Linee guida e raccomandazioni progettuali per l’uso efficiente
dell’energia e per la valorizzazione delle fonti energetiche rinnovabili
e assimilate negli edifici nelle grandi aree di trasformazione e sviluppo
urbano, nelle nuove edificazioni e nelle estese ristrutturazioni
Appendice 1
Relazione Tecnica per la presentazione dei progetti
corretti riguardo all’energia ed all’ambiente.
A) i fattori ambientali
a1) condizioni climatiche locali nelle diverse
stagioni o mesi dell'anno (fonte: Regione, Statistiche meteorologiche,
osservatori e stazioni locali)
| 1- Temperatura (in °C) |
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| Mesi | |||
| Stagioni |
| 2- Umidità relativa (in %) |
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| Mesi | |||
| Stagioni |
| 3- Precipitazioni |
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| Mesi | |||
| Stagioni |
| 4- Venti al suolo direzione di provenienza (frequenza e velocità media) | |||||||||||
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| Mesi | |||||||||||
| stagioni | |||||||||||
| 5. soleggiamento |
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| Mesi | |||
| Stagioni |
B) i fattori tipologici
b2) orientamento e relativa distribuzione delle unità abitative e dei singoli locali costituenti l'edificio con riferimento alla loro destinazione d'uso prevalente ;
b3) distribuzione, orientamento e sistemi di protezione delle superfici trasparenti, loro rapporto rispetto alla superficie opaca, in relazione allo sfruttamento degli apporti solari diretti nel periodo invernale, al controllo dell'irraggiamento nel periodo estivo(1) e all'ottenimento di un adeguato livello di illuminazione naturale(2) (valutare l'ombreggiamento);
b5) azione dei venti dominanti sull'involucro edilizio e sui serramenti come fattore d'infiltrazione e raffreddamento invernale e di raffrescamento estivo (specificare i ricambi orari in m3/h) (3).
C) i fattori tecnico-costruttivi
c2) le caratteristiche delle strutture in relazione agli aspetti relativi alla condensazione superficiale ed interstiziale, alla presenza di ponti termici ed ai parametri di benessere quali la temperature estiva interna, al fattore di luce di diurna;
c3) le caratteristiche specifiche dei materiali e dei componenti impiegati con particolare riferimento al loro comportamento termico (isolamento) e al loro impatto ambientale e sulla salute (bioarchitettura).
c4) devono essere certificati i requisiti dei materiali
biocompatibili utilizzati (Norme UNI Bioedilizia)
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Per valori di massa frontale M intermedi si effettua l'interpolazione lineare. Qualora tra la struttura di copertura e l'ambiente sia presente una intercapedine la prescrizione suddetta non è operante purché venga garantita una adeguata ventilazione dell'intercapedine stessa e l'elemento a contatto con l'ambiente abbia trasmittanza U non superiore a 1W/m2°C.
(2) Al fine di ottenere adeguati livelli di illuminazione
interna naturale il progettista verifica che il fattore di luce diurna
medio risulti maggiore del 2% per l'ambiente meno illuminato, salvo i casi
in cui il regolamento vigente non consenta la realizzazione di locali privi
di illuminazione naturale o che prevedano valori più elevati di
detto fattore.
Per valori di massa frontale M intermedi si effettua
l'interpolazione lineare. Qualora tra la struttura di copertura e l'ambiente
sia presente una intercapedine la prescrizione suddetta non è operante
purché venga garantita una adeguata ventilazione dell'intercapedine
stessa e l'elemento a contatto con l'ambiente abbia trasmittanza U non
superiore a 1W/m2°C.
(3) Al fine di ottenere adeguati livelli di illuminazione
interna naturale il progettista verifica che il fattore di luce diurna
medio risulti maggiore del 2% per l'ambiente meno illuminato, salvo i casi
in cui il regolamento vigente non consenta la realizzazione di locali privi
di illuminazione naturale o che prevedano valori più elevati di
detto fattore.
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