Relazione conclusiva della iniziativa
"Firenze in bicicletta"
organizzata dalla Commissione Ambiente e Mobilità
del Comune di Firenze

 

E’ arrivato alle fasi conclusive il Forum telematico "Firenze in bicicletta", pensato dalla Commissione Ambiente e Mobilità allo scopo di dar voce alle centinaia di persone che usano, e vorrebbero continuare a usare, la bicicletta come mezzo di trasporto personale.

L’iniziativa è stata presa tenendo conto dell’idea di predisporre un piano Quinquennale per le piste ciclabili (ed avere in questo senso spunti e idee da chi giornalmente si muove in bicicletta ci sembrava indispensabile) ed alcuni fattori contingenti, quali l’inizi dei lavori per la Tramvia, che avranno un notevole impatto sulla viabilità ordinaria.

I contributi che ci sono arrivati sono stati assolutamente superiori alle aspettative (148) e quasi tutti ci hanno dato motivo di riflessione e discussione.

Vi riportiamo un riassunto sintetico di quanto e’ emerso nelle vostre missive, rispondendo con questo anche a chi ci chiedeva che fine avrebbero fatto i contributi, questo è il risultato del forum, e queste sono, organizzate e distinte, le richieste emerse che la commissione ha consegnato all’Assessore Claudio Del Lungo che sta predisponendo il Piano Quinquennale per le piste ciclabili.

I contenuti dei messaggi possono essere riassunti in quattro grandi gruppi:

  1. le rastrelliere e i posteggi: uno dei punti critici assolutamente sottolineato è l’inadeguatezza – sia numerica che strutturale – delle rastrelliere attuali. Queste infatti sono organizzate per legare la bici alla ruota anteriore, e in questo modo è più alto il rischio di furto; inoltre sono poche, e questo costringe spesso a lasciar la bici in luoghi in cui non è consentito (per esempio, legate al sostegno di cartelli stradali, o in prossimità delle barriere pedonali), con la conseguente rimozione delle bici da parte della polizia e la conseguente multa, troppo alta per anche soltanto ipotizzare il recupero della bici.
  2. manutenzione della superficie delle piste: si fa notare il cattivo stato di manutenzione delle piste, dove sono molto frequenti le buche, che costituiscono un pericolo per i ciclisti.
  3. nuove piste e maggiori collegamenti fra le piste ciclabili esistenti (più di 1/5 dei contributi): l’obbiettivo sarebbe quello – per chi decide di utilizzare la bici e per incentivare coloro che ancora non lo fanno – di potersi muovere in gran parte della città, senza pericolo, sulle piste ciclabili. I collegamenti Stauto – Fortezza, piazza Vittorio Veneto – Centro storico, Coverciano – Centro, Viale Europa – Ponte da Verrazzano, Milton – Morgagni, Isolotto – Argingrosso, Via di Novoli – Polo Universitario vengono unanimemente evidenziati come punti critici. In questi punti sono da definire i raccordi fa piste ciclabili esistenti e, in alcuni casi, le piste sono da realizzare completamente e ex novo.
  4. maggior rispetto delle piste ciclabili: si chiede cioè che vengano fatte rispettare dai vigili e dalle istituzioni competenti le infrazioni commesse ai danni della corretta viabilità delle piste. E’ sottolineato infatti che molto spesso le piste (quando non sono protette da cordoli o da specifici divisori) diventano sede di parcheggi selvaggi e che, più frequentemente che in altre sedi, vengono organizzati cantieri senza viabilità sostitutiva.


Pagina a cura della Sesta commissione consiliare
Data di verifica/aggiornamento: 18-03-2005

 

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