Titolo I
Principi Generali
Art. 5 ter - Collegio dei Direttori e Conferenza
della Dirigenza
(modificato con delibera G.C. 448 del 14/07/2009)
Art. 5 quater - Programmazione e disposizioni in materia di incarichi ad esperti esterni
(aggiunto con delibera G.C. n. 165 del 25.3.2008, modificato con delibere n. 271 del 6.5.2008 e n. 683 del 4.11.2008)
Art. 9 bis - Funzioni delle P.O.
(aggiunto con delibera G.M. n.728 del 24/07/01)
Le P.O. attuano il programma ed eseguono i compiti attribuiti a tali articolazioni organizzative con autonomia gestionale e organizzativa nei termini nel prosieguo specificati.
In sede di formulazione delle articolazioni del PEG, in riferimento ai centri di responsabilità gestionale, il Direttore provvede, con atto organizzativo, all’individuazione dei programmi e compiti di cui al precedente comma.
Per quanto attiene le P.O. incluse nei Servizi, l’atto è adottato d’intesa col Dirigente del Servizio stesso.
Le P.O. sono direttamente responsabili delle attività svolte e dei risultati della gestione.
Art. 10 - Funzioni delle articolazioni organizzative subdirigenziali
Art. 11 bis - Vice Segretario generale
(modificato con delibera 71 del 20.2.2007)
Art. 11 ter - Segreterie del Sindaco e degli Assessori
(modificato con delibera G.M. n. 819 del 24/09/2002 e integrato al comma 2 con delibera G.C. n. 448 del 14/07/2009)
Art. 11 sexies – Gabinetto del Sindaco
(introdotto con delibera 484 del 14.9.2004)
Art. 11 septies – Ufficio Attuazione del Programma di Mandato e Innovazione
(introdotto con delibera 71 del 20.02.2007 e sostituito con delibera G.C. n. 460 del 04/08/2009)
La Giunta, per l’esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo in materia di attuazione del programma di governo e promozione delle strategie di innovazione, può costituire, ai sensi dell’art. 90 del d.lgs. n. 267/2000, apposito Ufficio che, rispondendo funzionalmente al Sindaco e all’Assessore al Bilancio, Organizzazione, Aziende Partecipate e Innovazione, è collocato in staff all’Ufficio del Sindaco. Lo svolgimento delle funzioni sarà disciplinato in apposito atto organizzativo.
Titolo II
Competenze dei responsabili delle strutture e procedure
di pianificazione gestionale
Art. 14 bis – Compiti delle P.O.
(aggiunto con delibera G.M. 728 del 24/07/01 e integrato
con delibera G.M. 998 del 6/11/01)
Per l’esercizio delle funzioni e compiti di cui all’art. 9 bis, spettano alle P.O. l’adozione degli atti e provvedimenti amministrativi, nonché degli atti di gestione ivi compresi l’assunzione di impegni di spesa e quelli di gestione delle risorse organizzative assegnate, così come indicato nell’atto di organizzazione di cui allo stesso articolo, conferendo le necessarie deleghe per gli atti e provvedimenti di competenza.
Spetta altresì alle P.O. la determinazione a contrattare, su cui deve essere richiesto il visto del Direttore, ovvero del Dirigente del Servizio nel quale la P.O. è compresa, in ordine alla conformità con gli indirizzi che regolano l’attività gestionale.
Art. 15 – Competenze dei funzionari
(modificato con delibera G.M. 728 del 24/07/01)
Art. 15 bis – Procedure relative alla programmazione
e pianificazione gestionale
Titolo III
Attribuzione delle funzioni dirigenziali
Art. 16 – Conferimento incarichi dirigenziali
(modificato con delibera 71 del 20.2.2007)
Art. 18 - Dirigenti o di alta specializzazione con rapporto di lavoro a tempo
determinato
(all' interno della dotazione organica)
(modificato con delibera 71 del 20.2.2007 e n. 455 del 28/07/2009)
Art. 18/bis- Dirigenti con rapporto di lavoro a tempo determinato
(al di fuori della dotazione organica)
(modificato con delibera 71 del 20.2.2007 e n. 455 del 28/07/2009)
Art. 18/ter - Proroga rapporti di lavoro dirigenziali a tempo determinato
(introdotto con delibera G.M. 265 del 25/05/2004, modificato con delibera 71 del 20.2.2007)
Gli incarichi dirigenziali o alta specializzazione a tempo determinato, di cui agli artt. 18 e 18 bis del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, che hanno termine con la data di scadenza del mandato elettorale del Sindaco, sono prorogati, con provvedimento del Sindaco, per un periodo massimo di sei mesi per consentire alla Amministrazione entrante di adottare le decisioni in merito alla copertura di tali posti.
