Regolamenti

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO AFFIDAMENTI FAMILIARI
(AI SENSI L. 15.1.1986, N. 4)
(deliberazione del Consiglio comunale n. 796/107 del 18.3.1991)

CRITERI ORIENTATIVI DI ESECUZIONE DEL REGOLAMENTO

Il Servizio Affidamento familiare definito dagli Artt. 1 e 2, a livello cittadino si attua attraverso attività integrate a tre livelli, tra l’Assessorato alla Sicurezza Sociale ed il Servizio Assistenza Sociale delle UU.SS.LL., così come stabilito dall’Art. 3:

  1. ATTIVITA’ CENTRALIZZATA
  2. ATTIVITA’ ZONALE
  3. ATTIVITA’ DISTRETTUALE
L’Assessorato alla Sicurezza Sociale gestisce, secondo quanto espresso nell’Art. 3, 3 - 1, tramite il proprio personale (1 Organizzatore, 1 Tecnico Amministrativo a tempo pieno, 1 Assistente Sociale a tempo parziale come proiezione territoriale) le attività previste.

Detto gruppo può richiedere la consulenza o la collaborazione di altri Servizi per l’espletamento dei propri compiti.

Il Servizio Assistenza Sociale delle UU.SS.LL., che gestisce il servizio (Art. 6 del Regolamento) secondo le modalità organizzative e procedurali previste negli artt. 3 e 5 del Regolamento, provvede a designare con atto deliberativo un Assistente Sociale che, con i dovuti appoggi e disponibilità di tempo garantisca:

Il Responsabile del Servizio Assistenza Sociale deve garantire il funzionamento dell’intero servizio ed inoltre favorire il collegamento con i Responsabili delle Unità Operative, dei Servizi Sanitari, richiesto dagli Assistenti Sociali che conducono il caso e provvedere a trasmettere loro per scritto, a sua firma, la richiesta di collaborazione;

Per ciò che riguarda il reperimento e la segnalazione degli affidatari, è necessario che la famiglia a cui viene affidato un minore sia regolarmente registrata nella Banca Dati al fine di assicurare che quanto richiesto nell’Art. 4 è stato rispettato.
 
 

FUNZIONAMENTO DELL’ATTIVITA’ CENTRALIZZATA E DELLA BANCA DATI

MODULISTICA DA USARE PER LA PROCEDURA DELL’AFFIDAMENTO FAMILIARE
  1. MODULO 1: Offerta di disponibilità per il Servizio di affidamento familiare.
  2. MODULO 2: Scheda conoscitiva famiglia affidataria a seguito di visita domiciliare, con traccia aggiuntiva per l’indagine psicosociale sulla coppia aspirante l’affidamento.

  3.  
  4. MODULO 3: Impegno della famiglia affidante il minore (in caso di affidamento consensuale). In caso di Affidamento giudiziario il Modulo 3 è sostituito dal DECRETO EMESSO DAL TRIBUNALE PER I MINORI.

  5.  
  6. MODULO 4: Impegno della famiglia affidataria del minore.

  7.  
  8. MODULO 5: Provvedimento di Affidamento familiare

  9.  
  10. MODULO 7: Chiusura dell’affidamento familiare
N.B.: I MODULI 5 - 6 - 7 devono essere trasmessi alla BANCA DATI


COMUNE DI FIRENZE
REGOLAMENTO DEL SERVIZIO AFFIDAMENTO FAMILIARE

PREMESSA

Il Servizio di "Affidamento Familiare" è stato istituito a Firenze con delibera n. 2084 del 13.2.1978: si attua secondo lo spirito delle leggi nazionali e regionali ed il suo principio informatore è quello dell’art. 1 della L. 184/83 che pone il punto sul diritto dei minori ad essere educato nella propria famiglia.

 Per la tutela di questo diritto, nel caso in cui sia in pericolo o addirittura compromesso, per mere difficoltà familiari anche economiche e/o incapacità parziale o assoluta dei genitori, le leggi prevedono due forme di affidamento familiare:


Art. 1
L’Affidamento Familiare è un servizio rivolto ai minori, per i quali si rende opportuno un ambiente familiare sostitutivo, in grado di affiancare la sua famiglia e aiutare il minore.

L’Affidamento è disposto dai Servizi Sociali dell’Ente Locale con il consenso della famiglia del minore, oppure in attuazione di apposito provvedimento delle Autorità giudiziarie minorili (quindi senza il consenso dei genitori).

