REGOLAMENTO PER LA GESTIONE
DEI FONDI ECONOMALI
(Deliberazione di Giunta n. 1763 del 10/12/99 modificato con
Delibera di Giunta 1243/972 del 11/12/01)
I
- Contenuto del Regolamento
- Il presente
regolamento disciplina la gestione dei fondi economali istituiti presso
le Direzioni, i Servizi e gli Uffici del Comune per l’effettuazione di minute
spese relative a beni e servizi occorrenti per il funzionamento dei servizi
comunali e che rivestono carattere di urgenza oppure per spese di uso corrente
per l’ufficio.
Il responsabile di ciascun fondo è l’agente
contabile nominato dal dirigente del servizio, sostituito in caso di sua
assenza o impedimento da un vice-agente contabile.
II
– Costituzione del Fondo Economale
- Per
ogni anno, i fondi economali sono autorizzati con apposita deliberazione
di Giunta predisposta dalla Direzione Ragioneria sulla base di richiesta
motivata pervenuta dalle Direzioni e dai Servizi interessati.
Per esigenze emerse nel corso dell’anno di costituzione
di nuovi fondi economali, la Giunta provvederà a un’unica integrazione
della suddetta delibera per le richieste pervenute entro il termine del 30 settembre.
- Per
la costituzione del fondo economale occorre un apposito provvedimento dirigenziale
nel quale devono essere definiti i seguenti elementi essenziali:
- il nominativo
dell’agente contabile e del vice-agente contabile;
- l’importo
dell’anticipazione annuale costituente il fondo economale;
- le tipologie
di spesa da sostenere in relazione alle specifiche esigenze di ciascun ufficio;
- l’assunzione
dei relativi impegni di spesa;
- la richiesta
del mandato di pagamento per l’erogazione dell’anticipazione.
- Qualora
l’importo dell’anticipazione sia uguale o superiore a €. 25.000,00, l’erogazione
dell’anticipazione avverrà in tranches: pertanto in tal caso
dovrà essere indicato anche l’importo della tranche iniziale
e le successive saranno erogate a seguito di rendicontazioni parziali delle
spese effettuate nel limite massimo dell’importo rendicontato.
- Il mandato
trasmesso in Tesoreria può essere riscosso dall’agente contabile interamente
o per una sua parte, a seconda delle esigenze particolari di ogni ufficio.
III
– Gestione del Fondo Economale
- Ogni
spesa deve essere preventivamente autorizzata dall’agente contabile sulla
base di una richiesta del responsabile del servizio, corredata dell’ammontare
presunto della spesa e della dichiarazione di congruità della stessa.
Le spese effettuate con il fondo economale sono ordinate
con buoni di pagamento numerati progressivamente e firmati dall’economo
(ed eventualmente dall’incaricato al pagamento): ogni buono deve contenere:
- l’oggetto
della spesa
- la
ditta fornitrice
- l’importo
della spesa
- il
capitolo e l’impegno su cui la spesa dovrà essere contabilizzata
- l’importo
residuo sull’impegno.
Laddove la
spesa non sia documentata da fattura o ricevuta fiscale intestata al Comune
di Firenze, ma solo da scontrino fiscale, il buono di pagamento deve essere
sottoscritto dal creditore.
- Gli
estremi dei prelevamenti dalla Tesoreria e dei buoni di pagamento (data, numero,
oggetto, importo) devono essere annotati in un apposito registro di cassa,
rispettivamente in entrata e in uscita. Al termine di ogni mese deve essere
riportato a fondo pagina il totale progressivo delle entrate e delle uscite.
- Il limite
per ogni singola spesa è fissato in €uro 500,00 + IVA.
Per casi specificatamente elencati e motivati, si può
derogare a tale limite e fino a un massimo di €uro 1.500,00 con determinazione
dirigenziale.
A tali disposizioni fanno eccezione:
- il Servizio
Espropri - per il pagamento dell’imposta catastale per la registrazione e
la trascrizione dei decreti d’esproprio, pari all’1% dell’indennità
di esproprio;
- il Servizio
Contratti e Appalti - per il pagamento di spese per pubblicazione di bandi
di gara e di registrazione di contratti;
- la Direzione
Affari Legali - per il pagamento dell’imposta di registro sulle singole sentenze,
proporzionale all’importo liquidato sulle medesime.
- Le tipologie
di spesa che è possono essere effettuate con ogni fondo economale
sono quelle indicate nella determinazione dirigenziale di costituzione del
fondo, che a loro volta non possono divergere da quelle indicate nell’art.1
del presente regolamento.
Non è possibile in ogni caso procedere all’acquisto
di beni durevoli neanche se il loro costo è inferiore al limite stabilito
per le spese di parte corrente.
IV
– Chiusura e Rendicontazione del Fondo Economale
- Le somme
non utilizzate devono essere rimborsate tramite versamento in Tesoreria Comunale
entro il 31 dicembre.
- Il rendiconto
finale delle spese effettuate – redatto su apposito modello ministeriale
n. 23 e corredato dei buoni di pagamento e dei giustificativi di spesa – deve
essere presentato alla Direzione Ragioneria entro il 31 gennaio dell’anno
successivo e approvato con apposita determinazione dirigenziale dove devono
essere indicate:
- l’imputazione
delle spese ai relativi capitoli e impegni
- l’indicazione
– per ogni capitolo e impegno – dell’importo speso e delle eventuali economie
sugli impegni
- la richiesta
dei mandati di pagamento e delle reversali d’incasso per le operazioni di
contabilizzazione delle spese
- la richiesta
di effettuazione delle eventuali economie.
- Le determinazioni
di rendicontazione parziale di cui all’art. 4 – oltre agli elementi
necessari per il rendiconto finale - devono contenere anche la richiesta di
mandato di pagamento per il reintegro dell’anticipazione.
V
– Disposizioni Finali
- Qualora
i fondi economali assegnati si rivelassero insufficienti, il Dirigente interessato
potrà richiedere un’integrazione solo dopo che sia stato presentato
il rendiconto finale della precedente anticipazione e sempreché nei
capitoli di competenza sussista la necessaria disponibilità.
- Gli
incaricati della Direzione Ragioneria effettueranno nel corso dell’anno verifiche
di cassa presso le casse economali allo scopo di verificare la corretta
applicazione delle disposizioni del presente regolamento e di fornire agli
agenti contabili indicazioni, chiarimenti e suggerimenti per la gestione dei
fondi economali.
- Tale
regolamento riunifica e sostituisce le precedenti disposizioni contenute nelle
delibere C.C. 1052/94, G.C. 3816/97, G.C. 2187/98, facendo salve le disposizioni
integrative per i fondi economali presso i Gruppi Consiliari (Art. 87 e 88
del "Regolamento del Consiglio Comunale e degli altri organi istituzionali"
– Del. C.C. 29/2000) e l’I.T.I.-I.P.I.A "L. Da Vinci" ("Regolamento finanziario
dell’I.T.I.-I.P.I.A." – G.C. 1403/98).
Pagina a cura di Maurizio Melli
Data di verifica/aggiornamento: 20/09/2003