All'interno di ciascuno degli Uffici o Direzioni
o Servizi di cui alla delibera n. 3330/96, con apposita determinazione
il Dirigente incarica un dipendente per lo svolgimento del servizio
economale.
All'inizio di ogni esercizio finanziario e previa
registrazione di apposito impegno di spesa sui fondi costituenti
il budget assegnato a ciascun Dirigente, è disposta un'anticipazione
a favore dei dipendenti incaricati.
Le spese effettuate con l'anticipazione sono imputate
ai capitoli di bilancio di competenza dell'Ufficio o Direzione
o Servizio interessato.
Anticipazione e restituzione della somma sono contabilizzate
a partite di giro.
Presupposti e modalità di utilizzazione dell'anticipazione
sono disciplinati con determinazione del Dirigente, che indica
tassativamente le spese ed il complessivo limite d'importo, comunque
non superiore a L. 2.500.000 + I.V.A., entro i quali il dipendente
incaricato del servizio se ne può valere, previa specifica
autorizzazione apposta sui giustificativi dal Dirigente, o dal
funzionario responsabile di Unità Operativa da esso delegato
per iscritto.
Anticipazioni e pagamenti sono registrati nel "giornale
di cassa" a cura del dipendente incaricato del servizio,
il quale dovrà essere in grado di dimostrare la giacenza
in contanti, e di esibire i documenti giustificativi delle spese
sostenute, ad ogni richiesta del Dirigente dell'Ufficio o Direzione
o Servizio interessato, o del funzionario responsabile di Unità
operativa da esso delegato, del Segretario Generale o suo delegato,
e dei Dirigenti contabili.
Delle somme ricevute in anticipazione il dipendente
incaricato dovrà presentare rendiconto annuale, da sottoporsi
ad approvazione mediante provvedimento deliberativo che sarà
adottato entro la fine dell'esercizio finanziario. L'eventuale
rimanenza dovrà essere versata alla Tesoreria Comunale
entro lo stesso termine.
Qualora i fondi assegnati si rivelassero insufficienti,
il Dirigente interessato potrà, su richiesta, ottenere
un'integrazione, solo dopo che sia stato presentato, ed approvato,
un primo rendiconto, e sempreché nei capitoli di competenza
sussista la necessaria disponibilità. Entro la fine dell'esercizio
si dovrà procedere alla rendicontazione relativa all'anticipazione
ulteriormente concessa.
Per l'esercizio 1997 le anticipazioni di cui agli
articoli precedenti, e le nomine dei relativi agenti contabili,
saranno disposte con deliberazioni di Giunta predisposte dai Dirigenti
interessati.
Una volta che l'Amministrazione, ai sensi dell'art.
1 comma 53 L. 28.12.96 n. 549, abbia dato compiuta attuazione
alla procedura di utilizzo della carta di credito ammessa dall'art.
1 cit. comma 47 e ss., nell'Ufficio o Direzione o Servizio il
cui Dirigente l'adotti, la determinazione di cui all'art. 2 viene
integrata con le modalità di utilizzo di tale strumento."
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(*) estratto della parte dispositiva della deliberazione
(omissis) 2) - gli
Uffici e le Direzioni ineteressati alla costituzione dei fondi
di cui in narrativa dovranno predisporre apposito provvedimento
richiamando la presente deliberazione, nominando i responsabili
della gestione dei fondi, le finalità degli stessi ed impegnando
le somme necessarie;
(omissis) 4) - di confermare
che annualmente dovrà essere reso conto delle somme ottenute
(...) mediante presentazione di idonea documentazione relativa
alle spese effettuate, elencate in apposito prospetto riepilogativo.
In caso di necessità potrà essere successivamente
avanzata domanda di reintegro del fondo e contestuale rendicontazione
delle spese già effettuate. Sia il prospetto riepilogativo
che la domanda di reintegro dovranno esssere debitamente firmati
e convalidati dal responsabile del Servizio; detto rendiconto
dovrà corrispondere alle disposizioni di cui all'art. 58
c. 2 della L. 142/90 e art. 75 del D.Lgs. 77/95;
5) - nel caso di reintegrazione del fondo durante
l'anno, resta ferma l'obbligatorietà alla presentazione
del rendiconto annuale secondo le disposizioni contenute negli
artt. 58 della L. 142/90 e 75 del D.Lgs. 77/95; (omissis)