Allegato "D" al Regolamento Edilizio

Linee guida e raccomandazioni progettuali per l’uso efficiente dell’energia e per la valorizzazione delle fonti energetiche rinnovabili e assimilate negli edifici nelle grandi aree di trasformazione e sviluppo urbano, nelle nuove edificazioni e nelle estese ristrutturazioni

Appendice 3
Standard raccomandati di efficienza energetica per sistemi di illuminazione
(lampade e potenza specifica installata)


Tipologia ambiente
Compito visivo o attività
Livello di illuminamento raccomandato (lux) (1) 
Tipologia di lampade (2)
Standard raccomandato di potenza specifica installata (W/m_) (3)
Abitazioni e Alberghi Cucina/Camere
300
CFE
6-12 (AI)
Scuole Aule (lettura e scrittura)

Auditori/Sale riunioni

Corridoi/Scale

500

200

150

FE/CFE

FE/CFE

FE/CFE

8-14 (PP)

5-10 (PP)

4-10 (PP)

Biblioteche Scaffali verticali

Lettura

200

500

FE/CFE

FE/CFE

4-8 (PP)

8-14 (PP)

Ospedali Camere

Corsie (illuminazione generale)

300

100

FE

FE

6-10 (AI/PP)

3-8 (AI/PP)

Uffici Scrivania

Lavoro con videoterminali

300

200

FE

FE

6-10 (AI/PP)

4-8 (AI/PP)

Negozi e magazzini Esposizione merci su banco/corsia

Vetrina

500

750

FE

CFE/IM

10-15 (AI/PP)

15-22 (AI/PP)

Impianti sportivi Palestre/Piscine
300
FE/IM
7-12 (AI)
Industrie Aree magazzino

Lavorazioni su macchine utensili o simili

Lavorazioni pericolose o di alta precisione

200

500
 

750-1000

FE/IM/SAP

FE/IM
 

FE/IM

4-8 (AI/PP)

6-15 (AI/PP)
 

15-30 (AI/PP)

Illuminazione stradale (4) Strade con traffico di veicoli e pedoni
25
SAP
1-5 (AI)

  (1) livelli medi di illuminamento raccomandati dalla CIE

(2) Le sigle vanno interpretate nel modo seguente:

FE: lampada a fluorescenza corredata di alimentazione elettronica
CFE: lampada a fluorescenza compatta integrata con alimentatore elettronico
IM: lampada a ioduri metallici
SAP: lampada a vapori di sodio ad alta pressione
(3) I valori di potenza specifica sono ricavati facendo riferimento all'assenza completa del contributo di luce naturale. L'indicazione di un intervallo di valori ha lo scopo di tener conto di differenze di geometria degli edifici/locali, così come delle tecnologie adoperate nell'impianto finale. Si noti che i risparmi apportati dagli attenuatori non riguardano l'abbassamento della potenza installata, ma piuttosto la potenza di effettivo utilizzo o il numero d'ore d'uso del sistema illuminante.
Le sigle indicate tra parentesi accanto ai valori di potenza installata raccomandata corrispondono alla fonte dei valori e vanno interpretate nel modo seguente: AI: elaborazioni condotte da AMBIENTE ITALIA Srl su dati dei produttori
PP: misure ottenute in progetti pilota o interventi di retrofit (pubblicazioni dell'UE sull'efficienza energetica nell'illuminazione, pubblicazioni dell'agenzia nazionale di energia svedese NUTEK, pubblicazioni statunitensi sull'efficienza energetica di edifici sottoposti a retrofit, risultati di esperienze italiane di retrofit illuminotecnici in scuole ed edifici adibiti ad uso ufficio)
(4) Per l'illuminazione stradale si tiene conto di apparecchi disposti in modo che la luce emessa non venga ostacolata da alberi o opere murarie.