Il Giudice Tutelare è informato ai sensi dell’articolo 9 commi 6, 7, 8, 9 della L. 184 del 1983 dell’avvenuto affidamento.

 L’Affidamento è attuato in applicazione delle leggi statali e regionali in materia, con la collaborazione di nuclei familiari composti da uno o più persone in quanto ritenuti idonei dai Servizi e in possesso dei requisiti richiesti per assicurare al minore un valido ambiente di vita che consenta il suo sviluppo sul piano affettivo e sociale.

 L’Affidamento può avere anche funzioni prevalentemente psicopedagogiche nei casi in cui il minore presenti manifestazioni di disadattamento.

L’affidamento si può articolare, in rapporto alla gravità della patologia della famiglia o del minore, oltre che in affidamento a tempo pieno anche in affidamento a tempo parziale (fine settimana, vacanze) o limitato ad alcune ore del giorno ed attuato con il supporto di altri servizi di sostegno (scuola, centri ricreativi, centri sportivi ......).
 
 
 

Art. 2
2 - 1. L’assistenza inerente l’Affidamento familiare dei minori, temporaneamente privi di un ambiente idoneo, a norma della L. 184/83, secondo le L.R. 15/76 e 28/80, spetta ai Servizi dell’Ente Locale e si attua mediante: 2.2 Di norma ad ogni affidatario non può essere affidato più di un minore contemporaneamente, salvo si tratti di fratelli o situazioni particolarissime per le quali ne è fatta specifica richiesta dai Servizi Sociali.

2.3 Fatte salve le situazioni in cui si renda necessario l’allontanamento del minore dal proprio ambiente familiare ed ambientale, saranno privilegiati gli abbinamenti tra famiglia affidataria e minore residenti nello stesso ambito territoriale e in condizioni culturali, economiche e socio-ambientali simili o non eccessivamente diversificate dal nucleo familiare di origine.

2.4 La scelta degli affidatari è effettuata promuovendo incontri individuali, visite domiciliari, incontri di gruppo con tecnici, esperti secondo un protocollo preordinato che garantisca l’omogeneità dell’approccio e della valutazione.
Saranno favoriti incontri con altri affidatari per una trasmissione di esperienze.
 
 
 

Art. 3

L’organizzazione dal Servizio Affidamento Familiare si attua attraverso l’integrazione funzionale tra il Servizio Tecnico Centralizzato dell’Assessorato alla Sicurezza Sociale ed i Servizi di Assistenza Sociale delle UU.SS.LL.


Art. 4

La selezione degli affidatari viene effettuata in base ai requisiti di seguito enunciati:

Inoltre coloro che si dichiarano disponibili al’affidamento familiare, art. 1 e 2 del presente Regolamento, oltre ai requisii sopraelencati, dovranno:


Art. 5
La prassi procedurale per l’affidamento eterofamiliare comprende:
 
  1. AFFIDAMENTO CON IL CONSENSO DEI GENITORI
  2. AFFIDAMENTI IN ATTUAZIONE DI PROVVEDIMENTI DELL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA MINORILE
  3. AFFIDAMENTO A TEMPO PARZIALE

  4.  

     

    L’affidamento a tempo parziale ha la funzione di affiancare l’intervento della famiglia di origine e viene attuato con il supporto di altri servizi di sostegno su un preciso progetto educativo formulato dai servizi socio-sanitari.

    Si applicano le procedure previste al punto 1, 1-1, 1-2, 1-3, 1-4, 1-5, 1-6, 1-7, 1-8, dell’articolo 5.


 

Art. 6

Spetta al S.A.S. della U.S.L.:

 L’onere finanziario spetta alla U.S.L. nel cui territorio si è verificato il bisogno (residenza del minore).

I Servizi della U.S.L., dove si è verificato il bisogno, restano titolari del trattamento del caso, utilizzando la collaborazione della Unità Operativa del Servizio Assistenza Sociale della zona di residenza della famiglia affidataria.
 
 
 

Art. 7

 Spetta all’affidatario:


Art. 8

Spetta alla famiglia di origine:


Art. 9

I rapporti con il Volontariato saranno sviluppati secondo le modalità previste nella Delibera n. 4408 che istituisce la Consulta del Volontariato per i problemi dell’età evolutiva.