Art. 19 - Revoca di incarichi dirigenziali
(modificato con delibera 71 del 20.2.2007)
Art. 19 ter – Risoluzione consensuale del rapporto
di lavoro
(introdotto con delibera G.M. 259 del 20/03/2/01)
L’ente o il dirigente possono proporre all’altra parte la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro secondo la disciplina di cui all’allegato n. 2 del presente regolamento.
Art. 20 - Graduazione delle strutture dirigenziali
(modificato con delibera 386 del 26.6.2007)
Art. 21 - Graduazione delle posizioni dirigenziali
di staff
(soppresso)
Titolo IV
Norme transitorie e finali
Titolo V
Cassa prestiti dipendenti comunali
(introdotto con delibera G.M. 998 del 6/11/01)
Art. 1 – tutti i dipendenti di ruolo del comune di Firenze che abbiano superato il periodo di prova possono inoltrare domanda per la concessione del prestito alle condizioni stabilite dagli articoli che seguono.
Art. 2 – il prestito non verrà concesso a coloro i quali, per mancanze commesse, abbiano in corso un provvedimento disciplinare ed a coloro nei cui confronti sia stata irrogata la sanzione disciplinare della "censura" nell’anno precedente la presentazione della domanda. Nel caso di sanzioni disciplinari più gravi, il periodo di esclusione dal prestito è elevato a due anni.
Art. 3 – ai dipendenti che abbiano in corso una cessione del quinto dello stipendio e/o un piccolo prestito INPDAP, non potrà essere concesso un prestito con rata superiore ai 100 euro.
Art. 4 – i prestiti verranno concessi, nei limiti della disponibilità di cassa, per gli importi che seguono, e saranno ammortizzabili nel numero di quote a fianco di ciascun importo indicate:
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Art. 5 – i prestiti saranno erogati al netto del tasso scalare pari al tasso di interesse legale vigente e rimborsati tramite ritenuta mensile sullo stipendio. Viene inoltre addebitata al richiedente la somma fissa di 8 euro a copertura delle spese di gestione del servizio. Nel caso di rimborso anticipato, si provvederà alla restituzione degli interessi decorsi. Nel caso di cessazione dal servizio, il residuo del debito verrà recuperato sull’ultimo stipendio corrisposto o, ove ciò non fosse possibile, su qualsiasi altra cifra che a qualsiasi titolo potrà spettare al dipendente. Qualora ancora non fosse possibile recuperare per intero la quota residua, l’Amministrazione si riserva di recuperare il credito con le modalità consentite dalla legge.
Art. 6 – coloro che desiderano ottenere un prestito devono presentare domanda, redatta su apposito modulo e debitamente vistata dal proprio Dirigente, al Servizio Amministrazione del personale, che ne verificherà la regolarità rispetto ai criteri previsti dal presente regolamento. Lo stesso ufficio curerà l’erogazione del prestito con il primo stipendio utile e la trattenuta mensile a decorrere dal mese successivo all’erogazione.
Art. 7 – i prestiti, come sopra richiesti, verranno erogati fino alla concorrenza della somma stanziata, seguendo l’ordine di presentazione delle domande.
