Guido Carocci, Il centro di Firenze (Mercato Vecchio) nel 1427, 1900. La pianta elaborata dal Carocci sulla base dell'antico catasto urbano ricostruisce i diversi isolati e le singole proprietà nell'area di Mercato Vecchio alla data del 1427. Sovrapposti all'antico tessuto si notano gli attuali tracciati viari, concepiti secondo una maglia ortogonale che ha brutalmente cancellato i percorsi tortuosi, gli anfratti, i passaggi, i chiassi e le innumerevoli piazzette dell'impianto medievale. Nella pianta si rilevano le numerose torri, logge, chiese e botteghe che punteggiavano il fitto tessuto edilizio e caratterizzavano la zona come una delle più antiche, ricche e vissute della città.

( ASCFi, AMFCE 1598 (cass. 52, ins. B) ).