Atti Normativi


COSTITUZIONE DI UNA NUOVA COMMISSIONE PER I PROBLEMI DELL'EMERGENZA ABITATIVA E PER L'ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI, DI PROPRIETÀ O AMMINISTRATI DAL COMUNE, NON ASSOGGETTATI ALLA DISCIPLINA DELLA L.R.T. N. 78 DEL 14/12/83.
(Deliberazione della Giunta Comunale n. 2145/1557 del 20/3/87)
 

LA GIUNTA

VISTA: la deliberazione n. 4892/1649 del 19/12/79 con la quale veniva approvato il Bando di Concorso e la procedura per l'assegnazione degli alloggi di proprietà Comunale o comunque dallo stesso amministrati e veniva altresì prevista la costituzione di una apposita Commissione con il compito di provvedere all'approvazione della relativa graduatoria formulata provvisoriamente dagli uffici comunali nonché all'interno della stessa, la costituzione di un comitato Esecutivo con il compito di provvedere, nel caso ricorressero gli estremi di grave urgenza i seguenti adempimenti;

CONSIDERATO che il Bando di concorso di cui sopra non è mai stato bandito in quanto la prevista disponibilità di alloggi da assegnare non si è mai verificato per cui, sia la Commissione che il relativo Comitato esecutivo, hanno finito con lo svolgere solo funzioni di consultazione e di proposta in ordine agli interventi di urgenza disposti per far fronte all'emergenza abitativa derivante sfratto o da altre situazioni di grave disagio alloggiativo;

PRESO ATTO che l'assegnazione degli alloggi destinati all'Edilizia Residenziale Pubblica è attualmente disciplinata dalla L.R. 14/12/83 n. 78 e la formazione delle relative graduatorie viene demandata ad apposita Commissione Provinciale;

CONSIDERATO che vi sono alcuni alloggi che rientrano fra i casi di esclusione dalla disciplina della citata L.R. 78/83 e altri per i quali viene richiesto la temporanea esclusione per poter fronteggiare con la necessaria tempestività la situazione di emergenza abitativa, all'assegnazione dei quali si intende Procedere d'ufficio su parere, di una apposita Commissione Comunale;

CONSIDERATO che tutti gli altri interventi a favore degli sfrattati o di altri cittadini che indipendentemente dalla propria volontà si dovessero trovare in situazione di grave disagio abitativo sono adottati su parere o proposta dell'Esecutivo sopra citato;

RITENUTA la necessità per le considerazioni sopra evidenziate, di istituire all'interno dell'Assessorato alla Casa un unico organo collegiale in sostituzione degli attuali, capace di funzionare con maggiore snellezza e puntualità e che sia, nello stesso tempo rappresentativo delle diverse realtà politiche e sociali cittadine interessate al problema dell'emergenza abitativa;

RITENUTO altresì di affidare al nuovo organo di cui sopra funzioni consultive e di proposta su tutti gli interventi rivolti a favore delle famiglie prive di qualsiasi soluzione abitativa e funzioni decisionali in ordine ai criteri da seguire per le assegnazioni di ufficio di alloggi non assoggettati nella disciplina della L.R.78 in genere, nonchè quelle relative alla formazione delle graduatorie per l'assegnazione mediante pubblico concorso di alloggi costruiti con i finanziamenti straordinari;

RITENUTO di assumere per l'occasione, in relazione all'urgenza di provvedere i poteri del Consiglio ai sensi dell'art. 140 del T.U. 1915 n. 148 richiamato dall'art.10 del T.U. del 16/05/60 n.570 e di dichiarare quindi immediatamente esecutiva la presente deliberazione in ordine all'art. 13 della L.R.T. 18/72;

Su proposta dell'Assessore al Patrimonio Abitativo, Edilizia Residenziale Pubblica, Casa, Dig..F. Bartaloni;

DELIBERA

  1. di istituire, all'interno dell'Assessorato alla Casa, per le motivazioni espresse in narrativa, un nuovo organo collegiale che, pur mantenendo la denominazione di Commissione Comunale Assegnazione Alloggi, svolga le funzioni che col presente provvedimento gli vengono attribuite, in sostituzione degli organi collegiali già previsti con deliberazione n. 4892/1649 del 19/12/79. La Commissione che sarà composta dal Sindaco o suo delegato con funzioni di Presidente; da n.4 rappresentanti dei gruppi consiliari comunali di cui 2 della minoranza; da 3 rappresentanti delle organizzazioni sindacali degli inquilini (1 per ciascuna organizzazione maggiormente rappresentativa cittadino); da 5 rappresentanti altrettanti Consigli Circoscrizione fiorentini (1 per ciascun Consiglio Circoscrizionale dove vi sono maggiori insediamenti di edilizia residenziale pubblica di proprietà o amministrativa dal Comune) avrà i compiti e le funzioni di seguito indicati:
    1. esprime pareri e proposte in ordine a tutti gli interventi previsti, dall'Amministrazione Comunale, per far fronte all'emergenza abitativa in generale e in particolare a quella derivante da sfratto;
    2. indica i criteri da seguire per le assegnazioni degli alloggi non soggetti alla disciplina della Legge Regionale 14/12/83 r.n.78;
    3. forma le graduatorie per l'assegnazione mediante bando di concorso pubblico, regolarmente approvato dall'Amministrazione Comunale, degli alloggi di cui al precedente punto b;
    La Commissione può essere validamente costituita quando siano almeno pervenute le designazioni relative ai 2/3 dei membri che la compongono.
    Le riunioni della Commissione vengono convocate dal suo presidente, con un preavviso di almeno 3 giorni, ogni qualvolta se ne presenti la necessità e sono ritenute valide quando è presente almeno1/3 dei membri che la compongono. Le decisioni della Commissione vengono adottate a maggioranza assoluta dei presenti.
    Al fine di garantire la più ampia partecipazione possibile ai problemi della casa, il Presidente della Commissione, qualora ne ravvisi la necessità in relazione agli argomenti da trattare, può invitare alle riunioni anche i Presidenti dei Consigli circoscrizionali non rappresentati in Commissione i quali però vi parteciperanno senza diritto al voto.
  2. che la deliberazione n. 4892/1649 del 19/12/79 non produca più effetti dal momento dell'effettiva costituzione della commissione di cui sopra;
  3. che le funzioni di segreteria della Commissione saranno svolte dal personale dell'Ufficio Casa che abbia qualifica non inferiore al 7° livello;
  4. di dichiarare il presente provvedimento immediatamente esecutivo.