Allegato al regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi
DIREZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
UFFICIO DEL SINDACO
Portavoce
Ufficio comunicazione esterna
Ufficio di Gabinetto
Ufficio Gestione Canali di Comunicazione
Ufficio Attuazione del Programma di Mandato e Innovazione
Ufficio Relazioni Internazionali e Cooperazione
Città Sicura
DIREZIONE CORPO POLIZIA MUNICIPALE
Vice Comandante vicario
Vice Comandante
SEGRETARIO GENERALE
UFFICIO SEGRETERIA GENERALE E AFFARI ISTITUZIONALI
Servizio Contratti e Appalti
Incarico di Analisi e definizione delle specifiche tecniche "green public procurement"
DIREZIONE SERVIZI DEMOGRAFICI
Incarico di Informatizzazione procedure dei servizi demografici
DIREZIONE GENERALE
Servizio Pianificazione controllo e qualità
AVVOCATURA
Servizio lavori pubblici e territorio
Servizio organizzazione, servizi, economia
DIREZIONE QUARTIERI
Servizio Centro Storico
Servizio Campo di Marte
Servizio Gavinana - Galluzzo
Servizio Isolotto - Legnaia
Servizio Rifredi
AREA DI COORDINAMENTO SVILUPPO URBANO
DIREZIONE NUOVE INFRASTRUTTURE E MOBILITA'
ServizioSupporto Giuridico Amministrativo
Servizio Programmazione Progetti e Controllo Avanzamento Lavori
Servizio Ufficio tramvia/incentivi TAV e autostrade
Servizio Mobilità
Servizio Viabilità
DIREZIONE URBANISTICA
Servizio Supporto Giuridico Amministrativo
Servizio Edilizia Privata
Servizio Pianificazione Urbanistica
DIREZIONE AMBIENTE
Servizio Energia e Rischio Idraulico
Servizio Attività Geologiche e Valutazioni Impatto Ambientale
Servizio Igiene Ambientale
DIREZIONE SERVIZI TECNICI
Servizio supporto giuridico - amministrativo
Servizio Gestione e Manutenzione
Servizio Supporto Tecnico Quartieri e Impianti Sportivi
Servizio Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio
Incarico di Prevenzione Incendi Immobili Vincolati
Incarico Palazzo di Giustizia
AREA DI COORDINAMENTO ECONOMIA E WELFARE
DIREZIONE ISTRUZIONE
Servizio Asili Nido e Servizi Complementari alla Prima Infanzia
Servizio Scuola dell'Infanzia
Servizio Supporto alla Scuola
Servizio Attività Educative e Formativa
DIREZIONE CULTURA
Servizio Musei Comunali
Servizio Biblioteche, Archivi, Eventi
DIREZIONE SERVIZI SOCIALI E SPORT
Servizio Supporto Giuridico Amministrativo
Servizio Famiglia e Accoglienza
Servizio Integrazione Socio Sanitaria
Servizio Sport
DIREZIONE SVILUPPO ECONOMICO
Servizio attività produttive
Servizio commercio aree pubbliche, occupazione suolo pubblico e taxi
Servizio Promozione economica e turistica
AREA DI COORDINAMENTO RISORSE
DIREZIONE RISORSE UMANE
Servizio Organizzazione e Relazioni Sindacali
Servizio Amministrazione del Personale
Servizio Prevenzione e Protezione
DIREZIONE RISORSE TECNOLOGICHE
Servizio Sviluppo Sistemi
Servizio Centro Servizi Interno
Servizio Progetti Speciali Direzionali
Servizio Sistema Informativo Territoriale
Servizio Statistica e Toponomastica
DIREZIONE RISORSE FINANZIARIE
Servizio Economico Finanziario
Servizio Entrate
Servizio Società Partecipate
Servizio Centrale Acquisti
Incarico Progetto Recupero Evasione Fiscale
DIREZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE
Incarico di Completamento Attività in Ambito E.R.P.
RISOLUZIONE
CONSENSUALE
(Art. 17 – C.C.N.L. Dirigenza
1998/2001 – sottoscritto il 23 dicembre 1999)
Art. 1
Richieste di risoluzione
del rapporto di lavoro
Art. 2
Requisiti necessari per
la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro
Art. 3
Limitazioni
Art. 4
Indennità Supplementare
Art. 5
Corresponsione dell’indennità
supplementare
Art. 6
Verifica periodica
Art. 7
Sospensione dagli incarichi dirigenziali
(introdotto con delibera 386 del 26.6.2007)
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Tabella A)
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| Fino a 57 anni |
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Fino a 35 anni |
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| Da oltre 57 anni a 58 anni |
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Da oltre 35 anni a 36 anni |
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| Da oltre 58 anni a 59 anni |
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Da oltre 36 anni a 37 anni |
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| Da oltre 59 anni a 60 anni |
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Da oltre 37 anni a 38 anni |
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| Da oltre 60 anni a 61 anni |
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Da oltre 38 anni a 39 anni |
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| Da oltre 61 anni a 62 anni |
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Da oltre 39 anni a 40 anni |
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| Da oltre 62 anni a 63 anni |
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| Da oltre 63 anni a 64 anni |
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| Da oltre 64 anni a 65 anni |
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Tabella B)
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| Fino a 57 anni |
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Fino a 35 anni |
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| Da oltre 57 anni a 58 anni |
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Da oltre 35 anni a 36 anni |
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| Da oltre 58 anni a 59 anni |
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Da oltre 36 anni a 37 anni |
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| Da oltre 59 anni a 60 anni |
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Da oltre 37 anni a 38 anni |
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| Da oltre 60 anni a 61 anni |
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Da oltre 38 anni a 39 anni |
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| Da oltre 61 anni a 62 anni |
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Da oltre 39 anni a 40 anni |
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| Da oltre 62 anni a 63 anni |
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| Da oltre 63 anni a 64 anni |
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| Da oltre 64 anni a 65 anni |
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Art. 1- Principi – Ambito di applicazione
Il comune utilizza e valorizza al massimo le risorse tecnico-professionali interne. L’affidamento di incarichi professionali esterni di studio, ricerca e consulenza è finalizzato ad acquisire dall’esterno contributi professionali di alta qualificazione che contribuiscano alla crescita complessiva delle professionalità interne su tematiche di particolare rilevanza, complessità o innovative.