MODULO N. 1
U.S.L. ______

COMUNE DI FIRENZE
Settore Funzionale 53                                                                 Offerta di disponibilità
Sicurezza Sociale                                                                         per il servizio di affidamento familiare
 

Nominativo ...............................................................stato civile ...............................

attività lavorativa ................................................................... età ..............................

Nominativo ...............................................................stato civile ...............................

attività lavorativa ................................................................... età .............................

Indirizzo ........................................................................................Tel. .......................

altro recapito ................................................................................ Tel. .......................

altri competenti il nucleo (figli, genitori):

..........................................................             .............................................................

..........................................................             .............................................................

..........................................................             .............................................................

..........................................................             .............................................................

disponibilità ad accogliere minori:
 

di qualsiasi età .....................................

handicappati ........................................

senza distinzione di sesso ....................

+ di un minore .....................................
 
 

Preferenze in ordine all’età: 0/3 ........... 3/6 .......... 6/10 ......... 10/14 ........ oltre ........

Preferenze in ordine al sesso: ...................................................................

Preferenze per l’affidamento breve o lungo ..............................................

Disponibilità all’affidamento ....................................................................

Precedenti esperienze di affidamento, di aiuto a minori o a famiglie in difficoltà: ...............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

Attività di volontariato

.....................................................................................................................................................................................................................

Disponibilità a tenere rapporti con la famiglia naturale del minore affidato:

.....................................................................................................................................

Disponibilità a partecipare a riunioni od incontri organizzati da Enti Pubblici

.....................................................................................................................................
 

Presentazione al Tribunale per i Minorenni di richiesta di adozione

.....................................................................................................................................

Osservazioni

...............................................................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................................................
 

Firma .............................................

.............................................
 

Data ............................................................................

Data del 1° colloquio ...................................................

Data della richiesta di relazione ...................................

Relazione pervenuta in data .........................................
 

MODULO N. 2
SICUREZZA SOCIALE

UNITA’ SANITARIA LOCALE FIRENZE n° ...........
Servizio di Assistenza Sociale

_________________________________________________
(distretto o centro sociale)

Cognome e Nome _________________________________________________

di ________________________________ e di __________________________

nato a _____________________________ il ____________________________

titolo di studio ____________________________________________________

Professione __________________________ retribuzione mensile ___________

orario di lavoro ___________________ Religione ________________________
 

Cognome e Nome _________________________________________________

di _____________________________ e di _____________________________

nato a ________________________ il _________________________________

titolo di studio ____________________________________________________

Professione _______________________ retribuzione mensile ______________

orario di lavoro ______________________ religione _____________________

residenti in _________________________ V. __________________ N° _____

telefono _____________________________ altri redditi __________________
 
 

Composizione del nucleo familiare convivente
Nome e Cognome data di nascita rapporto parentela professione
       
       
       

Tipo di abitazione:         proprietà          affitto          n° stanze

sintetica descrizione dell’abitazione, se esiste una stanza per il bambino

__________________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________________
 
 
 

TRACCIA PER L’INDAGINE PSICO-SOCIALE SULLA COPPIA ASPIRANTE ALL’AFFIDAMENTO
ad uso degli assistenti sociali dell’area fiorentina *

1) STORIA INDIVIDUALE (di lui e lei)
 

* tenere presente che non si tratta di un questionario, ma di una traccia relativa ai dati da rilevare, finalizzati al valutare se un bambino potrà crescere armoniosamente affidato alla coppia in esame.
 

2) STORIA DELLA COPPIA

presenza di figli:
-data di nascita

descrizione delle loro caratteristiche comportamentali

3) ATTEGGIAMENTO DELLA COPPIA NEI CONFRONTI DELL’AFFIDO motivazioni (espresse) (rilevate) aspettative (rilevate) (espresse) preferenze espresse e rilevate
quale genere di bambino pensano sarebbe inadatto allo loro famiglia
 
 

4) ATTEGGIAMENTO DEI FAMILIARI NEI CONFRONTI DELL’AFFIDO

a) figli:

b) familiari conviventi: come sopra

c) familiari non conviventi:

