REGOLAMENTO CENTRI DI PRONTA ACCOGLIENZA
PER CITTADINI EXTRACOMUNITARI
(Delibb. nn. 4577/1818 del 22.11.1991 e 1630 del 16.11.1992)

Art. 1(*)

L'Amministrazione Comunale gestisce fra i propri servizi sociali delle strutture residenziali denominate Centri di Pronta Accoglienza, site nel territorio comunale, con caratteristiche di centri residenziali per intervento immediato a favore di cittadini extracomunitari, regolarizzati ai sensi delle leggi nn. 943/86 e 39/90 di sesso maschile, che abbiano raggiunto la maggiore età, e che non si trovino nell'effettiva condizione di disponibilità a qualsiasi titolo di un alloggio. Il periodo di permanenza nella struttura dovrà essere finalizzato alla acquisizione del posto di lavoro e a soluzioni alloggiative indipendenti.


(*) Modificato con deliberazione n. 1630 del 16.11.1992)
 

Art. 2

I centri presentano le caratteristiche del pronto accoglimento con permanenza predeterminata di 30 gg., prorogabili per altri 30, salvo necessità di proroga per successiva verifica, stabilita in accordo con i servizi territoriali.
I fruitori del servizio dovranno presentare la certificazione sanitaria richiesta per il vivere in comunità.

Art. 3

Gli ospiti del C.P.A. usufruiscono di tutti i servizi messi a disposizione dall'Amministrazione Comunale all'interno della struttura:

Art. 4

La struttura ha capienza: 18 posti C.P.A. via Pisana; 28 posti C.P.A. via S. Agostino; ed ha il seguente orario di accesso: apertura del portone alle ore 06.00, chiusura del medesimo alle ore 00,30.
Potranno essere chieste deroghe al suddetto orario per motivi di lavoro o di grave eccezionalità all'Ufficio Immigrati dell'unità operativa "Marginalita".

Art. 5

Il C.P.A. per le sue caratteristiche di pronta accoglienza non abilita all'ottenimento della residenza.

Art. 6

La direzione del servizio sarà di competenza dell'ufficio Immigrati, dell'unità operativa "Marginalità", preposto ai problemi dell'immigrazione mentre la gestione della struttura è affidata al responsabile della gestione del servizio.

Art. 7(*)

Le domande di ammissione al C.P.A. dovranno essere presentate presso l'Assessorato alla Sicurezza Sociale U.O. Marginalità che provvederà all'istruttoria delle stesse. L'ammissione ai C.P.A. avviene in base ad una graduatoria a punteggio formulata sulla base dei i seguenti criteri:

a) - casi di grave disagio sociale attestato da segnalazione dei S.A.S. territoriali.

PUNTI 10

b) - rifugiati, con permesso di soggiorno rilasciato con la motivazione dell'attestato di determinazioni ministeriali al fine del riconoscimento dello status di rifugiato.

PUNTI 7

c) - disoccupati - iscritti alle liste di collocamento - (per tale categoria è altresì cumulabile un ulteriore punteggio in ragione di 1 punto per ogni trimestre di anzianità di disoccupazione).

+ 1 PUNTO per trimestre

d) - lavoratori dipendenti (a cui possono essere cumulati ulteriori 3 punti qualora il soggetto abbia un contratto di lavoro a tempo determinato, in fase di scadenza entro un periodo inferiore ai 30 gg.).

+ 3 PUNTI (per contratto in scadenza)

e) - lavoratori autonomi

4 PUNTI

In caso di parità di punteggio, viene riconosciuto come titolo preferenziale l'anzianità di permanenza nel territorio nazionale, (desumibile dalla data del 1° rilascio del permesso di soggiorno), nonché dalla valutazione discrezionale della Commissione. E' istituita una apposita commissione con il compito di valutare in base ai seguenti criteri le domande di ammissione e di approvare le relative graduatorie.

Tale commissione è composta da:

  1. L'Assessore alla Sicurezza Sociale
  2. Il responsabile dell'U.O. Marginalità
  3. 1 tecnico amministrativo addetto all'istruttoria delle domande
  4. 1 assistente sociale
  5. 1 rappresentante per ciascuna delle OO.SS. maggiormente rappresentative nell'ambito cittadino
  6. 1 rappresentante indicato dalla Consulta Regionale Toscana per l'immigrazione extracomunitaria.
La graduatoria approvata ha validità trimestrale e viene affissa per 15 gg. Presso l'Ufficio Immigrati di Via S. Agostino, 19.
Avverso alla graduatoria può essere proposto ricorso da presentarsi da parte dell'interessato, all'Ufficio Immigrati entro il 16° giorno dalla data di affissione.
L'inserimento nelle strutture, nel rispetto della graduatoria, avviene tramite apposita autorizzazione all'accoglienza firmata da responsabile dell'U.O. Marginalità per i periodi di permanenza previsti dall'

Art. 2 del presente regolamento.
Lo stesso provvede alla firma della proroga per i successivi 30 gg.



 (*) Modificato con deliberazione n. 1630 del 16.11.1992)

Art. 8

L'ospite verrà informato del presente regolamento interno e disciplinante la struttura. Sono istituite forme di partecipazione dell'utenza per il buon andamento della vita comunitaria.

Art. 9

Saranno casi tassativi di dimissione:

Art.10

Per il buon andamento della struttura è doveroso rispettare da parte di ciascuno le norme elementari per una civile convivenza.
All'interno della struttura è vietato:

Art. 11

Gli ospiti dovranno rispettare l'orario della struttura indicata all'Art. 4 e non allontanarsi dalla struttura per più giorni senza darne preavviso alla direzione.

Art. 12

Il mancato rispetto delle norme di cui agli artt. 9, 10, 11 sarà motivo di immediato allontanamento dalla struttura.

Art. 13

L'Amministrazione Comunale e la Direzione non si assumono responsabilità per gli oggetti lasciati nella propria stanza dagli ospiti.

Art. 14(*)

Per la permanenza nei C.P.A. gli assegnatari dovranno contribuire con una quota mensile pari a £. 100.000 per rimborso delle spese di utenza e di gestione. Tale quota dovrà essere corrisposta anticipatamente mediante versamento su c/c postale, intestato all'Amministrazione comunale all'atto della comunicazione del provvedimento di ammissione; l'utente dovrà dimostrare l'avvenuto pagamento. La stessa procedura verrà attuata in sede di proroga per gli ulteriori 30 gg. di permanenza. La commissione, con decisione motivata, può esonerare dal pagamento della quota suddetta.


(*) Modificato con deliberazione n. 1630 del 16.11.1992)

 



Data di verifica/aggiornamento : 05-02-98
a cura della Segreteria della Commissione per gli Affari Istituzionali
Ufficio del Consiglio