| Biblioteca dell'Università Popolare (BUP) |
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Agli inizi abbastanza contenuto (per via della maggiore rilevanza dell'altro fondo, quello alimentato dalla convenzione con il Comune di Firenze, della Biblioteca Popolare Comunale Filippo Buonarroti), il fondo sociale della Università Popolare assunse una rilevanza ed una consistenza sempre maggiore. Nelle migliaia e migliaia di titoli si mescolavano il progetto culturale di educazione popolare proprio dei dirigenti socialisti, democratici e liberale dell'Università Popolare assieme ai gusti, alle abitudini e alle necessità della lettura più popolare di un'utenza fatta di artigiani, di operai qualificati, di lavoratori. Quello che è rimasto alle pesanti usure del tempo (e probabilmente ad una certa censura, o epurazione, da parte del regime fascista) spiega le ragioni per cui la BUP si classificava al suo tempo fra le più rilevanti delle strutture nazionali del settore. All'interno della BUP una sezione di pregio era poi considerata, sino da allora, il fondo librario - più di un migliaio di volumi - donato alla biblioteca dal socio Gherardi: classici del pensiero liberale e democratico, opere di storia risorgimentale e nazionale, romanzi popolari e altro, spesso in prime e pregiate edizioni.