Le disposizioni del presente regolamento si applicano alle procedure di conferimento di incarichi individuali, esercitati in forma di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, sulla base di contratti di prestazione d’opera stipulati ai sensi dell’articolo 2222 del codice civile e alle disposizioni ad esso seguenti.
Il presente Regolamento non si applica agli incarichi inerenti i LL.PP., ovvero altri settori e materie, in relazione ai quali vige apposita disciplina. Non si applica altresì alle collaborazioni meramente occasionali che richiedono, per la natura della prestazione, un rapporto ‘’intuitu personae’’ con compensi equiparabili ad un rimborso spesa.
Parimenti non si applica agli incarichi conferiti per il patrocinio e la difesa in giudizio, in considerazione della natura strettamente fiduciaria dell’incarico.
Restano ferme le norme del D.Lgs.163/2006 per l’affidamento dei servizi da esso disciplinati.
Art. 2 - Programmazione
Al fine di promuovere la migliore valutazione e la massima pubblicità delle necessità relative all’acquisizioni di professionalità esterne mediante il conferimento di incarichi, il Comune effettua la programmazione delle attività e degli incarichi collegati.
A tal fine nei programmi approvati dal Consiglio ed in particolare nella Relazione Previsionale e Programmatica viene espressamente indicata l’eventuale necessità di affidamento di incarichi esterni necessari per al raggiungimento degli obiettivi indicati nei singoli programmi.
E’ esclusa la possibilità di conferimento di incarichi se gli stessi non siano previsti in programmi approvati dal Consiglio o connessi alle attività istituzionali stabilite dalle legge.
Nell’atto di affidamento deve essere dato conto della correlazione tra l’oggetto dell’incarico e le competenze attribuite all’ente, nonché della rispondenza a obiettivi e progetti specifici.
Il limite di spesa per incarichi di collaborazione esterna è fissato annualmente nel bilancio preventivo o nei suoi allegati.
A fronte di specifiche ed eccezionali esigenze connesse ai programmi di attività dell’ente, tale limite può essere superato con apposito provvedimento, che motivi in merito alle esigenze di cui sopra.
Non sono computati in detto limite eventuali ed ulteriori fondi appositamente attribuiti da altri enti e organismi o contenuti in programmi europei.
Art. 3 - Pubblicità
Di tutti i programmi approvati dal Consiglio viene data pubblicità mediante pubblicazione all’albo pretorio e sul sito dell’Ente degli atti di approvazione. Parimenti è garantita la pubblicità dei singoli affidamenti, mediante pubblicazione nella sezione Atti e Delibere del sito istituzionale del Comune, dei rispettivi atti approvativi. Gli atti di affidamento, oltre all’adeguata motivazione delle ragioni del conferimento, dovranno contenere nominativo, oggetto e importo di cui si prevede l’erogazione.
Gli uffici proponenti dovranno provvedere ad evidenziare nell’oggetto del provvedimento "affidamento incarico professionale".
Art. 4 - Presupposti per il conferimento di incarichi professionali ad esperti
Per esigenze cui non può far fronte con il personale in servizio, l’amministrazione può conferire incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione universitaria, in presenza dei seguenti presupposti:Art. 5 – Accertamento delle condizioni per la utilizzazione delle risorse interne
Nella predisposizione della programmazione viene effettuata una prima verifica sulla impossibilità per la Direzione proponente di svolgere al suo interno l’attività prevista e sulla improcrastinabilità della stessa.
Ai fini della verifica della presenza nell’organico dell’ente delle necessarie figure professionali, qualora la professionalità occorrente sia riconducibile alle competenze delle direzioni dell’ente aventi funzioni di supporto specialistico ai sensi del precedente art. 8 del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e servizi, deve essere preliminarmente effettuata una ricognizione presso tali Direzioni.