 5) ATTEGGIAMENTO DELLA FAMIGLIA AFFIDATARIA NEI CONFRONTI DELLA FAMIGLIA D’ORIGINE DEL MINORE E DELLA STORIA DI LUI
 


6) RELAZIONE DELL’AMBIENTE FAMILIARE ALLARGATO, DELL’AMBIENTE SOCIO-CULTURALE, DEL VICINATO

- come pensano di affrontarlo
 

CONCLUSIONI E VALUTAZIONI
 
 

Firma degli operatori
 

Data
 

MODULO N. 3
C O M U N E D I F I R E N Z E
ASSESSORATO SICUREZZA SOCIALE
"Sicurezza Sociale"

SERVIZIO DI AFFIDAMENTO FAMILIARE

MODULO DI IMPEGNO DELLA FAMIGLIA AFFIDANTE IL MINORE



Il ( I ) Signor ( i ) ___________________________________________________

abitante ( i ) a _______________________________________________________

via ______________________________________________ tel. _______________

dichiara (no) di essere a conoscenza delle condizioni generali di svolgimento del servizio di affidamento familiare e dichiara (no) di essere d’accordo che il minore ____________________________________________________________________

su cui esercita(no) la potestà familiare sia affidato a

_______________________________________________________________________________________________

abitante(i) in __________________________________________________________

via _________________________________________________ n. _____________

si impegna(no) a:

in caso di assoluta urgenza e fare attuare gli interventi medici e chirurgici necessari, segnalando immediatamente la situazione al Comune di Firenze.

Letto ed approvato
 

Data e luogo _______________________________________

Firma del marito ____________________________________

Firma della moglie __________________________________

=============================================================

DISPOSIZIONI RIGUARDANTI I RAPPORTI TRA LE FAMIGLIE

_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________
 

gli affidanti                                         gli affidatari

_________________                         ___________________

_________________                         ___________________
 

Modulo 4
C O M U N E D I F I R E N Z E
ASSESSORATO SICUREZZA SOCIALE
 "Sicurezza Sociale"

SERVIZIO DI AFFIDAMENTO FAMILIARE

MODULO DI IMPEGNO DELLA FAMIGLIA AFFIDATARIA DEL MINORE

Il (I) Signor(i) _________________________________________________________

nato(i) a _____________________________________________________________

abitante(i) a __________________________________________________________

Via ________________________________________________ tel. ______________

dichiara(no) di aver preso conoscenza delle condizioni generali di svolgimento del servizio di affidamento familiare e dichiara(no) di accogliere presso di sè (loro) il minore ______________________________________________________________

nato a _____________________________________ il ________________________

residente a ___________________________________________________________

impegnandosi:

Letto ed approvato.

 Data e luogo ____________________________

Firma del marito _________________________

Firma della moglie _______________________

Modulo 5
C O M U N E D I F I R E N Z E
ASSESSORATO ALLA SICUREZZA SOCIALE
 "Sicurezza Sociale"

 Prot. n.

 Oggetto: Provvedimento di affidamento familiare

 Visti gli articoli n. 2 e n. 4 della Legge 4.5.1983 n. 184 con il consenso già presentato con separato atto dai genitori o dal genitore esercente la potestà ovvero dal tutore sentito - non sentito il minore:

________________________________________ nato a _______________________

il _______________ e residente a _______________ in via ____________________

Preso atto che la situazione che ha determinato la necessità dell’affidamento è la seguente:

_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_________________

Visto il parere espresso dalla Commissione del Servizio Assistenza Sociale in data ______________________________

viene affidato a
viene confermato l’affidamento a __________________ ____________________

nato a ________________ il _______________

e __________________ ____________________

nata a ________________ ________________

residenti a _____________________________

in via _________________________________

dal _____________________________ al __________________________

con possibilità di proroga o di cessazione anticipata in relazione all’evolversi della situazione.

 Le modalità relative all’esercizio da parte dell’affidatario di poteri ad esso riconosciuti dalla legge ed ai rapporti tra le due famiglie come da impegno sottoscritto dalle parte sono le seguenti:
____________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________
____________________

E’ fatto obbligo alle famiglie affidanti ed affidatarie di attenersi alle disposizioni fornite.
 

L’ASSISTENTE SOCIALE
 

Il Servizio Sociale al quale è attribuito la vigilanza durante l’affidamento è quello dell’U.S.L. ______________________________________________________

in collaborazione con quello dell’U.S.L. ____________________________________


 Il presente provvedimento viene inviato al Giudice Tutelare di ___________________
per il decreto di esecutività.
 

