DESCRIZIONE

Il programma Socrates è promosso dalla Commissione Europea per sostenere progetti di cooperazione trasnazionale nel campo dell'educazione. Si suddivide su diverse "Azioni" tra le quali Educazione degli adulti.
La Commissione Europea nell'ambito del Programma Socrates Educazione degli Adulti, ha approvato il progetto di cooperazione europea: "Pubblico e biblioteca, nuove metodologie per la diffusione della lettura e dell'informazione"".

biblioteche partners nei due anni del progetto :
Århus Kommunes Biblioteker (Danimarca ) - Biblioteca Popolare di Castelldefels Casteldefells (Catalogna) -), Openbare Bibliotheek Turnhout (Fiandre - Belgio) - County City Concil Swansea(Galles- GB)-Helsinky City Library - Nordic Folk Academy Goteborg - Biblioteca Comunale Gorgonzola - Milano - Gorgonzola (Mi), Biblioteca Comunale Vallesiana Castelfiorentino (Italia) - Le biblioteche della provincia autonoma di Bolzano (Italia): Biblioteca Civica di Merano - Biblioteca "Don Bosco" di Laives - Biblioteca Comunale in lingua italiana di Egna

Coordinatore
biblioteca Isolotto


Le Biblioteche : Openbare Bibliotheek Turnhout Turnhout - County City Concil Swansea (Galles- GB) Isolotto di Firenze hanno sviluppato il progetto del II anno con tre progetti pilota mentre
Helsinky City Library - Nordic Folk Academy Goteborg hanno svolto un ruolo di monitoraggio e valutazione.

"Pubblico e biblioteca" si inserisce nelle attività che Biblioteca Isolotto ha intrapreso da tempo, con l'intento di promuovere nuove metodologie per la diffusione della lettura e dell'informazione

Esso si è sviluppato nelle fasi :
*nazionale (CLIK) con i "Progetti pilota" :
- La biblioteca del pubblico ed i servizi per l'impiego
-La distribuzione stellare del libro: nuove metodologie per la diffusione della lettura

*trasnazionale attraverso la cooperazione con altre biblioteche europee.

 

Progetto "Pubblico e biblioteca"
Scopi

1. Miglioramento della formazione degli adulti mediante la cooperazione europea
2. Rilevare il rapporto esistente fra educazione degli adulti e lettura
3. Diffusione delle conoscenze sulla cultura e le tradizioni di altri paesi partecipanti.
4.Ruolo delle biblioteche nel rendere accessibile l'informatica al nuovo pubblico:
5. Favorire la conoscenza delle esperienze su nuovi modelli di diffusione delle informazioni in atto nelle diverse realtà interessate, creando relazioni che rafforzino la continuità delle esperienze attraverso lo scambio e la loro diffusione


Gli obbiettivi in particolare :
1 Sviluppo di Progetti Pilota mirati e studio di casi , non solo legati all'accesso al libro, ma anche all'informazione sul lavoro e la formazione.
2 Costruire una rete di relazioni al fine di creare sinergie e collegamenti tra tutti quei soggetti che operano per l'orientamento, l'informazione e la formazione, dove la biblioteca crea un rapporto-ponte tra la domanda e l'offerta.
3 Produzioni di materiali utili ad offrire strumenti metodologici e di informazione agli operatori di biblioteca e del area informativa.
4 Disseminazione di buone pratiche per la diffusione e la promozione della lettura ed uno stimolo ed un confronto per indirizzi e linee programmatiche nel campo dell'Educazione.

Target:

adulti, in particolare fasce di pubblico più disagiate.

Metodi:
Le biblioteche Partners, seppur inserite in contesti sociali a volte anche molto diversi fra loro, hanno predisposto lo studio, la sperimentazione, il monitoraggio e la valutazione sulla base di progetti pilota , specifici per ciascuna realtà, per giungere all'individuazione di una metodologia generale e adattabile alle realtà diverse dei paesi europei al fine di individuare modelli praticabili per le biblioteche per renderle adeguate alla domanda di lettura, informazione e orientamento emergenti.

Fasi del progetto:
1) Anno 1996/1997 :"nuove metodologie per la diffusione della lettura"
2) Anno 1997/1998" nuove metodologie per la diffusione della lettura, informazione e orientamento
biblioteche partners
3) Anno 1997 partecipazione alla V CONFINTEA, Conferenza internazionale di educazione degli Adulti, promossa dall'UNESCO
4) Anno 1999/ 2000 Disseminazione delle buone pratiche , attraverso la diffusione dei
prodotti finali.


