TABELLA GENERALE PER QUARTIERI E PER L’INTERA CITTÀ

giglio

Tabella A Volumi e materiali multimediali Incremento annuo volumi Personale Comunalea Superficie Posti di lettura Prestiti Budgetb EURO
Quartiere 1 50.550 1.064 11 443 106 23.452 12.878
Quartiere 2 49.700 1.739 9,5 501 135 26.253 20.440
Quartiere 3 17.500 - 333 7 320 86 10.100 8.500
Quartiere 4 81.442 6.163 12,5 590 209 65.385 75.000
Quartiere 5 46.383 - 1.316 9,5 420 118 28.324 16.510
Assessorato alla Cultura 90.154 2.548 20 1.240 197 18.232 208.531
Comune di Firenze Totali 335.729 9.865 69,5 3.514 851 171.746 341.859

Tabella Bc

Abitantid

Volumi per abitante

Incremento annuo volumi per 1000 abitanti

Personale per 1000 abitanti

Superficie per 1000

Abitanti

Posti di lettura per 1000 abitanti

Prestiti

per 1000 abitanti

Budget

per abitante

Quartiere 1

67.876 0,744 15,67 0,16 6,52 1,56 345,51 0,18

Quartiere 2

88.695 0,560 19,60 0,10 5,64 1,52 295,99 0,23

Quartiere 3

41.190 0,424 0 0,16 7,76 2.08 245,20 0,20

Quartiere 4

66.290 1,228 92,97 0,18 8,90 3,15 986,34 1.13

Quartiere 5

103.485 0,448 0 0.09 4,05 1,14 273,70 0,15

Comune di Firenze Indicatori Totali

367.536 0,913 26,84 0,18 9,56 2,31 467,29 0,93

STANDARD IFLAe

  2 250 0,5   1,5 1000  

a Il personale a tempo parziale è così considerato: una unità = 0,5 unità
b Spese per acquisto di materiali bibliografici, beni di consumo e attività culturali di promozione della lettura.
c Nella Tabella B l’Assessorato alla Cultura non compare da solo in quanto non ha una specifica popolazione di riferimento, ma l’intera città.
Gli indicatori totali per il Comune di Firenze sono ricavati dai totali della tabella A e comprendono l’Assessorato alla Cultura e i Quartieri del Decentramento.
d Fonte: Ufficio Statistica del Comune di Firenze.
e IFLA, Guidelines for Pubblic Libraries, Munchen – New York – London – Paris, 1986. L’IFLA (International Federation of Library Associations and Istitutions) è un organismo internazionale di associazioni di bibliotecari che lavora per l’omogeneizzazione degli standards di organizzazione delle biblioteche e suggerisce, unitamente all’UNESCO, le linee guida per la diffusione della pubblica lettura. I valori indicati vanno quindi intesi come parametri medi ideali.