REGOLAMENTO D’USO DEGLI IMPIANTI
DI PUBBLICA BALNEAZIONE
(Deliberazione della Giunta Comunale n. 1699/1352
del 17/03/87)
LA GIUNTA
Premesso che l'Amministrazione Comunale, nell’ambito dei propri servizi resi ai cittadini, provvede anche nella gestione di alcuni impianti balneari dislocati in varie sedi del proprio territorio incontrando un interesse in ogni categoria di utenti;
Considerato come una corretta e adeguata gestione degli impianti suddetti imponga all'Amm.ne Com.le interventi non solo di tipo organizzativo ma anche normativo mediante la predisposizione di un corpo di norme inerenti le regole di condotta cui l'utenza sia tenuta ad attenersi, nonché la definizione di alcune modalità di gestione degli impianti in parola;
Preso atto che a tutt'oggi le norme disciplinari d'uso degli impianti di balneazione pubblica non risultano ordinate in un unico organico regolamento bensì da norme frammentarie predisposte secondo le necessità dei vari impianti;
Ravvisata, pertanto l'opportunità, nell'incedere della stagione estiva, di porre fine ad una serie di incongruenze e difficoltà che derivano dalla descritta situazione normativa mediante l'adozione di un apposito regolamento d'uso la cui applicazione sia possibile presso tutte le piscine comunali adibite alla balneazione pubblica;
Assunti per l’occasione, in relazione all’urgenza di provvedere, i poteri del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 140 del T.U. 1915 n° 148 richiamato dall’art. 10 del T.U. 16/5/1960 n° 570 e quindi salvo sua ratifica;
DELIBERA
I) di stabilire che:
II) di approvare il seguente regolamento d'uso degli impianti comunali adibiti a balneazione pubblica:
- per quanto attiene all'incameramento dei proventi derivanti dall'applicazione delle tariffe d'uso degli Impianti, fissate dall'Amministrazione comunale con appositi provvedimenti deliberativi, verrà provveduto tramite versamenti presso la Tesoreria Comunale, usando appositi bollettini preventivamente vidimati dal competente ufficio comunale preposto all'applicazione delle norme previste per la tenuta della relativa contabilità;
- gli orari di apertura e chiusura delle piscine nonché dei servizi annessi, che possono essere anche differenziati da impianto ad impianto, sono stabiliti dall'Assessorato allo Sport e sono resi noti al pubblico a mezzo stampa e appositi cartelli;
- la vendita dei biglietti d'accesso delle piscine, che avviene presso botteghini posti all’ingresso degli impianti, ha inizio all’orario di apertura come sopra segnalato e termina un'ora prima dell'orario di chiusura delle piscine stesse.
III) di annullare, con il presente provvedimento, qualsiasi altra norma in materia, precedentemente adottata per il funzionamento degli impianti sopra citati.
- Non è ammesso allo Stabilimento chi si trovi in stato di ebbrezza o che abbia con sé cani od altri animali.
- La Direzione di ogni singolo impianto si riserva comunque il diritto insindacabile di rifiutare l'ingresso allo Stabilimento senza obbligo di specificarne il motivo, a chiunque possa turbare l'ordine o nuocere in qualsiasi modo al buon funzionamento della piscina.
- A richiesta della Direzione i frequentatori dovranno esibire i propri documenti. di identificazione.
- I fanciulli di età inferiore ai 12 anni dovranno essere accompagnati da persone maggiorenni.
- Tutti gli oggetti di vestiario debbono essere consegnati al guardaroba, ove verrà rilasciata una medaglietta numerata o altro contrassegno.
Al personale addetto al guardaroba è vietato prendere in consegna oggetti di valore, borse, pacchi o articoli da bagno di proprietà del pubblico, pena l'adozione di provvedimenti disciplinari e restando in ogni caso esclusa qualsiasi responsabilità del Comune.
Gli oggetti di vestiario consegnati al guardaroba verranno riconsegnati solamente all'atto della vestizione previo ritiro, da parte del personale addetto, della relativa medaglietta numerata o altro contrassegno.
Nel caso che il frequentatore smarrisca la medaglietta o altro contrassegno adottato, dovrà, per il ritiro degli oggetti depositati, esibire un valido documento d'identità e rimborsare il valore del contrassegno nella misura stabilita.
Il Comune non risponde di quanto lasciato o dimenticato nelle cabine.
- I bagnanti che vogliono depositare oggetti di valore, potranno farlo presso l'Ufficio (o sportello) all’uopo predisposto il quale raccoglierà gli oggetti in apposita busta, non assumendo però alcuna responsabilità salvo che per l'integrità della busta stessa, che verrà chiusa alla presenza del depositante e sigillata con l'apposizione della sua firma e di quella dell'addetto all’Ufficio.