Prodotti finali:
1) Guida metodologie sulla diffusione della lettura.
La guida è pubblicata anche in inglese, francese e sarà diffusa nei Paesi Europei , Può essere richiesta, gratuitamente, fino ad esaurimento delle copie, presso la Biblioteca Isolotto - Firenze (e-mail CLIK)
una Guida metodologie sulla diffusione della lettura e dell'informazione e orientamento
2)- .WEB-Site


Il valore aggiunto: di fondamentale importanza l'azione dei progetti pilota per evidenziare gli aspetti delle buone pratiche per l'educazione degli adulti. Le commissioni internazionali, svolgono un ruolo importantissimo per influenzare le politiche locali. . Inoltre l'opportunità di cooperare tra realtà diversificate consente, in tempi più rapidi, opportunità di crescita e formazione per gli operatori, e importantissimi e necessari scambi di esperienze.
Il Progetto Pubblico e biblioteca evidenzia lo stretto rapporto tra la biblioteca pubblica e l'educazione degli adulti e le colloca a pieno titolo in una visione dei beni culturali, quali patrimonio indispensabile alla crescita e lo sviluppo delle persone.

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PROGETTI PILOTA Publico e biblioteca

 

Biblioteca pubblica ed Educazione degli adulti


Presentazione
Si tratta di valorizzare il ruolo e le funzioni della bublioteca pubblica sempre più corrispondente alle domande ed ai bisogni culturali della popolazione. Attraverso un processo di trasformazione per una biblioteca del pubblico attenta alla domanda emergente..
L'educazione degli adulti, nel suo processo di democratizzazione si rivolge anche al patrimonio culturale ambientale. Le biblioteche, facenti parte del patrimonio culturale di un paese, assumono in questo senso un ruolo significativo, collocandole all'interno dei processi formativi. Esse rappresentano un importante potenziale per garantire libero accesso di informazione per tutti i cittadini.
La biblioteca pubblica può ampliare le sue capacità di accesso e di fruizione, attraverso un dispositivo formativo, che introduce nuove metodologie per avvicinare quelle fasce di pubblico più debole e pone il pubblico, quale soggetto principale al quale rivolgere le sue funzioni ed i suoi programmi.

Il Progetto Pubblico e biblioteca evidenzia lo stretto rapporto tra la biblioteca pubblica e l'educazione degli adulti e la colloca a pieno titolo in una visione dei beni culturali, quali patrimonio indispensabile alla crescita e lo sviluppo delle persone.
"Pubblico e biblioteca" è un processo di trasformazione che la Biblioteca Isolotto ha avviato da 8 anni che intende promuovere, attraverso la sperimentazione, nuove metodologie per la diffusione della lettura e dell'informazione.

Sul piano nazionale sisviluppa con i "Progetti pilota" :
1 -Distribuzione stellare del libro: nuove metodologie per la diffusione della lettura
2 - Biblioteca del pubblico ed i servizi per l'impiego


1.1 Progetto Pilota di Distribuzione stellare del libro

La biblioteca "apre le porte" per far conoscere i suoi servizi e le sue potenzialità alla comunità alla quale si rivolge, attraverso un nuovo modello di distribuzione della lettura: libri in prestito gratuito nei
luoghi di frequentati.


Scopo:

offrire, attraverso il libro, strumenti utili alla crescita individuale e intellettuale

Obbiettivi: avvicinare alla lettura fasce di pubblico debole, limitare i fenomeni di analfabetismo di ritorno. Potenziare e qualificare il servizio di biblioteca pubblica per offrire informazioni accurate e corrispondenti alle richieste .

Target quelle fasce di popolazione che generalmente non frequentavano la biblioteca: perché non conoscono le funzioni della biblioteca pubblica, la sua esistenza, ed hanno perso l'abitudine alla lettura, per mancanza di tempo, per limiti alle possibilità di accesso, per diffidenza a procedure complicate.


Metodi:

modifica del dispositivo distributivo ampliando l' accesso ai servizi bibliotecari con l'apertura di punti di prestito decentrati.

Il modello organizzativo
- fase pre-progettuale, di conoscenza
- fase elaborazione del progetto
- fase di sperimentazione
- fase di prima valutazione, ricontestualizzazione del progetto
- fase di verifica
- valutazione
- follow up

.1. Fase conoscitiva. socio-economica del territorio.
Consente l'individuazione dei luoghi di aggregazione sociale .. idonei alla distribuzione di libri in prestito gratuito:: circoli ricreativi, supermercati, negozi di parrucchiere, ospedale, parrocchie ecc.
2 Metodo t

Sollecitare la domanda inespressa attraverso un approccio amichevole con il pubblico creando un rapporto familiare con l alettura. Il libro a portata di mano" entra nella quotidianità del pubblico, che modificando l'uso del tempo libero può esprimere nuovi interessi di lettura , anche per trovare risposte a tematiche emergenti.

