Il percorso
La rete dei Centri
I Centri a Firenze
Gli strumenti Per la rete dei Centri la formazione è un investimento stabile, fondante e costitutivo della metodologia interculturale.
Se il progetto ricerca la condivisione di obiettivi, strumenti e pratiche didattiche fra i Centri e la scuola, anche la formazione deve essere congiunta, in gruppi di lavoro integrati tra insegnanti della scuola e docenti-operatori dei Centri.
In questi anni ci siamo avvalsi della consulenza di esperti qualificati, quali: Graziella Favaro, Arcangela Mastromarco, Vinicio Ongini,
Massimo Vedovelli, Monica Barni con i quali sono in atto percorsi di formazione e ricerca.
Grazie a loro sono stati prodotti, realizzati e sperimentati strumenti e materiali utili per l’accoglienza e la didattica dell’insegnamento dell’italiano come seconda lingua (L2).
I prodotti finali dei percorsi di formazione sono pubblicati e diffusi sia a livello locale, sia a livello nazionale.
Una proposta costante nel piano di formazione rivolto agli insegnanti è costituita da “Le lingue dell’incontro” , in particolare arabo e cinese.
L’iniziativa, che viene proposta ogni anno, vuole offrire la possibilità di avvicinarsi alle lingue e culture di origine degli alunni, per comprenderli meglio e con la convinzione che l’uso di parole base per accogliere i bambini nella loro lingua sia importante e rassicurante.
Accanto alle offerte formative per insegnanti e operatori dei Centri di alfabetizzazione l’Assessorato alla Pubblica Istruzione ha realizzato, negli ultimi anni, seminari, convegni, mostre aperte alle scolaresche e alla cittadinanza per promuovere una cultura cittadina dell’accoglienza.
Approfondimenti sui percorsi di formazione e sugli altri eventi realizzati fino ad oggi sono disponibili in questo sito scaricando i file PDF di seguito linkati e suddivisi secondo l’anno scolastico in cui sono stati realizzati
Secondo anno di sperimentazione
L'integrazione è un processo multidimensionale poiché coinvolge aspetti e componenti diverse: le relazioni con i coetanei, l'apprendimento, l'autostima e i processi di identificazione, gli esiti scolastici.
Non avviene per caso, per forza di inerzia, ma deve essere voluta, accompagnata, sostenuta .....
"Un passo dopo l'altro" si configura come un percorso formativo e di ricerca azione sul processo di integrazione dei bambini e dei ragazzi stranieri che si sviluppa lungo due anni scolastici. Nella prima fase viene ripreso il "Quaderno dell'integrazione" elaborato da Graziella Favaro e Lorenzo Luatti, e già sperimentato in alcune città, per rivederlo alla luce di una nuova sperimentazione condotta nelle scuole primarie, secondarie di 1° grado e secondarie di 2° grado di Firenze. La seconda fase prevede un utilizzo più vasto del Quaderno, nella nuova versione uscita dalla sperimentazione fiorentina.
Programma del percorso formativo

Il Quaderno dell'integrazione
(versione scaricabile)
Se la scuola incontra il mondo
Si racconta. Storia e storie delle mille e una notte [38kb]