IL RESPONSABILE DEL S.A.S. IL PRESIDENTE DELL’USL
 

N.B. : Copia del modulo deve essere trasmesso alla Banca Dati
 

Modulo 6


COMUNE DI FIRENZE
SETTORE FUNZIONALE 53
Sicurezza Sociale

Apertura di affidamento familiare



Nominativo ____________________________________ nato il ________________

a ______________________ di ___________________ e di ___________________

affidato a _____________________________ abitante a ______________________

via ______________________________ tel ____________ in data ______________
 

Famiglia d’origine ____________________________________________

Indirizzo ____________________________________________________

____________________________________________________
 
 
Nominativo Relazione di parentela con il bambino Sesso 
 
 

M o F

Stato civile Data di nascita Comune di nascita Titolo di studio Professione
  Padre            
  Madre            
               
               
               

1) Decreto di affidamento dal Tribunale per i minorenni     SI      NO 
Se SI citarne gli estremi _________________________________________

2) Provvedimento di affidamento del servizio locale o decreto di esecutività del Giudice Tutelare.

SI      NO          Se SI indicare la data _______________________
 

3) Provenienza del minore:

famiglia naturale                      istituto 

comunità alloggio                    altra famiglia affidataria 

parenti                                    Altro (specificare) ___________________________________________________
 

4) Interventi effettuati nel nucleo di origine prima del provvedimento di affidamento ________________________________________________________________________________________________________________________________________
 

5) Per quali regioni si è reso necessario l’affidamento? ___________________________________________________________________________________________
 

6) Durata prevedibile dell’affidamento _____________________________________
 

7) Indicare quali operatori si assumono il carico del servizio
(nominativo e qualifica): ________________________________________________________________________________________________________________
 

8) Periodicità prevedibile delle visite domiciliari dell’assistente sociale
__________________________________________________________________
 

9) Prevedibile collocazione del minore dopo l’affidamento:

 N.B.: Copia del modulo deve essere trasmesso alla BANCA DATI
 

L’ASSISTENTE SOCIALE _________________________________

 DATA _____________________________

 Modulo 7
COMUNE DI FIRENZE
Settore Funzionale 53
Sicurezza Sociale                                                                                                     U.S.L. ë _____û
 


 Chiusura dell’affidamento familiare




Nominativo del bambino ___________________________ data di nascita _________

affidato a ____________________________________________________________

Indirizzo: _________________________________________ Tel. _______________

Data di conclusione dell’affidamento: ___________ durata dell’affidamento _______
 
 

1. Nominativo e qualifica degli operatori che hanno seguito l’affidamento
________________________________________________________________________________________________________________________________________
 

2. Periodicità e luogo degli incontri tra minori e famiglia affidante:
__________________________________________________________________________________
 

3. Problematiche rilevanti che hanno caratterizzato le condizioni dell’affidamento:
____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
 

4. Di chi è stata l’iniziativa della chiusura dell’affidamento
____________________________________________________________________________________
 

5. Quali sono i motivi:
_____________________________________________________________________________________________________________________
 

6. Interventi effettuati sulla famiglia d’origine da parte degli operatori.:
________________________________________________________________________________
 

7. Interventi effettuati sul minore
______________________________________________________________________________________________________________
 

8. Interventi effettuati sulla famiglia affidataria:
_________________________________________________________________________________________________
 

9. Partecipazione della famiglia affidataria negli incontri tra famiglie ed operatori:
____________________________________________________________________
 

10. La famiglia affidataria è disponibile per altri eventuali affidamenti?
 

SI ś                     NO ś                         Perchè: _________________________________________________________________________________________________________
 

11. Collocazione del minore dopo l’affidamento:

  1. Rientro in famiglia
  2. śTrasferimento presso parenti
  3. Inserimento in comunità alloggio ś famiglia ś
  4. Inserimento in istituto
  5. Sistemazione autonoma ś
  6. Trasferimento presso altra
  7. Adozione presso la stessa famiglia ś
  8. Adozione presso altre famiglie ś
 Valutazioni conclusive dell’affidamento:

_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
 

L’ASSISTENTE SOCIALE

  DATA ____________________________________
 

N.B.: Copia del modulo deve essere trasmesso alla BANCA DATI

  a cura di Carlo Romagnoli
Segreteria della
Commissione Affari Istituzionali
Data di verifica/aggiornamento : 01-12-97