I bagnanti dovranno assicurarsi, sia alla consegna che al ritiro degli oggetti, della perfetta integrità della busta in cui i medesimi sono stati raccolti. Una volta verificata l'integrità della busta, la Direzione ed il personale non assumono più alcuna responsabilità sul contenuto della stessa.- Ai bagnanti è fatto obbligo di:
- svestirsi e vestirsi unicamente nei locali a ciò destinati, tenendo le porte completamente chiuse;
- effettuare la doccia prima di accedere, servendosi obbligatoriamente degli appositi passaggi, al recinto della vasca;
- riconsegnare al personale addetto, alla fine del bagno o della permanenza nello Stabilimento, il costume e l'asciugatoio avuto eventualmente in uso.
- E' assolutamente vietato:
- schiamazzare, cantare o comunque tenere contegno non corretto;
- passeggiare sui prati con le scarpe;
- circolare, calzando le scarpe, sul piano vasca;
- salvo permessi speciali della Direzione, i tuffi dal trampolino di mt. 3 e dalle piattaforme di mt. 5 e 10, l'esercitazione di immersione in apnea;
- il gioco della palla o altri giochi che possono recare molestia alle persone o danno alle cose in qualsiasi parte dell'impianto;
- fumare o mangiare sul piano vasca;
- portare in vasca pinne, maschere, occhiali o altri apparecchi subacquei senza preventiva autorizzazione;
- danneggiare siepi, piante, alberi e tutti gli attrezzi che sono messi a disposizione per uso e normale divertimento;
- gettare qualsiasi tipo di rifiuto sui prati;
- circolare in qualunque luogo dello stabilimento (tranne al bar) con recipienti e oggetti di vetro.
- E' consentita ai frequentatori la consumazione della colazione, fatta al sacco, negli spazi a ciò adibiti purché al termine di questa gli avanzi ed i rifiuti siano depositati, a cura dei beneficiari, negli appositi raccoglitori all'uopo predisposti, lasciando lo spazio utilizzato in stato di effettiva igienicità e decoro.
E’ vietato l'uso di recipienti di vetro o materiale frangibile o comunque non affidato alla dovuta custodia, fuori dagli spazi consentiti.- I costumi del bagno dovranno rispondere all'etica della pubblica decenza. In caso di eventuali contestazioni, da parte dei bagnanti, saranno gli agenti preposti al servizio di ordine pubblico a stabilire, sulla base di Leggi vigenti, i provvedimenti da adottare.
- I bagnanti non possono usufruire della cabina per un periodo superiore a quello strettamente necessario per spogliarsi e vestirsi.
- I bagnanti devono essere esenti da malattie contagiose o comunque trasmissibili, da lesioni o ferite aperte e da infermità che a giudizio del sanitario di servizio siano incompatibili con l'uso della piscina. Il medico addetto ha facoltà di allontanare un bagnante che si trovi nelle condizioni sopra descritte; al suddetto verrà rimborsato, in accordo con la Direzione, il prezzo del biglietto.
- In ogni momento la Direzione della piscina ha facoltà di sottoporre i bagnanti a visita di controllo.
- I non esperti di nuoto dovranno fruire della piscina fino al limite di sicurezza segnalato da appositi cartelli.
- I bagnanti devono tassativamente evitare che deiezioni, anche di mucosità nasali o boccali possano contaminare l'acqua della vasca. L'uso dei gabinetti implica l’obbligo di ripetere la doccia.
- I bagnanti devono avere la massima cura degli effetti d'uso e di tutto il materiale dello stabilimento, sotto pena di risarcimento all'Amm.ne Com.le, di ogni eventuale danno, ferme restando le sanzioni di Legge e del presente regolamento.
Presso la Direzione è disponibile un apposito registro per gli eventuali reclami, consigli ed osservazioni.- I frequentatori non dovranno distogliere per alcun motivo gli Assistenti ai Bagnanti dal loro servizio di vigilanza ed il personale in genere, dalle loro mansioni.
Al personale nulla è dovuto per le sue prestazioni.- Gli oggetti ed il denaro depositati e non ritirati dal pubblico o rinvenuti nello stabilimento, verranno trattenuti per un periodo di 3 gg. a disposizione di chi potrà dimostrare di esserne il legittimo proprietario, dopodiché verranno consegnati all'Ufficio Municipale di Polizia.
- Coloro che non osservano le norme del presente regolamento saranno subito allontanati dallo stabilimento ed, eventualmente, assoggettati alle sanzioni nelle quali incorressero ai sensi di Legge.
- In caso di necessità la Direzione di ogni singolo impianto si riserva la facoltà di sospendere o di limitare l'accesso all'impianto ed, eventualmente, sospendere o limitare l'uso della piscina ed i servizi annessi senza che, in quest'ultimo caso, i frequentatori possano esigere il rimborso dei biglietti pagati.
- I frequentatori delle piscine non possono, in alcun caso, invocare l'ignoranza del presente regolamento.
- Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento si applicano le vigenti disposizioni di Legge in materia.