Comune di Firenze - Servizi educativi 0-3 anni

il contesto
Le relazioni
- Le relazioni adulto bambina/bambino
L'adulto educatore si pone come sostegno e guida sia al bambino che al gruppo e, sulla base di un progetto educativo condiviso , predispone le esperienze, regola e media gli interventi, calibra le proposte, nel rispetto dei bisogni e delle potenzialità del singolo e del gruppo.
Le proposte educative che permettono la realizzazione di esperienze sono risposta ai bisogni dei bambini e stimolo per la loro crescita affettiva, cognitiva e sociale.
Per stimolare la crescita complessiva dei bambini l'adulto proporrà, quindi, occasioni di gioco e di vita quotidiana, adattabili alle esigenze di ognuno e sosterrà i bambini nelle loro scelte.
- Le relazioni tra operatori
Gli adulti che lavorano nei Servizi alla prima infanzia svolgono una funzione educativa indipendentemente dal loro ruolo specifico.
La relazione fra adulti è finalizzata al raggiungimento di un obiettivo comune: offrire un servizio di qualità ai bambini ed alle loro famiglie.
Le relazioni tra adulti sono alimentate dalla consapevolezza del proprio agire educativo, dalla capacità di comunicare e dalla disponibilità a mettersi in discussione per condividere nuove scelte e nuovi assetti organizzativi e funzionali.
- Le relazioni tra bambini
I Servizi alla prima infanzia hanno, tra le loro specificità, quella di essere contesti educativi dove i bambini vivono le esperienze, in piccole comunità, con altri bambini della stessa età o di età diverse.
La capacità dei bambini, di stabilire relazioni significative e intense, si realizza più facilmente quando le situazioni quotidiane offrono continuità nel tempo e nello spazio.
Occorre facilitare l'inserimento di ogni bambino nel piccolo gruppo predisponendo situazioni di accoglienza e di gioco e suscitandone l'interesse.
È importante porre attenzione alle relazioni che il bambino sviluppa all'interno del gruppo nei vari momenti della giornata, nelle situazioni organizzate e spontanee, durante tutto il suo percorso di crescita.
- Le relazioni con le famiglie
La famiglia detiene un sapere sul proprio bambino unico ed insostituibile, tale sapere è prezioso per facilitare il lavoro educativo all'interno dei servizi.
Gli educatori, in possesso di una specifica professionalità ed emotivamente meno coinvolti dei genitori, hanno il compito di proporre strategie ed interventi educativi sistematici ed efficaci.
È dunque responsabilità dell'educatore valorizzare il sapere familiare, per conoscere il bambino ed instaurare con lui un rapporto significativo, ma soprattutto per rendere consapevoli i genitori delle loro potenzialità nello svolgere la loro funzione genitoriale.
Il sostegno alla genitorialità è da considerarsi un percorso interattivo di reciprocità dove genitori ed educatori si confrontano e si scambiano esperienze in una prospettiva evolutiva e dinamica.
Per costruire insieme, servizi e famiglie, una idea condivisa sull'educazione, vista come una occasione reale di comunicazione, di crescita reciproca, occorre trovare situazioni che agevolino questo processo. Pertanto, accanto alle occasioni offerte istituzionalmente ai genitori (assemblee, incontri di sezione, laboratori, feste, ecc...) è necessario che ogni servizio programmi ed organizzi, in base alla propria peculiarità,altre situazioni di incontro con e tra le famiglie, meno formali ma altrettanto efficaci.
Comune di Firenze - Assessorato all'Educazione - Servizio Asili nido e Servizi complementari
Via Nicolodi 2 - 50131 Firenze tel. 055 2625748/9