Qualora la professionalità occorrente non sia riconducibile alle competenze delle Direzioni di supporto specialistico, la Direzione che necessita dell’incarico verifica la presenza in organico delle necessarie figure professionali nell’ambito della Direzione stessa..
In entrambi i casi l’inesistenza della professionalità occorrente si intende accertata qualora tale professionalità non sia presente nell’organico ovvero qualora, pur essendo presente, i dipendenti che la possiedono siano adibiti a mansioni diverse dalle quali non possono essere distolti senza pregiudicare il corretto funzionamento dei servizi.
Dell’accertamento si dà atto nella determinazione d’incarico.
Art. 6 – Selezione degli esperti
L’amministrazione promuove la ricerca della migliore qualificazione specifica rispetto all’incarico da affidare, applicando i principi di efficienza, efficacia ed economicità ed attuando procedure comparative che consentono di selezionare il migliore soggetto disponibile.
L’effettuazione della procedura avviene nel rispetto dei principi di pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza.
Di norma l’amministrazione procede, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo, alla selezione degli esperti esterni ai quali conferire incarichi professionali mediante procedure comparative, pubblicizzate con specifici avvisi da pubblicare all’Albo pretorio e sul sito internet dell’ente per almeno 15 giorni, nei quali sono evidenziati:
L’amministrazione procede alla selezione degli esperti esterni ai quali conferire incarichi professionali o di collaborazione valutando, in termini comparativi, gli elementi curriculari, le proposte operative, le proposte economiche (ed eventualmente i tempi di realizzazione) sulla base dei criteri prestabiliti nell’avviso stesso.
Qualora l’incarico professionale da conferire abbia un valore inferiore a euro 40.000, la Direzione competente può inviare, in luogo dell’avviso di selezione, una lettera d’invito contenente gli elementi di cui al comma 3 ad almeno 3 soggetti (se sussistono in tale numero soggetti idonei) individuati dalla Direzione stessa, in possesso dei requisiti che li rendono idonei a svolgere l’incarico.
Per la valutazione dei curricula, il Dirigente può avvalersi di una commissione tecnica interna, anche interdirezionale, composta da Dirigenti e/o Funzionari, nominata con suo atto e dallo stesso presieduta.
Art. 7 – Presupposti per il conferimento di incarichi professionali in via diretta senza esperimento di procedura comparativa
Fermo restando quanto previsto dagli articoli 5 e 6, l’amministrazione può conferire ad esperti esterni incarichi professionali in via diretta quando ricorrano una o più delle seguenti situazioni:Art. 8 – Principio di rotazione
Per gli incarichi di cui all’articolo precedente e al penultimo comma dell’art. 6 si applica il principio di rotazione.
Art. 9 – Formalizzazione dell’incarico
L’amministrazione formalizza l’incarico conferito mediante stipulazione di un disciplinare, inteso come atto di natura contrattuale nel quale sono specificati gli obblighi per l’incaricato/collaboratore.
Il disciplinare di incarico contiene, quali elementi essenziali, l’indicazione dettagliata:
In ogni caso il compenso deve essere dichiarato congruo dal Responsabile del procedimento.
Art. 10 - Verifica dell’esecuzione e del buon esito dell’incarico
Il Dirigente competente o il Responsabile del procedimento verifica periodicamente il corretto svolgimento dell’incarico, particolarmente quando la realizzazione dello stesso sia correlata a fasi di sviluppo.
Il Dirigente competente o il Responsabile del procedimento accerta, altresì, il buon esito dell’incarico, mediante riscontro delle attività svolte dall’incaricato e dei risultati ottenuti.
Qualora i risultati non siano conformi a quanto richiesto ovvero siano del tutto insoddisfacenti, il Dirigente competente o il Responsabile dl procedimento può chiedere al soggetto incaricato di integrare i risultati entro un termine stabilito ovvero può risolvere il contratto
Art. 11 - Docenze e Elenchi di professionisti
In relazione alle peculiarità dell’attività didattica, in particolare laddove la stessa rivesta un preminente contenuto teorico-pratico, tale da qualificare la capacità del formatore con preminente valore all’esperienza e all’abilità pratica dello stesso, possono essere attribuiti incarichi di natura professionale prescindendosi dalla specializzazione universitaria per periodi limitati e comunque non eccedenti la durata dei corsi.
Art. 12 - Disposizioni finali e di rinvio
Il presente regolamento integra il vigente regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi.
Per quanto non previsto nel presente regolamento, si rinvia alla normativa vigente in materia di rapporti di lavoro autonomo, di natura occasionale e coordinata e continuativa.