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COMUNE DI FIRENZE Direzione Ambiente Servizio Tutela Risorse Idriche, Atmosferiche ed Inquinamento Acustico |
A.R.P.A.T. Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana Unità Operativa di Fisica Ambientale |
Campagna sulle emissioni autoveicolari 1999/2000:
Caratteristiche del parco veicolare controllato
La vetustà dei veicoli è uno dei parametri più
significativamente correlati con la qualità delle emissioni.
Nella prima figura è riportato l'istogramma che mostra la composizione per età
del campione selezionato per i veicoli a benzina (complessivamente 3.438 schede).
Ovviamente la compresenza di autovetture catalizzate e
non catalizzate interessa
soltanto gli anni di immatricolazione successivi al 1990 (l'obbligo
di immettere sul mercato esclusivamente veicoli dotati di "marmitta catalitica"
è entrato in vigore il 31.12.1992): nel 1991 la percentuale di veicoli catalizzati
è ancora il 3%, ma sale all'85% nell'anno 1992.
La distribuzione delle vetture non catalizzate rispecchia
quella già osservata nelle elaborazioni precedenti, e mostra
un addensamento tra il 1989 ed il 1991, mentre le auto catalizzate soggette a controllo
si distribuiscono in modo praticamente uniforme tra il 1993 ed il 1995.
Il brusco decremento di popolazione tra l'anno 1995 ed il 1996 è
dovuto al fatto che l'obbligo di controllo riguarda solo i veicoli catalizzati
immatricolati da più di quattro anni: si rileva comunque
una piccola percentuale (3%) di adesione ai controlli anche da parte
di veicoli non soggetti (immatricolati dopo il 1995).

Il campione viene inoltre rappresentato per classi di cilindrata nella figura successiva.

Il controllo delle emissioni per la categoria dei veicoli a benzina non catalizzati
consiste in una
misura della concentrazione di CO (monossido di carbonio) presente nei gas di scarico.
La misura, effettuata in condizioni di regime minimo del motore, viene eseguita una
prima volta (primo rilevamento R1) per valutare lo stato del veicolo rispetto ai
limiti normativi:
se il valore trovato per la percentuale di CO non vi rientra, si esegue una messa a punto
ed una nuova misura (secondo rilevamento, R2). Il "bollino" viene rilasciato soltanto
quando il valore rientra nei limiti prescritti.
Stime per le concentrazioni di CO
Il valore medio per la percentuale di CO ottenuto rispettivamente per il primo
ed il secondo rilevamento sulla popolazione controllata è risultato:
R2: 1,140 ± 0,05 (% Vol.)
Nella figura è riportato l'andamento della percentuale media di CO rispetto
all'anzianità del veicolo (le medie sono state eseguite per anno di immatricolazione).
Le curve si riferiscono ai risultati del primo (R1) e secondo controllo (R2),
e dal loro confronto emerge chiaramente la riduzione della concentrazione di inquinante
attribuibile alla messa a punto del veicolo.
Una percentuale di autoveicoli sempre minore, ma ancora
consistente, presenta al primo controllo
emissioni non conformi alla normativa.
Sono state stimate le seguenti percentuali per il sottogruppo dei veicoli
a benzina non catalizzati:
% veicoli "OUT": 16,1 ± 0,8
Questo dato, conferma il trend già osservato
nelle elaborazioni relative alle
campagne precedenti,
ovvero una progressiva riduzione,
di anno in anno, del numero di veicoli
risultati con
emissioni superiori ai limiti normativi
al momento del controllo.
Il controllo sulle vetture catalizzate risulta più complesso di quello
eseguito sulle altre tipologie di veicolo, poiché
coinvolge la misura di vari parametri a due regimi del motore (minimo e 200 giri al minuto).
La procedura prevede un primo controllo il cui risultato (R1) deve essere confrontato
con le prescrizioni normative e, se queste non risultano rispettate
anche da uno solo dei parametri, la messa a punto del veicolo con successiva
verifica (R2).
Come anticipato, su questa categoria di veicoli è stata data indicazione di misurare anche sostanze
inquinanti come gli HC e gli NOx la cui valutazione non è obbligatoria
per il rilascio del "bollino". Sono invece obbligatori il controllo di tenore di CO
nei regimi di minimo e di 2000 giri del motore e la valutazione del parametro "lambda".
Il rapporto "lambda", parametro peculiare per la valutazione delle vetture catalizzate,
informa sulla qualità del processo di combustione e rappresenta il rapporto tra il valore reale e
quello teorico, stechiometrico, della quantità di aria comburente riferita alla quantità di combustibile.
Stime per le concentrazioni di CO
Si riportano di seguito le stime per i valori medi di CO misurati rispettivamente
al primo controllo (R1) e dopo l'eventuale messa a punto.
Si osserva che i valori tipici del monossido di carbonio per un veicolo
dotato di dispositivo di abbattimento delle emissioni ("marmitta catlitica")
risultano circa un fattore 10 inferiori a quelli osservati su vetture non catalizzate.
La stima del numero di veicoli fuori norma al primo controllo risulta,
nel caso dei veicoli catalizzati, più complessa da estrarre, a causa
della molteplicità dei parametri richiesti dalla normativa, che
spesso sono riportati solo parzialmente nelle schede dei veicoli.
Si fornisce quindi la stima della percentuale di veicoli catalizzati risultati
"OUT" al primo controllo, avvertendo che il dato è
stato estratto considerando a norma solo i veicoli che riportavano tutti i dati necessari
entro i limiti.
% veicoli "OUT": 15 ± 1

Si sottolinea che le caratteristiche di questi controlli, metodologicamente diversi
da quelli eseguiti
sui veicoli non catalizzati, rendono non confrontabili direttamente le
stime sulle concentrazioni di CO e sulle percentuali di veicoli "IN" e "OUT" tra le due categorie di veicoli.
Regime del motore
MINIMO
2000 GIRI AL MINUTO
CO (%Vol.) R1
0,33 ± 0,06
0,08 ± 0,04 
CO (%Vol.) R2
0,26 ± 0,02
0,07 ± 0,01
Tuttavia sebbene le concentrazioni di CO per questa categoia di veicoli siano
mediamente molto basse, le operazioni di messa a punto inducono comunque un effetto
di riduzione, come risulta dal confronto tra R1 ed R2.
Si stima
una riduzione del 21% nel CO medio rilevato al minimo
del motore e del 12% in quello rtilevato a 2000 giri.
Caratteristiche tecniche
della campagna
Risultati per i veicoli diesel
Risultati delle precedenti campagne
Ultimo aggiornamento 15 giugno 2000