Proposte di Letture
Rispettando la libertà di scelta, limitandosi soltanto ad interpretare la domanda

1. specificità degli interessi espressi
2. rapporto con tipologie specifiche di pubblico
3. durata delle letture
4. -pubblicazioni novità.
5. caratteri di stampa
6. aspetto tipografico.
7. copertina

risultati

-Incremento del pubblico in biblioteca
-incremento dei prestiti
-diffusione della conoscenza della biblioteca e dei suoi servizi
-economicità del progetto
-avvicinamento del nuovo pubblico
emergere di nuovi alleati della biblioteca
collaborazioni volontarie.
- valorizzazione del volontariato.
-Maggiore credibilità nei confronti degli Amministratori.
-Ruolo di socializzazione, configurandosi quale interfaccia: nel rapporto quotidiano tra il pubblico, gli operatori del settore e l'Istituzione Comune
individuazione di soluzioni ai problemi d'isolamento e di esclusione dalla lettura

2. 1 Progetto Pilota biblioteca del pubblico ed i servizi per l'impiego

Si tratta di realizzare una diffusa rete territoriale di punti di distribuzione e prestito, in grado di contattare fasce diversificate di pubblico.
L'idea è quella di collocare punti di primo contatto negli stessi luoghi individuati per il sistema stellare di distribuzione del libro, allargando la proposta anche alle altre biblioteche che a livello regionale stanno già lavorando con le stesse metodologie.
QUADRO DI RIFERIMENTO
A fronte dell'aumento dei tassi di disoccupazione sul piano nazionale, attraverso la ristrutturazione degli uffici di collocamento e l'attivazione di diversificate agenzie per l'impiego, si stanno aprendo molte opportunità di accesso all'informazione, l'orientamento e la formazione per coloro che sono in cerca di lavoro. I servizi per l'impiego, seppur rinnovati, presentano ancora problemi di accesso, in particolare per quelle fasce di pubblico più disagiate.
Molte possono essere le cause che concorrono a limitare le capacità di accesso all'informazione, orientamento e lettura per quei soggetti che ne hanno maggiormente bisogno:
- orari di apertura non adeguati alle condizioni sociali;
- non conoscenza dell'esistenza dei servizi per l'impiego;
- incapacità a collegare ai bisogni le risposte che gli uffici possono dare, diffidenza, timidezza nel contattare gli operatori, con il risultato di una bassa fruizione dei servizi medesimi.
Le ragioni
L'ipotesi è attivare nuove metodologie per ampliare le condizioni di accesso ai servizi per l'impiego con lo scopo di avvicinare quelle fasce che li utilizzano scarsamente, pur essendo nelle condizioni di maggiori necessità di orientamento, informazione e opportunità formative. Occorre costruire una rete territoriale che moltiplichi le proposte informative, facendo emergere la domanda inespressa, nella quale trovano collocazione centri di primo contatto e agenzie per l'impiego

La biblioteca riconosce il suo ruolo all'interno dei seviz per l'informazione e si poner in una condizione dinamica per attivare punti di primo contatto e avviare una rete le agenzie per l'impiego

Obiettivi per fasi di avanzamento del progetto

1 Stabilire forme di coordinamento tra biblioteca e servizi per l'impiego
2 Predisporre il piano della rete di distribuzione dell'offerta di informazione attraverso l'individuazione dei luoghi e dei momenti in cui attivare i servizi al pubblico
3 Tipi di pubblico cui si intende rivolgere il servizio
a. giovani in cerca di lavoro
b. donne
c. c. anziani
d. . lavoratori dipendenti e autonomi e. altri
4 Tipi di prospettive professionali che si intendono considerare (formali, non formali)
5 Tipi di agenzie che si intendono mettere in rete (Centri per l'impiego, centri informagiovani, centri a gestione sindacale, centri di orientamento, etc.).
6 Tipi di servizi specializzati con cui si ritiene utile stabilire forme di collegamento o di primo contatto (bilancio delle competenze, counselling, informazione, etc.).
7 Modelli di organizzazione dell'offerta di front office nel sistema di distribuzione stellare assicurato dalla biblioteca nelle sue diverse articolazioni
8 Attrezzature necessarie (hardware e software, tipologia di materiali a stampa: libri e non libri)
9 Predisposizione dei moduli informativi per i servizi di primo contatto

Metodi :

1 - Utilizzazione del modello di distribuzione stellare
2 -costruire una rete di punti di primo contatto decentrati alla biblioteca
3 - offrire risposte anche individuali e personalizzate, a tematiche emergenti quali l'informazione al lavoro, l'orientamento, la formazione ;
4 - far emergere la domanda espressa ed interpretare quella inespressa ; offrire risposte adeguate alle molteplici esigenze culturali della società in continua mutazione
4 - definire moduli integrati (informazione accoglienza, formazione, orientamento) dei punti di primo contatto di una rete integrata tra i sevizi per l'impiego
5 - verificare possibilità, risultati e modalità di utilizzazione delle biblioteche quali centri di primo contatto integrati con la rete dei servizi per l'impiego.
6 - superare la separazione tra i servizi pubblici ed aumentarne la qualità attraverso l'integrazione ed una migliore distribuzione sul territorio.

