DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI FIRENZE N. 121 DEL 14.02.2000
"Adesione del Comune di Firenze all’ipotesi di perimetrazione dell’Area Metropolitana nei confini delle Province di Firenze, Prato e Pistoia".
I L C O N S I G L I O
Vista la Legge 3 agosto 1999, n. 265 "Disposizioni in materia di autonomia e ordinamento degli enti locali, nonché modifiche alla legge 8 giugno 1990, n. 142" ed in particolare gli artt. 16 e 17 attraverso i quali ha interamente modificato l'originario disposto del Capo VI "Aree Metropolitane" della L. 142/90;
Visto l'art. 17 c. 1 della L. 142/90 nel nuovo testo introdotto dalla L. 265/99 che indica nominalmente le aree metropolitane, tra cui quella comprendente il comune di Firenze e detta i criteri identificativi dei comuni il cui territorio può essere ricompreso in dette aree, ossia "(…) gli altri comuni i cui insediamenti abbiano con essi rapporti di stretta integrazione territoriale e in ordine alle attività economiche, ai servizi essenziali alla vita sociale, nonché alle relazioni culturali e alle caratteristiche territoriali.";
Visto il disposto dell'art. 17 c. 2 della L. 142/90 così come modificato dalla predetta L. 265/99 e preso dunque atto della necessità di addivenire entro 180 giorni dalla entrata in vigore della L. 265/99, alla delimitazione territoriale dell'Area Metropolitana, con atto della Regione Toscana su conforme proposta degli enti locali interessati;
Visti gli esiti della riunione allo scopo convocata dall'Assessore della Regione Toscana alle Riforme Istituzionali il 12 gennaio u.s., alla quale hanno partecipato, oltre al già citato Assessore, rappresentanti del Comune e della Provincia di Firenze, del Comune e della Provincia di Prato, del Comune e della Provincia di Pistoia, e dove è emersa la volontà di procedere alla costituzione di un'Area Metropolitana ricomprendente tutti i comuni delle province di Firenze, Prato e Pistoia;
Ritenuto che l'indirizzo emerso nella riunione è coerente con l'indirizzo assunto dalle amministrazioni interessate negli ultimi anni precedenti il varo della L. 265/99, nonché con gli indirizzi unanimi scaturiti a seguito della riunione tenutasi in Palazzo Vecchio il 25.1.2000;
Rilevato che nel territorio anzidetto il quadro delle relazioni sovracomunali fra gli enti, specie nel settore della gestione dei servizi, ma anche in quello della programmazione e del coordinamento, si è notevolmente arricchito di comuni esperienze, configurabili quali significativi esempi di azione politico-amministrativa coordinata e contribuenti in misura notevole alla concentrazione di buona parte dello sviluppo economico regionale nel comprensorio anzidetto;
Visto l'art. 32 c. 2 lett. d) della L. 142/90;
Preso atto del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del provvedimento ai sensi e per gli effetti dell'art. 53 c. 1 della L. 142/90;
D E L I B E R A
Pagina a cura di Fabio Totaro
Data di verifica/aggiornamento: 06-09-2005
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