuire alla copertura finanziaria dei relativi costi.
Gli alunni e gli studenti che utilizzano i servizi pubblici di linea urbana ed extraurbana fruiscono dell’abbonamento studentesco a tariffa agevolata.

Gli aventi diritto al Servizio di Trasporto Alunni verseranno mensilmente la quota di contribuzione stabilita annualmente dalla Giunta comunale.

L’esonero dal pagamento verrà attribuito sulla base della situazione economica del nucleo familiare rilevata applicando i parametri ISEE, secondo le modalità gia stabilite per il servizio Refezione Scolastica.
La ricevuta del versamento deve essere esibita al personale appositamente incaricato entro il quinto giorno del mese cui si riferisce.

Il mancato pagamento comporta la sospensione del servizio finché la situazione non venga regolarizzata.

Per situazioni di particolare disagio economico è prevista la esenzione dal pagamento da concedersi su domanda in base alle norme da stabilirsi con apposito bando.

9) Il servizio viene inoltre attuato gratuitamente per gli studenti capaci e meritevoli in condizioni di disagio economico che desiderino proseguire gli studi oltre la scuola dell’obbligo, ed il relativo beneficio viene attribuito per concorso con le modalità di cui all’art. 4 della Legge Regionale n. 53/1981.

10) Il servizio è comunque sempre attuato gratuitamente qualora lo spostamento dalla sede di appartenenza sia dovuto ad impossibilità di funzionamento della stessa.

11) Il servizio trasporto è inoltre attuato gratuitamente per tutti gli alunni che ne usufruiscono in quanto portatori di handicaps.

 

C) FORNITURA SUSSIDI DIDATTICI E ALTRI INTERVENTI

1) L’Amministrazione Comunale, in attuazione della Legge Regionale 53/81, interviene mediante la fornitura di mezzi finanziari per l’acquisto di pubblicazioni per biblioteche di classe, di circolo e di istituto, e di attrezzature e materiale didattico di uso collettivo, nonché di pubblicazioni ed altro materiale didattico di uso individuale per gli studenti della scuola media in condizioni economiche disagiate.

2) Sono destinatari dell’intervento di cui sopra gli studenti delle scuole statali degli enti territoriali. Per i frequentanti i corsi della formazione professionale gestiti direttamente dagli enti delegati o da questi finanziati la competenza è delle Associazioni Intercomunali. L’intervento è altresì attribuito ai frequentanti le altre scuole materne e le scuole e gli istituti di ogni ordine e grado, autorizzati a rilasciare titoli di studio riconosciuti dallo Stato, la cui attività non abbia fini di lucro.

3) L’intervento relativo ai sussidi didattici di uso collettivo volti al perseguimento delle finalità di cui all’art. 1 della Legge n. 53 sul Diritto allo Studio viene effettuato:

4) Gli interventi relativi ai sussidi didattici di uso individuale vengono effettuati:


Pagina a cura di Alessandra Occhiuzzi
Data di verifica/aggiornamento: 13-04-2005

 

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