Ipotesi di lavoro

1. Attraverso la costruzione di forme di integrazione tra una biblioteca pubblica che pratichi modalità di distribuzione stellare ed i nuovi servizi per l'impiego si ritiene possibile ampliare quantità e qualità di pubblico con accesso ad entrambi i servizi pubblici
2. A tale scopo, si intende definire una organizzazione della distribuzione dei servizi ampiamente articolata sul territorio e progettata in relazione ai diversi strati di pubblico cui è rivolta e dislocata nei luoghi di incontro formali e informali della popolazione del quartiere

Il modello organizzativo
- fase pre-progettuale, di conoscenza
- fase elaborazione del progetto
- fase di sperimentazione
- fase di prima valutazione, ricontestualizzazione del progetto
- fase di verifica
- valutazione
- follow up

I risultati
1 collegamento del pubblico con le agenzie per l'impiego
2 incremento degli utenti agli uffici di informalavoro
emergere della domanda sui temi del lavoro

 

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CONFINTEA : Biblioteca pubblica e educazione degli adulti

In luglio 1997 UNESCO ha promosso ad Amburgo CONFINTEA la V Conferenza Internazionale sull'educazione degli Adulti.
Per sviluppare l'integrazione tra beni Culturali e Ambientali e l'Educazione degli Adulti all'interno del tema 7, Cultura, è stata promossa una Commissione sui temi :

1) Incrementare l'accesso alle biblioteche e ai musei -
2) Integrare l'educazione degli adulti tra le biblioteche e i musei -
3) Collegare le strategie educative delle biblioteche ed i musei e con le azioni di educazione degli adulti -
4) Network Beni Culturali e ambientali
5) Disseminazione delle buone pratiche dei diversificati progetti
6) Valore dei progetti pilota -
7) Incidenza sulle politiche locali, nazionali e trasnazionali

Sovente nelle politiche nazionali ed europee quasi mai le biblioteche o altre agenzie culturali sono menzionate come agenzie per il lifelong learnig, : Le infrastrutture culturali non possono essere considerate soltanto servizi per la conservazione di beni di valore, né possono svolgere una funzione di accompagnatori all'educazione formale . esse devono offrire un servizio al quale tutti possono accedere : dal ricercatore , al pensionato, dallo studioso, alla casalinga, dal disoccupato. . L'educazione degli adulti, nel suo processo di democratizzazione deve rivolgersi anche al patrimonio culturale ambientale. Le biblioteche, facenti parte del patrimonio culturale di un paese, assumono in questo senso un ruolo significativo, collocandole all'interno dei processi formativi. Esse rappresentano un importante potenziale per garantire libero accesso di informazione per tutti i cittadini. Infatti la biblioteca pubblica può ampliare le sue capacità di accesso e di fruizione, attraverso un dispositivo formativo, che introduce nuove metodologie per avvicinare quelle fasce di pubblico più debole e pone il pubblico, quale soggetto principale al quale rivolgere le sue funzioni ed i suoi programmi.
Si evidenzia lo stretto rapporto tra la biblioteca pubblica e l'educazione degli adulti e la colloca a pieno titolo in una visione dei beni culturali, quali patrimonio indispensabile alla crescita e lo sviluppo delle persone.

Il progetto "Pubblico e biblioteca", all'interno del Programma Socrates-Educazione degli adulti, promosso dalla Commissione Europea ha fatto parte per il tema 7 al gruppo di beni culturali e ambientali alla V CONFINTEA di Amburgo nel 1997.
Nel novembre del 1998 " è stato tra i promotori insieme al Gender Office dell'ICAE del Follow up di CONFINTEA tenutosi in Firenze . I punti fondamentali dell'incontro di Firenze: l'integrazione tra i servizi all'informazione, con particolare riferimento ai temi sul lavoro e l'integrazione delle proposte formative.

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Descrizione

Progetti Pilota

Progetto di Distribuzione Stellare

Progetto Pilota biblioteca del pubblico ed i servizi per l'impiego

CONFINTEA

Questa è una pagina introduttiva al progetto di Cooperazione Europea"Pubblico e biblioteca" del Programma Socrates Educazione degli adulti". Maggiori informazioni potrete trovarle clikkando sul logo Socrates
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